Se l'obiettivo, come da dichiarazioni dell'interessato alla vigilia, era la seconda settimana di Wimbledon, Roger Federer ne esce rinfrancato. Cameron Norrie era il classico spauracchio, un giocatore in forma, pericoloso sull'erba e trascinato dal pubblico del Centrale, cosa che non capita spesso se dall'altra parte della rete c'è l'otto volte campione.
Lo svizzero schiaccia sotto il peso del palcoscenico il britannico nei primi due set: lo fa con il break a zero del settimo gioco in un filotto di 12 punti che vale il 5-3, anticamera del primo 6-4. Nel terzo game del secondo parziale, il 20 volte campione Slam trova un paio di magie: la risposta vincente di dritto e il passante di rovescio che, dopo il break accarezzato da Norrie (due chance sull'1-0), indirizzano il match dalla parte del basilese.
Wimbledon
Il miglior Federer dal rientro: 3 set a 0 a Gasquet, è al 3° turno
01/07/2021 A 15:27
Il tennis, però, è uno sport crudele, come ben sa Roger Federer, la cui più grande colpa sportiva in tante partite della sua carriera è stata quella di non ammazzarle quando ce n'era l'occasione. Nel terzo set, infatti, il livello di Norrie cresce, le sue difficoltà in risposta e gli errori, soprattutto con il dritto, vengono limitati e il pericolo è dietro l'angolo. Eppure, l'undicesimo gioco potrebbe scacciare i fantasmi: sul 15-40 il passante di rovescio dello svizzero è largo, il pallonetto successivo è lungo. Il finalista del Queen's spalanca lo spiraglio e, con break a zero, vince il terzo set 7-5.

La grinta di Roger Federer nella vittoria contro Cameron Norrie - Wimbledon 2021

Credit Foto Getty Images

Il pubblico è felice di avere una partita e apprezza le doti da combattente di Norrie che strappa anche il contro-break immediato nel sesto gioco e sale 4-3. Federer, sotto 15-30, ha il merito di estrarre dal suo repertorio infinito un dritto di rara bellezza e nel game successivo piazza due gioielli per l'allungo del 5-4, questa volta decisivo.

Federer, Zverev e le sorprese nel femminile: il meglio del Day 4

Cameron Norrie, in due ore e 34 minuti, viene sconfitto per 6-4 6-4 5-7 6-4 e Roger Federer (39 anni e quasi 11 mesi) diventa il più anziano a raggiungere il quarto turno di Wimbledon dai tempi di Ken Rosewall (40 anni) nel 1975. Ci riesce grazie a 48 vincenti e al 66% di punti vinti con la seconda di servizio per il successo numero 104 all'All England Club. A fine partita gli ricordano che è il 69esimo ottavo in uno Slam (su 81 major giocati): un record di longevità e continuità impressionante. Di questi 69, 18 hanno avuto luogo ai Championships dove fin qui vanta un discreto 17-0. A Lorenzo Sonego il privilegio di godersi l'onore (e l'onere) di un appuntamento con la storia.

Federer: "L’obiettivo a Wimbledon è la seconda settimana"

Wimbledon
Federer sopravvive al 1° turno: Mannarino cade e si ritira
29/06/2021 A 15:02
Wimbledon
Federer torna sul luogo del delitto: cosa aspettarsi da lui?
26/06/2021 A 06:07