Il Campione 2020 del WTCR − FIA World Touring Car Cup, Yann Ehrlacher, è tornato a parlare dopo aver vinto il titolo al MotorLand Aragón lo scorso novembre con la Lynk & Co.
In vista della WTCR Race of Germany che aprirà la stagione 2021, il pilota della Cyan Racing Lynk & Co ci parla di come si sta allenando in questo periodo e di altre cose, oltre che del legame che ha con il Nürburgring Nordschleife, la pista più difficile del mondo.

E' iniziato il conto alla rovescia per la nuova stagione, come ti stai tenendo in forma?
"Mi sto allenando molto in bicicletta, facendo 250km a settimana. Ma quando fuori fa troppo freddo, ho i rulli in casa, così posso mettere la bici dentro. Uso anche un simulatore di ciclismo così posso pedalare con altri ragazzi, come Bebu [Néstor Girolami], ed è divertente. Presto inizieremo i test per la nuova stagione, cercando di sviluppare nuove cose sul lato tecnico. Ma sul mio lato sono principalmente in bicicletta e farò anche un bel po' di esports".

Stai facendo la dieta come nella prima chiusura?
"Durante l'inverno è sempre un po' più difficile mantenere la linea con la dieta. Quando finisci la stagione, ti lasci un po' andare e prendi due o tre chili. Ma dalla fine di gennaio, torno a una dieta normale e al mio allenamento completo".

Anche lo sci fa parte del tuo programma di allenamento o ci sono troppi rischi?
"Sciavo da quando avevo tre anni e mi piaceva molto, ma è troppo pericoloso quando si gareggia. È facile avere un incidente e non è semplice gestire le situazioni quando hai altri poco esperti attorno. Da quando ho iniziato a gareggiare ho smesso di sciare".

Qanto è stata importante la tua partecipazione al Trophée Andros?
"Aiuta ad aumentare le tue capacità e ti tiene sveglio e attivo durante l'inverno. Non è come le gare del WTCR ma hai una partenza, le qualifiche e guidare in quelle condizioni scivolose è abbastanza interessante e ti rende più sicuro. Non credo che l'anno scorso avrei ottenuto un risultato così buono al Nürburgring Nordschleife se non avessi avuto l'esperienza di questa serie, quindi è sicuramente una buona cosa".

Hai corso per il team di tuo zio Yvan Muller, sei stato contento della tua stagione al Trophée Andros?
"Lui è davvero un buon capo squadra e abbiamo avuto una buona stagione. È stato un po' difficile alla fine con alcune cose tecniche, ma abbiamo fatto un sacco di podi e vinto una gara. Non abbiamo vinto il campionato e quando si inizia a vincere titoli si è sempre un po' tristi quando non ci si riesce".

Vincere il titolo WTCR una volta ti dà la convinzione di poterlo rifare?
"Voglio vincere di più. Dopo la prima volta volta ti rendi conto che è tutto possibile, quindi è ovvio che punti a confermarti Campione. Ma poi ci sono un sacco di cose da mettere insieme per esserlo e pensi a tutte queste cose. Perché ti rendi conto che se è possibile, allora puoi rifarlo".

La pressione per difendere il tuo titolo sarà maggiore di quella che hai avuto per vincerlo?
"Ne avrò di più su me stesso, quando fai un buon anno, hai sempre paura di fare peggio l'anno dopo. Se ho un po' di pressione è perché voglio fare un po' di più di quello che ho fatto l'anno scorso. Il mio unico obiettivo è quello di essere soddisfatto del lavoro che faccio e non ho alcuna pressione da ciò che gli altri penseranno se sono campione o no, perché lo sono stato una volta. Da parte mia, sono felice di quello che sto facendo".

Avendo vinto il titolo, come puoi fare di più?
"Ci sono stati alcuni errori. Anche se abbiamo vinto il campionato, avremmo potuto vincere qualche gara in più, e ho fatto alcuni errori durante le qualifiche. Certo, non si può chiedere di più quando diventi Campione, però non ho ottenuto il maggior numero di vittorie durante la stagione; questo mi ha un po' deluso, ma alla fine la cosa principale era vincere il campionato. Ora voglio di più in termini di massimizzare le mie possibilità e il mio lavoro per essere sicuro che tutto sia fatto nel modo giusto. Anche se abbiamo vinto ci sono stati un paio di errori che non voglio rifare".

Non hai mai siglato una DHL Pole Position nel 2020. Le qualifiche sono un'area che devi migliorare?
"Sì, esattamente, è una delle cose che voglio ottimizzare, essere un po' più preciso nel mettere insieme un giro perfetto in tutti i settori. Questa è una delle cose che voglio migliorare".

Pensi che la tua mancanza di esperienza abbia contribuito ad alcuni degli errori di cui parli? Hai ancora solo 24 anni e sei partito tardi rispetto ad alcuni dei tuoi rivali...
"Penso che con l'esperienza possa aumentare anche la fiducia. A questo livello non è facile mettere insieme il giro perfetto. A volte quando vuoi fare una pole nel WTCR hai bisogno di una buona macchina per quel fine settimana e assicurarti che tutto sia a posto, dato che siamo tutti molto vicini. Questo è qualcosa su cui devo concentrarmi. Stavo facendo progressi durante la stagione, ma alla fine dell'anno ad Aragón, quando si stava pensando più al campionato che ad altro, abbiamo finito le qualifiche al secondo posto con un sacco di pressione. È stata forse la migliore qualifica che ho fatto, quindi voglio continuare con questo passo".

La tua difesa del titolo inizierà al NürburgringNordschleife, considerato il circuito più difficile del mondo. Sei eccitato o preoccupato per questa prospettiva?
"Non importa, tutti faranno un po' di test e torneranno in azione per dei test prima di andarci. Faremo un po' di lavoro al simulatore e potremo andare lì con la nostra auto stradale per capire com'è ora il Nürburgring Nordschleife. Per me non c'è nessun problema con questo. Ad un certo punto conosceremo tutti il tracciato bene".

Avendo vinto lì con una grande prestazione in condizioni difficili, questo ti dà fiducia di poter riuscirci ancora?
"Esattamente, è una pista che mi piace, ma non si può dire che questa pista ti piaccia completamente, a meno che tu non menta o non stia andando abbastanza veloce. Sono piuttosto fiducioso e mi piace il fatto che è una pista stretta con curve veloci, dove se sei coraggioso puoi andare veloce".

Hai accennato all'inizio che ci sono cose da sviluppare sul lato tecnico, ma cosa si può migliorare esattamente sulla Lynk & Co 03 TCR, visto il successo che ha ottenuto?
"Alcuni pezzi si possono migliorare e un po' alla volta tutto fa qualche decimo. Sì, la macchina sembra buona, ma anche se è veloce continuiamo a lavorare sempre per crescere, dato che avremo della zavorra da gestire e meno potenza un giorno. Abbiamo bisogno di buoni strumenti dalla nostra parte per andare più veloci e con l'ingegnere abbiamo avuto tutto l'inverno per pensare alle cose che si possono migliorare".

Quanto è importante correre online? Farai più eventi di Esports WTCR quest'anno?
"In realtà, l'anno scorso ho fatto molto, ma la chiusura ha aiutato perché ero sempre a casa. Come pilota non è normale avere così tanto tempo a casa. Ma potevo passare due o tre ore ogni giorno sul simulatore, specialmente su RaceRoom dove potevamo guidare la nostra macchina contro altri piloti del WTCR. Era una buona preparazione perché avevi la pressione delle qualifiche e delle gare. Il gioco di RaceRoom è buono perché la creazione dell'auto è davvero accurata ed è una buona opzione per prepararsi alla nuova stagione".
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