Al termine della prima giornata dell’edizione 2017 dei Championships è già tempo di registrare una sorpresa. Stan Wawrinka, numero 3 del mondo e quinta testa di serie del torneo, saluta Londra trafitto da Daniil Medvedev, giovane rampante e promessa della Next Gen del tennis mondiale.
Non aveva mai giocato nel tabellone principale dello Slam londinese il classe ’96, ma la sua vittoria sul Centrale è tanto schiacciante quanto meritata. Il 21enne era un cliente scomodo anche alla vigilia - la sconfitta da Djokovic in semifinale a Eastbourne è di pochissimi giorni fa - ma in pochi potevano ipotizzare un colpaccio al debutto contro un tennista del calibro dello svizzero di Losanna, finalista al Roland Garros.

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Wimbledon
Seppi e Bolelli avanti; Fabbiano e Cecchinato fuori
03/07/2017 A 16:11
Un anno fa ero il numero 250 del ranking. Se qualcuno mi avesse detto che in un anno avrei vinto sul Centrale gli avrei chiesto se stesse scherzando
In realtà, il russo non è solo testa e faccia tosta ma ha anche il talento per diventare un futuro Top 10: con il rovescio anomalo e il contropiede scava il solco contro la brutta copia di Stan The Man, fortemente condizionato dai problemi al ginocchio. Medvedev si muove molto meglio sull’erba e toglie il tempo allo svizzero che non riesce a leggere i colpi di un giocatore in fiducia. Il 6-4 3-6 6-4 6-1 finale certifica la prima grande sorpresa di Wimbledon 2017: per Wawrinka è l’ennesima delusione sulla superficie meno amata, per Medvedev il primo passo sul palcoscenico dei grandi: Bemelmans, che ha piegato il veterano Haas, ne misurerà le ambizioni al secondo turno.

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