Esteban Guerrieri ha parlato oggi ai commissari volontari in servizio alla WTCR Race of Hungary per sottolineare l'importanza del loro lavoro ed esprimere la sua gratitudine per l'impegno.
Il pilota della Honda/ALL-INKL.COM Münnich Motorsport deve svolgere servizi socialmente utili dopo essere stato giudicato colpevole di aver usato un linguaggio inappropriato durante le qualifiche della WTCR Race of Spain della scorsa stagione.

"Sono qui per la parolaccia che ho pronunciato l'anno scorso ma, allo stesso tempo, penso di avere delle similitudini con i commissari, ovvero la passione, perché loro sono qui per questo e quando salgo in macchina e do il meglio di me a volte mi scaldo troppo ed è da lì che viene la parolaccia perché anch'io mi appassiono".

"Ho detto loro che so che passano molte ore in pista, a volte con 35 gradi di temperatura esterna, e che a volte può diventare noioso, perché a parte sventolare la bandiera ed essere lì nel caso in cui succeda qualcosa, magari non accade nulla".

"Significa molto perché abbiamo bisogno del loro aiuto e del loro supporto, quindi li ringrazio. Alla fine sono pronti per qualsiasi evenienza, anche quando vengo qui per i test saluto i commissari in pista durante il mio primo giro e sono i più accoglienti. Ma sono anche molto attenti a ciò che facciamo in pista".
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