È un pari e patta - ma dalle sfumature italiane - quello della prima giornata di finali di America’s Cup. In condizioni di vento medio intenso – tra i 14 e i 16 nodi – e in un campo di regata caratterizzato da salti di vento, non sono venute fuori né la leggendaria velocità narrata dello scafo neozelandese né tantomeno l’esperienza dei padroni di casa nel ‘proprio’ del campo di regata di casa. A decidere è stata infatti ancora una volta la fase iniziale, con gli scafi che hanno vinto le rispettive regate in cui si sono imposti in partenza e in cui sono entrati per primi mure a sinistra. C’è stata differenza nello stile, certo, con New Zealand che nel primo match ha fatto gara su sé stessa, mentre Luna Rossa è andata in marcatura nel secondo match-race in cui è sempre stata davanti; ma la sostanza ha detto che l’equipaggio italiano c’è, è competitivo e soprattutto lo è stato e anche in una giornata in cui le condizioni di vento avrebbero dovuto favorire i neozelandesi. E’ dunque un pari e patta che lascia buone sensazioni a Luna Rossa, che si conferma competitiva anche contro Team New Zealand e soprattutto subito brava a reagire dopo il ko della prima regata. Ora un giorno di pausa, poi venerdì mattina di nuovo in acqua per gara 3 e gara 4.

Luna Rossa-New Zealand 1-1: gli highlights in 80 secondi

Prima regata: Team New Zealand vince la partenza e gestisce

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Vento 15 nodi, ingresso New Zealand mure a sinistra nel campo di regata E, uno dei più esposti al vento e uno degli unici due consentiti (insieme al Campo A) a causa delle norme legate al coronavirus, in quanto più lontano dalla costa e in questo momento appunto unico consentito dalle regole in vigore ad Auckland. A pagare subito nel box di partenza è una partenza molto aggressiva dei padroni di casa, con Peter Burling che rischia anche una penalità, ma di fatto si costruisce subito il vantaggio da poter gestire su Luna Rossa. Il team italiano è infatti costretto all’extra manovra poco dopo l’ingresso sulla linea di partenza; e da lì per Luna Rossa è tutta una rincorsa senza successo. Al primo gate di bolina Luna Rossa paga 14 secondi, che diventano 23 secondi al Gate 2 dopo la prima poppa. L’equipaggio italiano riesce a rosicchiare qualcosa con un salto di vento a metà della seconda bolina, girando al Gate 3 con 19 secondi di svantaggio, che diventando addirittura 17 secondi al Gate 4. Insomma, Luna Rossa ci prova fino alla fine, ma Team New Zealand non va mai in reale pericolo e chiude la prima regata con un vantaggio di 31 secondi di vantaggio, dimostrando grandissima stabilità nelle manovre e quell'efficienza di cui già si parlava nella velocità del mezzo in queste condizioni di vento.

Seconda regata: che battaglia, ma Luna Rossa fa 1-1

Questa volta è Luna Rossa ad avere il diritto d’ingresso mure a sinistra, quindi per prima nel box di partenza. E’ l’equipaggio italiano questa volta a vincere la partenza e girare davanti al primo incrocio di virate dopo l’ingresso sulla linea di partenza. New Zealand, anche in condizioni di vento sporco, si conferma velocissima, ma alla prima bolina Luna Rossa manovra in maniera eccellente e chiude con 13’’ di vantaggio. Da lì inizia un lavoro di “marcatura” dell’equipaggio italiano, che a differenza di quanto fatto nella prima regata dai neozelandesi, in posizione di vantaggio, decide di rispondere a distanza ogni singola manovra degli avversari. La prima poppa è chiusa così con 12’’ di vantaggio. E’ nella seconda bolina però che l’equipaggio italiano costruisce il gap fondamentale per portare a casa la seconda regata, con Luna Rossa che regata ancora una volta in maniera impeccabile nelle virate, chiudendo al Gate 3 con 25’’. Un vantaggio che resta praticamente tale anche dopo la seconda poppa, con 24’’ a favore di Luna Rossa al Gate 4. Nell’ultima bolina però Team New Zealand riesce a trovare un salto di vento che riavvicina lo scafo a quello italiano, con Luna Rossa che lascia per una volta un po’ troppo spazio agli avversari. Un rischio che non paga, ma anzi rimette in giro Peter Burling che gira al Gate 5 con soli 12 secondi di svantaggio. L’ultima poppa è così entusiasmante, con Luna Rossa che torna in marcatura stretta e riesce a chiudere la seconda regata con 7 secondi di vantaggio, chiudendo così la giornata per 1-1.

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