Giornata di vigilia ad Auckland (Nuova Zelanda), dove stanotte (a partire dalle ore 04.00 italiane) riprenderà la Finale della Prada Cup. Luna Rossa conduce per 4-0 su Ineos Uk, dopo aver vinto brillantemente le quattro regate disputate lo scorso weekend nel Golfo di Hauraki. L’equipaggio italiano andrà a caccia di altri tre successi contro i britannici, in modo da chiudere i conti e guadagnarsi il diritto di sfidare Team New Zealand nel match race che metterà in palio la America’s Cup. Si ritorna in mare dopo un autentico braccio di ferro che ha infiammato il clima negli ultimi giorni. America’s Cup Events (ACE) chiedeva di rinviare la ripresa della contesa alla prossima settimana nella sperava che il lockdown si abbassasse a livello 1, Luna Rossa pretendeva (giustamente) che venisse fatto rispettare il regolamento e che si tornasse a gareggiare già a partire da questo weekend, perché è previsto che la competizione si concluda entro mercoledì 24 febbraio.
Il Challenger of Record l’ha spuntata in questo durissimo confronto, ma ha ricevuto anche pesantissime accuse. Tina Symmans, presidente di ACE, ha infatti tacciato Luna Rossa di “essere senza onore” e di “non rispettare la Nuova Zelanda“. Parole pesanti che hanno inevitabilmente creato malcontento e rabbia all’interno del sodalizio italiano, generando una risposta da parte di Max Sirena, skipper a terra di Team Prada Pirelli. L’esperto velista si è espresso in un’intervista concessa alle testata neozelandese NZ Herald:
“[La colpa] non può sempre ricadere su di noi, fin dal primo giorno [ci dicono che] siamo i cattivi e che non rispettiamo la Nazione. Ho visto uno show in tv questa settimana dove tre giornalisti dicevano che Luna Rossa avrebbe dovuto lasciare il Paese. Davvero? Ma sapete quanti soldi abbiamo investito in questa campagna e in questo Paese?“.
Vela
Come Luna Rossa ha vinto la battaglia "legale" con Ineos
18/02/2021 A 12:16
Non bisogna dimenticare, infatti, che la Coppa America è un volano economico di primaria importanza e la tanto criticata Luna Rossa ha contribuito in maniera rilevante ad aiutare l’economia della capitale Auckland e dell’intera Nazione. Le cifre sono state snocciolate dallo stesso Max Sirena: si stima che Team Prada Pirelli abbia messo in circolo 20 milioni di euro nell’economia neozelandese, da quando i primi membri del team sono arrivati nell’isola a luglio. E se ne aggiungeranno sicuramente altri se la campagna proseguirà fino alla sfida con i padroni di casa. C’è spazio anche per una frecciatina a Ben Ainslie, timoniere di Ineos Uk che sperava nel rinvio della Finale di Prada Cup:
“Come velista si dovrebbe sempre volere regatare. Perché sono ansiosi di uscire in barca (si sono allenati in questi giorni, ndr), ma non di gareggiare?“.
Stefano Villa

Poker Luna Rossa! Gli highlights del 4-0 su Ineos

Vela
Luna-Rossa-Ineos, primi match point domenica alle 04:00
18/02/2021 A 11:20
Vela
Max Sirena: "Più posticipiamo e più Ineos guadagna"
18/02/2021 A 08:54