Simona Halep comincia con il piede giusto la stagione, vincendo il torneo WTA 250 di Melbourne 1. Si tratta del suo 23° titolo in carriera: nettamente superata la russa Veronika Kudermetova con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e 15 minuti. Il risultato permette alla rumena di risalire al numero 15 del ranking WTA, un valido inizio per lei che è stata abituata a vette ben più alte di questa.
Inizio piuttosto equilibrato, con Kudermetova che prova a mettere in difficoltà la sua avversaria grazie agli ottimi colpi da fondo soprattutto di rovescio. Con questi trova il primo break del match, andando sull’1-2 ai vantaggi, ma perde subito il servizio a 15 con una volée bassa ancora di rovescio che non rimane in campo. Tra il tennis di pressione di Halep e alcuni errori piuttosto marchiani della russa, per la superstar rumena arriva un facile primo set vinto per 6-2.
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Sulla Rod Laver Arena il sole inizia ad andarsene, la numero 2 del seeding ha un momento di calo e Kudermetova, giocando negli angoli, trova ancora con precisione il rovescio per strappare la battuta alla più titolata avversaria. Avrebbe anche una possibilità di 3-0, ma, una volta sprecata questa, viene investita dalla solidità di Halep, che torna a macinare gioco e le concede un solo gioco sui sette che vanno in scena dal 2-0 per la russa in avanti. Non che quest’ultima non ci provi: dei bei punti vanno in scena, ma la continuità di Halep è troppa quest’oggi.
Per forza di cose, tutti i dati statistici viaggiano a favore di Halep: 66.1%-61.4% di prime in campo, 63.4%-48.1% di punti vinti con la prima e 57.1%-41.2% di punti vinti con la seconda. Più di ogni altra cosa, però, questo torneo suona come un segnale, quasi a voler dire: “State attente, ci sono anche io”.

Halep: "Infortuni? Tanta pressione e preoccupazione, ora sto bene"

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