Nessuno si aspettava un vittoria dalla Seat e già la pole del sabato a molti era sembrata come un risultato super, qualcosa di inatteso. Gabriele Tarquini è riuscito nella grande impresa di fermare il dominio assoluto della Chevrolet, sempre in pole nella passata stagione. E già questo, per essere il primo appuntamento del calendario, può bastare. È una Seat che non può essere paragonata alle Cruze ma la macchina di Tarquini promette bene. In un circuito veloce come quello di Monza, la Leon ha dimostrato di poter tenere un buon passo di gara e solo un errore dell'abruzzese (problemi al freno) permette infatti a Muller di prendere il comando della gara.
La Chevrolet rimette le cose in ordine. Avevamo lasciato il 2011 con Muller campione dopo una lotta senza esclusioni di colpi tra il francese e Huff e ritroviamo le solite faide interne. Preso il controllo della gara, sono infatti Huff e Menu a prendersi a sportellate fino all'ultimo giro. Una battaglia che vede il britannico avere la meglio per poi involarsi verso il secondo posto. Per Menu invece, dopo un testacoda iniziale, settimo posto finale.
La safety car, entrata al quinto giro per la Bmw di Bennani parcheggiata a bordo pista, spezza in due la gara con Muller che dal settimo giro in poi comincerà a costruire senza problemi la sua cavalcata in solitario verso il traguardo. Terzo posto quindi per Gabriele Tarquini che chiude la sua ottima gara (peccato per quell'errore al quarto giro) dietro le due imprendibili Chevrolet.
WTCR
Gené e quella volta a Pau-Arnos
9 ORE FA
Applausi per il debuttante Pepe Oriola, sesto con la sua Seat e primo tra gli indipendenti nel Trofeo Yokohama. Buona la prestazione dell'italiano Alberto Cerqui decimo. Pasquale Di Sabatino termina la sua prima gara in WTCC al 14o posto.