La decisione di Team New Zealand di andare a difendere la America’s Cup lontano da Auckland ha generato un vero e proprio putiferio in Patria e il sodalizio guidato da Grant Dalton è addirittura finito in Parlamento! Alla popolazione e ai suoi rappresentanti nelle massime stanze della democrazia non è piaciuto il rifiuto secco dei 99 milioni di dollari neozelandesi (circa 59 milioni di euro) che il Governo aveva offerto ai Kiwi per affrontare la prossima edizione della competizione sportiva più antica al mondo nelle proprie acque. La premier Jacinda Ardern ha registrato il diniego in maniera diplomatica, palesando comunque tutta la sua amarezza: “Sono una Kiwi anche io e avrei voluto vedere una difesa in casa. Abbiamo fatto la nostra migliore offerta, di più non era possibile“.
La popolazione ha visto il voltafaccia di Team NZ come un vero e proprio tradimento, come se si fosse venduta l’anima al diavolo per qualche dollaro in più. In attesa di capire dove andrà in scena la America’s Cup (le opzioni sul tavolo sono molteplici), il Partito Maori ha aggredito a parole Dalton e compagni proprio in Parlamento. Si tratta di un partito di minoranza, ma che ha un peso importante all’interno del Paese viste le sue radici. Il leader Rawiri Waititi ha avuto diritto di parola per diversi minuti ed è stato ascoltato dalla maggioranza e dagli altri colleghi mentre leggeva la sua dichiarazione dal titolo “Il male che è la Coppa America”.
Hanno vendute le loro anime al migliore offerente. Quando si pensa ai soldi e non al mana (possiamo tradurlo come “forza sovrannaturale spiriturale”, ndr.) allora abbiamo perso la nostra strada” sono state le prime parole di Waititi. Il leader ha poi proseguito: “I neozelandesi hanno contribuito con centinaia di milioni di dollari alle varie campagne degli ultimi due decenni, con tasse e contributi. Sono stati offerti 100 milioni di dollari neozeladesi e li hanno rifiutati. Gli All Blacks non lo avrebbero mai fatti. I privilegiati e i ricchi hanno mostrato il loro vero colore. L’elemosina del Governo non è abbastanza grande per loro, venderanno le loro anime al miglior offerente. I ricchi hanno avuto abbastanza tempo per giocare in acqua, è ora che paghino le proprie barche di tasca loro da ora in poi. Che si investano quei 100 milioni in aiuto ai poveri, ai senzatetto e alle persone che ne hanno davvero bisogno. Che la Coppa America venga bandita dalle nostre coste“.
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