Yann Ehrlacher, Yvan Muller, Jean-Karl Vernay e Attila Tassi hanno partecipato alla conferenza stampa dopo Gara 2 della WTCR Race of Hungary. Ecco le loro parole.

Yann Ehrlacher

Ora hai portato a +40 il tuo vantaggio in classifica con una grande gara...
"Sì, prima complimenti ai signori con me sul podio. Abbiamo avuto un buon avvio, Yvan ed io. Siamo riusciti a passare la CUPRA e poi Yvan mi ha lasciato passare e mi ha coperto le spalle per tutta la gara, quindi è stato un vero e proprio lavoro di squadra. Gli sono davvero grato per questo. Poi ho dovuto solo gestire il mio ritmo e non fare errori, fare attenzione alle gomme perché sapevo che se c'era una safety car non c'era motivo di costruire un distacco di 10 secondi. Ci stavo riuscendo. Una vittoria dalla griglia invertita non ha mai lo stesso sapore di quella dalla griglia normale, ma sono punti importanti e ne ho bisogno".

Stai affrontando un weekend di riscatto dopo una qualifica negativa, in Gara 3 potrai rimontare ancora...
"O finire anche a muro, come abbiamo visto a chi sta in mezzo al gruppo! Sarà emozionante e cercherò di farmi strada nel modo più sicuro. Non si sa mai cosa può succedere, ma per me il fine settimana è già buono. Dopo le FP2 eravamo a un secondo e mezzo di distacco e ora siamo tornati in partita con due podi, quindi continueremo così".

Yvan Muller

Grande partenza e poi difesa da Jean-Karl Vernay. Per poco Santiago Urrutia non vi faceva fare tripletta...
"Non stavo cercando di far recuperare Santi, ero preoccupato perché l'Alfa è molto leggera in termini di peso ed ero dubbioso sulle gomme anteriori per la fine della gara, per noi l'usura è maggiore. Per questo ho tenuto un po' di distacco da Yann nel caso in cui JK potesse superarmi. E allo stesso tempo volevo avere pista libera davanti a me perché quando si segue una macchina troppo da vicino si ha un forte sottosterzo. Non aveva senso stare dietro a Yann perché non lo avrei attaccato, gestivo le gomme".

Per la Lynk & Co è un ottimo risultato...
"Sì, anche per Cyan Racing. Allunghiamo nella classifica team e Yann in quella piloti, è un bel lavoro di squadra e spero che anche Santi e Thed Björk si uniscano a noi".

Jean-Karl Vernay

Sei partito alla grande, mentre dietro alla safety car forse avresti potuto fare meglio...
"Sono partito benissimo al via, ma anche dietro alla SC, stavo giocando di strategia. Ehrlacher e Muller pensavano a fare il loro gioco, Yvan mi stava rallentando però e io dovevo stare attento ad Urrutia, che avrebbe potuto passarmi. Quindi ho pensato a tenere un certo distacco dai primi due e poi allungare per non dare modo a Santi di attaccarmi. Era dura passare Yvan perché sul dritto era velocissimo, quindi il podio va bene. E' un ottimo risultato per noi e sono contentissimo del bilanciamento della mia Alfa Romeo. Sappiamo che questa pista non era stata favorevole alle Giulietta negli ultimi due anni, ma abbiamo dimostrato ancora una volta - come da inizio anno - quanto siamo consistenti. Cercheremo di continuare così, sono soddisfatto del lavoro del team e ora penseremo a fare bene in Gara 3, dove partirò sesto. Spero di prendere altri punti".

Sei sesto e con Azcona e Girolami fuori potrai pensare a rimontare?
"Onestamente non mi piace recuperare quando gli altri finiscono fuori, spero ci siano. Ora sappiamo come lavora l'Alfa, ho lavorato moltissimo sulla preparazione delle partenze e le ultime sono state eccellenti, so esattamente che fare e proverò a farmi vedere alla prima curva. Il primo giro qui può essere fondamentale per recuperare o perdere tutto, bisogna essere intelligenti e anche fortunati".

Attila Tassi

Com'è stata la tua gara?
"E' stata un po' più tranquilla di gara 1. La mia partenza è stata buona, non perfetta. Alla curva 1 sono andato troppo largo, più di quanto volessi, quindi ho perso tempo all'esterno e poi alla curva 2 ero all'esterno e ci sono state delle collisioni davanti a me, così ho potuto sfruttare al meglio il vantaggio senza fare danni alla mia macchina. Ovviamente dovevo salvarla per gara 3, perché è la più importante per noi. In seguito ho cercato di superare Bence con la CUPRA, ma è stato impossibile perché con la velocità in rettilineo che hanno, non abbiamo nessuna possibilità. Ho faticato con le gomme anteriori per due o tre giri, per superarlo nel secondo settore, ma non è stato sufficiente perché ogni volta che c'era un rettilineo si staccava. Poi ho ricevuto una richiesta dalla squadra per far passare Esteban, cosa che ho fatto. Ci ha provato lui, ma niente. Ho seguito Esteban e preso punti molto buoni anche in gara 2".

Quale sarà la strategia per Gara 3?
"Vediamo, siamo la prima Honda per cui immagino ci saranno ordini di scuderia. Dopo il primo giro la situazione sarà più chiara".

Ne parlerete dopo la prima curva?
"Sì, la partenza non è sempre buona. A volte è anche pessima, quindi tutti devono partire e poi vedremo dopo un giro che fare in base a come saremo messi. Ovviamente un podio in casa sarebbe un grande successo ed è l'obiettivo, ma sto lavorando su una buona partenza e posso anche prendere Esteban e poi gestire il ritmo. Prima bisogna partire bene..."

WTCR
Baert si prepara al debutto nel WTCR
13 ORE FA

The post Le parole dei piloti dopo Gara 2 della WTCR Race of Hungary appeared first on FIA WTCR | World Touring Car Cup.

WTCR
Intervista con Mikel Azcona
17 ORE FA
WTCR
Anteprima: WTCR Race of Spain
UN GIORNO FA