E per fortuna che a inizio anno non aveva più le stesse sensazioni. Petra Kvitova è tornata a innamorarsi del tennis e a ricordarci che, in settimane così, la ceca è ancora uno dei migliori talenti in circolazione in ambito di tennis femminile.
E’ stata una settima splendida quella che ha coronato la numero 4 del mondo campionessa a Madrid. Un cammino culminato nel match di semifinale contro Serena Williams e confermato anche oggi nell’ultimo atto contro Svetlana Kuznetsova.
Con la russa, però, non c’è stata partita. Vuoi per una Kvitova clamorosamente quadrata – anche al servizio – e vuoi per una Kuznetsova che dal termine del primo set è stata prima alle prese con un problema muscolare alla coscia sinistra e poi con problemi di stomaco.
Wimbledon
Paolini sogna ad occhi aperti, poi Kvitova si sveglia e vince in tre set
28/06/2022 ALLE 17:14
Tutto questo, naturalmente, non leva i meriti della Kvitova. La ceca è apparsa in una condizione eccezionale soprattutto dal punto di vista fisico. Un tallone d’Achille, quest’ultimo, che ne aveva spesso affetto la carriera negli appuntamenti più importanti ma che lascia Petra, in questo momento, come giocatrice assolutamente da non sottovalutare anche sul rosso. Questo di Madrid è il suo secondo successo a livello di Premier Mandatory e, più in generale, il sedicesimo titolo della carriera. Una carriera che dal punto di vista delle finali parla chiaro: con 16-5 come record (76,2% di vittorie) solo Serena Williams (65-17, 79%) ha un miglior rapporto vittorie/sconfitte tra le tenniste in attività.
Wimbledon
Order of play Day 13: finale Djokovic-Berrettini alle ore 15
10/07/2021 ALLE 17:51
Wimbledon
Order of play Day 12: finale femminile Barty-Pliskova alle 15
09/07/2021 ALLE 14:52