Luna Rossa ha lottato davvero col cuore nella gara-9 della America’s Cup, ha battagliato corpo a corpo con Team New Zealand, ha messo seriamente in crisi il Defender in una delle più belle regate degli ultimi trent’anni. Team Prada Pirelli ha dovuto purtroppo cedere, subendo il sorpasso decisivo a metà dell’ultimo tratto di bolina, e ora si trova sotto per 3-6 nella serie che mette in palio il trofeo sportivo più antico del mondo.
L’equipaggio italiano è con le spalle al muro e deve vincere quattro gare consecutive per conquistare la Vecchia Brocca. Situazione difficilissima nella baia di Auckland, ma il sodalizio tricolore ci proverà fino in fondo. Francesco Bruni, co-timoniere di Luna Rossa insieme a James Spithill, ha commentato la prestazione in questo modo: “È stato veramente un dolore. Continuiamo a lottare, non ci arrendiamo. Siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo. Non ci diamo per vinti, purtroppo non abbiamo letto nel modo migliore tutti i salti di vento. Abbiamo lottato e sgomitato, siamo andati benissimo. Spithill ha chiamato delle ottime decisioni. Secondo me è stata una regata meravigliosa, non ho rimpianti né rimproveri da farmi. Continueremo ad essere aggressivi e a spingere“.
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