Talento individuato da Zoltán Zengő come Norbert Michelisz, Bence Boldizs continuerà a seguire le tracce del suo illustre connazionale quando si schiererà per la sua seconda stagione nel WTCR - FIA World Touring Car Cup nel 2021.
"Sognavo la possibilità di essere un giorno nel WTCR e di lottare contro Norbi. Ma non avrei mai pensato di poter averla".
Dopo aver stupito al debutto nel WTCR proveniendo dal rallycross, il 23enne di Budapest ha un'altra opportunità con la squadra che l'ha portato all'esordio, gareggiando ancora una volta sulla CUPRA Leon Competición gommata Goodyear come portacolori della Zengő Motorsport Drivers' Academy.

Con i compagni di squadra Mikel Azcona, Jordi Gené e Rob Huff, Boldizs è ben messo per fare esperienza, ma è anche desideroso di diventare più veloce.

Rob Huff, il tuo nuovo compagno di squadra, ti descrive come una "grande stella del futuro da tenere d'occhio". Cosa pensi quando senti dire questo da un pilota del suo calibro?
"Sono davvero contento. Ci siamo incontrati quando abbiamo fatto un test all'Hungaroring recentemente. Rob è davvero un bravo ragazzo e sarà fantastico lavorare con lui, questo è sicuro. Ma sono in una posizione eccezionale non solo per imparare da Rob, ma da Mikel e da Jordi. Sono fortunato ad averli tutti nella mia squadra e sono davvero contento di poter imparare da loro. Sono probabilmente il più inesperto sulla griglia di partenza, quindi avere il loro sostegno è davvero importante per me".

Rob era sorpreso di questa cosa, considerando anche il poco tempo che hai avuto...
"Direi che sono un po' sorpreso. Non ho mai pensato di poter raggiungere la Q2 nella mia stagione di debutto. Nella mia seconda gara TCR in TCR Eastern Europe la scorsa stagione sono riuscito a finire secondo, quindi ho potuto festeggiare il mio primo podio nel mondo TCR. Certo, era il TCR Eastern Europe, che è ovviamente un grande campionato per imparare, ma il WTCR è sicuramente un altro livello. In sei sessioni di qualifica nel WTCR sono riuscito a essere in Q2 tre volte e questo mi ha sorpreso, di sicuro, ma sono davvero felice e contento. Ero al settimo cielo la prima volta e quando ho avuto la DHL Pole Position per Gara 2 in Ungheria, quello è stato un momento speciale".

Luca Engstler, uno dei tuoi rivali della categoria FIA Junior Driver, descrive il livello dei migliori piloti del WTCR "da pazzi". Quanto sei d'accordo?
"Sono totalmente d'accordo con Luca, perché il loro livello è eccezionale. Non commettono alcun errore, sono super-intelligenti e super-veloci. Ma non sono sorpreso perché questo è il mondiale e loro sono i migliori nelle corse di auto turismo. È davvero difficile per me poter lottare con questi ragazzi, ma sono qui per farlo e imparare. Speriamo che in questa stagione, dopo il Nordschleife, io possa raggiungere la Q2 ed essere in grado di giocarmela contro di loro".

Senti di avere già il loro rispetto in pista, o sono stati un po' rudi con te come nuovo del gruppo?
"L'anno scorso non ho avuto la possibilità di lottare contro Yvan o Yann, ma quando ho combattuto con piloti come Luca, Tiago [Monteiro] e Néstor [Girolami], soprattutto ad Aragon, ero davvero felice di averli superati, senza contatti. Non so se hanno rispetto per me o no, però le bagarre sono state corrette".

C'è ovviamente la famosa foto di te in gara con Norbert Michelisz all'Hungaroring la scorsa stagione. Cosa significa quell'immagine per te?
"Quella è la mia foto preferita dello scorso anno, a parte quella della DHL Pole Position dello stesso weekend! La amo. Ad essere onesti, quando ero un bambino e quando correvo in Ungheria nella Suzuki Swift Cup, naturalmente sognavo la possibilità e di essere un giorno nel WTCR e di lottare contro Norbi. Ma a quel punto non ho mai pensato che avrei potuto averne l'opportunità. Ad essere onesti non ho mai pensato che potesse essere possibile e non lo sarebbe stato se non fosse stato per Zoltán Zengő. Mi ha chiamato l'anno scorso per fare un test e posso solo essere grato a lui per avermi dato questa opportunità. È stato un sogno che si è avverato l'anno scorso ed è bello avere un'altra possibilità".

In quel momento ci credevi che stavi correndo con Norbi nel WTCR?
"Non ho mai pensato: 'È Norbi, il mio idolo' Era solo un altro pilota e lo rispetto e non volevo pressarlo o venire a contatto, anche se ho potuto insidiarlo un po' dopo il periodo di safety car. Dopo la gara, quando stavo guardando il mio video onboard, mi sono detto, 'che diavolo, sto combattendo contro il mio eroe'. È stato davvero incredibile, ma questa era solo la mia sensazione dopo la gara. Durante la corsa era solo un altro rivale da battere".

Ne hai parlato con lui dopo?
"Dopo quella gara no, ma prima della stagione WTCR mi ha chiamato e si è congratulato con me come altro ungherese nel WTCR. Mi ha detto che non vedeva l'ora di essere lì e combattere. Purtroppo, con il COVID-19, non potevamo avere grandi conversazioni durante i weekend di gara perché tutte le squadre erano separate l'una dall'altra. Ma è stato davvero un bel momento quando mi ha chiamato ed ero davvero felice".

Come è andata la tua preparazione invernale, sei pronto per la nuova stagione?
"La mia preparazione invernale è stata la migliore finora nella mia carriera. Ho perso cinque chili facendo pesi, pedalando molto e correndo molto. Ho anche fatto molta preparazione al simulatore. Mi sento davvero bene e abbiamo anche fatto alcuni test all'Hungaroring, quindi abbiamo qualche nuova esperienza con la macchina, anche se solo su questa pista. Mi sento pronto, ma il Nordschleife è un'altra storia. Ho fatto solo sei giri l'anno scorso a causa dei problemi che abbiamo avuto con il rumore della mia auto nelle prove e nelle qualifiche. E' stato comunque fantastico essere lì e non vedo l'ora di correre di nuovo".

Cos'altro hai fatto per tenerti occupato durante l'inverno?
"Ho allenato piloti di rallycross dagli 11 ai 13 anni. Stanno facendo lo stesso campionato che correvo io nel 2019 e sono contento di avere questa opportunità di aiutarli."

Qual è il tuo obiettivo per questa stagione?
"Sono ancora nella fase di apprendimento e ho ancora molto da imparare sicuramente, ma questo è il mio obiettivo per questa stagione e raggiungere la Q2 molte volte. Perché se succede, allora sarò in buona posizione alla partenza delle gare".

Sulle orme di Norbi: Boldizs si racconta a WTCR Fast Talk presented by Goodyear come è diventato pilota Zengo
“E’ un piacere essere qui e lottare con piloti leggendari con la Zengő Motorsport. Conosciamo tutti come ha iniziato Norbi, fino ad arrivare al Mondiale WTCR. Sono stato molto contento quando lo ha vinto, per tutti gli ungheresi si è trattato di un giorno di festa. Abbiamo tempo per prepararci in vista dell’Austria e sarebbe meglio provare la macchina, nell’unico giorno fatto mi sono divertito moltissimo. E’ una bestia e i risultati sono stati promettenti. Non vedo l’ora di provarla ancora”.

Parte 1:https://www.youtube.com/watch?v=xBvybnZdWhk
Parte 2:https://www.youtube.com/watch?v=qLyyHv2__KE
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