Si è ritirato John Cena, l'ultima grande icona globale del wrestling
Sui social non si parla d'altro. Si chiude un'epoca nel wrestling targato WWE: John Cena, uno dei wrestlers più famosi nella storia della disciplina, ha calcato il ring per l'ultima volta a Washington DC. Si conclude una carriera davvero unica con primati di ogni genere, dai 17 titoli del mondo in WWE ai 650 desideri realizzati per bambini affetti da malattie gravi. Una legacy irripetibile.
John Cena și-a încheiat cariera de wrestler profesionist
Credit Foto Getty Images
Sono i primi giorni di marzo 2006 e in Italia è in corso il Festival di Sanremo. Gli ospiti internazionali della terza serata sono due: la cantante colombiana Shakira e il wrestler americano John Cena. Questo articolo comincia così, in modo anomalo, ma con un motivo molto chiaro: far capire il livello eccezionale di celebrità di questa titanica superstar WWE.
Il 48enne John Cena si è ufficialmente ritirato dal pro-wrestling il 13 dicembre 2025 con una sconfitta contro il gigante austriaco Gunther, in un evento diventato subito chiacchieratissimo sui social network di tutto il mondo. D’altronde, quando parliamo di John Cena parliamo di molto più che un semplice lottatore della WWE: Cena è l’icona assoluta del pro-wrestling degli anni duemila, forse l’ultimo grande uomo-simbolo della disciplina a livello globale.
Non me ne vogliano altri wrestlers indubbiamente famosissimi come Roman Reigns o CM Punk, ma Cena fa semplicemente parte di un club differente. Avete presente Hulk Hogan, Steve Austin e The Undertaker? Sono tutte icone mastodontiche che hanno attraversato generazioni, e tra questi nomi leggendari quello di John Cena non sfigurerebbe per nulla se si dovesse costruire un Monte Rushmore del wrestling.
La carriera di Cena è stata unica in tutti i sensi. Partito inizialmente in WWE come "Heel" (cioè come personaggio "cattivo") nella veste di un rapper che insultava tutti in rima, Cena è poi diventato per almeno 15 anni il volto indiscusso della compagnia di Stamford rivestendo il ruolo del "Babyface" (il "buono") eroico, coraggioso e di sani principi che tanto piace a bambini e adulti. O almeno, così si pensava nella dirigenza della WWE.
Questo è esattamente il motivo per cui la carriera di John Cena è stata unica nel suo genere. Per ben 22 anni Cena è rimasto il supereroe della situazione, diventando così il babyface più duraturo nella storia della federazione ma spaccando letteralmente il pubblico a metà nel mentre. Da una parte beniamino soprattutto dei più piccoli che lo vedevano come modello da imitare, dall’altra odiato e ritenuto sopravvalutato dai fans del wrestling di lunga data. Ed ecco che, a ogni evento a cui prendeva parte, i cori del pubblico si alternavano: "Let’s go Cena" (Forza Cena) oppure "Cena Sucks" (Cena fa schifo). Divisivo e polarizzante senza nemmeno volerlo.
Non è un caso che il suo ritorno come "Heel" a inizio 2025 abbia creato un vero e proprio shock in tutto il mondo. Il suo tradimento ai danni di Cody Rhodes era qualcosa di talmente inconcepibile e impensabile da diventare subito virale ovunque una volta accaduto. Se l’avesse fatto un altro wrestler, sarebbe stato lo stesso? No, perché Cena è Cena.
La legacy di John Cena è enorme a tutti i livelli. E’ stato una delle macchine da soldi più mastodontiche nella storia della WWE (io stesso avevo la sua action figure, bei tempi!), è diventato una celebrità mainstream che recita regolarmente in film (compreso uno della collana "Fast & Furious") e che viene usato sui social in meme di ogni genere, e i suoi 17 titoli del mondo in WWE vinti rappresentano un record assoluto e difficilissimo da battere. Ultimo ma non ultimo, John Cena è stato uno straordinario stakanovista del wrestling e un uomo che sempre dato tutto per i fans: è nel Guinness dei Primati per il maggior numero di desideri realizzati - più di 650 - tramite la fondazione Make-a-Wish, che si occupa di regalare momenti di gioia a bambini affetti da malattie particolarmente gravi.
E io qui mi alzo in piedi e mi unisco alla lunga e intensa standing ovation che il pubblico di Washington DC ha riservato a Cena, tra lacrime di commozione e cori pieni di affetto. La degna uscita di scena per un supereroe del wrestling che ha segnato l’infanzia di molti di noi e che per più di vent’anni ci ha regalato tonnellate di bei ricordi.
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John Cena
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