Dei 29 piloti che hanno corso la stagione 2020 del WTCR − FIA World Touring Car Cup, 13 erano Under25. Scopriamo cosa ha fatto Santiago Urrutia, 24enne della Cyan Performance Lynk & Co.

E' iniziata così
“A 3 anni mio nonno mi diede una mini-moto e cominciai a girarci attorno alla fattoria di famiglia. Mi chiese se volevo correre e lì iniziai la mia avventura. Era una cosa un po’ da pazzi, ma a 3 anni facevo già motocross, poi ebbi un incidente brutto e mia mamma disse che poteva bastare così con le moto, ma che per continuare avrei dovuto andare su un go-kart. Quell’anno in Uruguay fu un disastro dal punto di vista economico, ma chiese un prestito in banca per prendermene uno, visto che era solamente una insegnante di scuola. A 5 anni iniziai coi go-kart”.

Da Braga ai vertici
“In famiglia non c’è una storia con le corse, ma la passione arriva dal trattore di mio nonno, ci svegliavamo presto per vedere la F1. In Uruguay lo sport principale è il calcio, siamo forti e abbiamo molti giocatori bravi in giro per il mondo. Ma nel motorsport non c’è molta storia. Avevo cominciato per divertimento, poi le cose sono andate sempre meglio. Sono andato a correre in Argentina e Brasile, poi un anno dopo il boom con il passaggio in Europa. Era assurdo, ma non era più un gioco”.

Lo spostamento in Europa
“Era la prima volta che correvo lì, c’erano piloti com Alex Albon, Max Verstappen, Charles Leclerc, Esteban Occon e andai bene. Nella pre-finale ero terzo dietro a Max e Alex, ci prendemmo l’uno con l’altro. Non sapevo l’inglese, ma lo insultai in spagnolo! “Alex Albon era mio compagno e già un pilota Red Bull, ma il team rimase impressionato da me e dissero che mi volevano per l’anno dopo. Era il 2011 e avevo solo 14 anni. Guardai mio padre e dissi che volevo correre da professionista nel modo migliore, ma mi rispose che avevo solo 14 anni e che avremmo dovuto parlarne con la mamma per capire come affrontare la cosa. Alla fine mi lasciarono andare in Europa a vivere da solo, lavoravo in azienda per pagarmi le cose e correvo sui kart nel weekend. Ho lasciato casa a 14 anni per inseguire i miei sogni”.

Di nuovo in America
Urrutia torna negli USA, vince il titolo Pro Mazda nel 2015 e balza in Indy Lights, dove per tre anni lotta per il campionato.

Lo sapevate?
Il portacolori della Cyan Performance Lynk & Co ha vinto il TAG Heuer Most Valuable Driver nella WTCR Race of Spain e vinto la sua prima gara nella successiva WTCR Race of Aragón.

WTCR
La forza di Berthon
14 MINUTI FA
WTCR 2020
Gare16Q16
Vittorie1Q25
Pole2Q33
Giri veloci1Miglior Qualifica1
Giri in testa12Miglior gara1
WTCR 2020 Round-by-roundQ1/Q3R1R1R2 R2 R3 R3 PuntiPosizione
Belgio47643N/AN/A284
GermaniaDNQ14DNF1610N/AN/A349
Slovacchia8/-1015315884612
Ungheria8/–7711411DNF6812
Spagna8/37273321277
Aragón1/11910DNF111696

Altre informazioni?
https://www.fiawtcr.com/eureka-urrutia-the-chosen-one-reveals-his-life-story-on-wtcr-fast-talk-presented-by-goodyear/

https://www.fiawtcr.com/part-two-of-santiago-urrutias-wtcr-fast-talk-podcast-presented-by-goodyear-available-now/

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