Olympiacos Pireo-AX Armani Exchange Milano 86-75

Dopo 13 vittorie consecutive tra Eurolega, campionato e Supercoppa, la corsa dell'Olimpia si interrompe al Pireo. Il primo ko stagionale arriva in maniera violenta e improvvisa, maturando proprio quando Milano sembra poter prendere definitivamente in mano il controllo di una partita fino a quel momento gestita senza troppi patemi. Invece, il fallo tecnico che estromette Kostas Papanikolaou dalla contesa lanciando l'Olimpia sul +8 (40-48), ha l'effetto boomerang di accendere le energie di un'Olympiacos molto cheto per due quarti abbondanti: le vampate di Shaquille McKissic (10 punti dopo aver trascorso gran parte del primo tempo in panchina per problemi di falli), la mano ritrovata di Aaron Harrison (16 con 4 triple) e, soprattutto, la regia di un Kostas Sloukas delizioso (17 punti e 11 assist in 36'), costruiscono un break di 19-5 che ribalta gli equilibri emotivi della partita, indirizzandoli in maniera netta verso il porto del Pireo.
Milano accusa l'ondata energetica degli avversari, capaci di stringere al massimo maglie difensive già molto tirate, vincere fisicamente la battaglia a rimbalzo (31-27) e arrivare primi su ogni pallone in molte giocate 50-50: l'attacco, sempre privo di due grandi terminali come Vlado Micov e Kevin Punter, soffre le lunghe permanenze in panchina per problemi di falli di Gigi Datome e di un Malcolm Delaney comunque molto confuso (5 punti in 19' con 1/7 dal campo), e non trova sbocchi una volta esaurita la vena di un Sergio Rodriguez accademico nella prima metà di gara (18 punti, 15 dei quali realizzati in un primo tempo di qualità eccelsa senza errori al tiro). Anche Shavon Shields, match-winner a Monaco ed MVP contro l'Asvel, stecca ingarbugliandosi in una partita di brutte letture che lo porterà a chiudere con 5 punti, 3 perse, 2/7 al tiro e inusuali distrazioni difensive.
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Sloukas continua a costruire da pick'n'roll sfuggendo alla staffetta comprendente anche Riccardo Moraschini, crea gioco vicino al ferro e affetta una difesa che smarrisce gli equilibri e il coordinamento visto nelle scorse partite: l'Olympiacos balza sul +12 alla metà del quarto periodo prima di incassare una mini-risposta di Michael Roll (molto positivo con 16 punti e 4/5 dall'arco uscendo dalla panchina), ma Milano non ha la lucidità necessaria per proseguire. Il "muro" dei Reds costringe l'attacco a farsi esclusivamente perimetrale, mentre palle perse banali e triple forzate (11/27 dopo il promettente 5/11 dell'intervallo lungo) vedono spegnersi sui ferri del Pireo le ultime speranze di rimonta.
Persa la vetta della classifica (2-1 il record attuale), Milano avrà poco tempo per ricaricare batterie che hanno dato l'impressione di aver perso qualche tacca: l'Olimpia tornerà in campo già venerdì sera per il big-match del Forum contro il Real Madrid (ore 20.45, LIVE su Eurosport Player ed eurosport.it), prima di ospitare la Virtus Roma domenica pomeriggio per il quarto turno di campionato.
  • Olympiacos: Sloukas 17, McKissic 10, Papanikolaou 4, Printezis 16, Ellis 5; Harrison 16, Larentzakis, Spanoulis 5, Martin 6, Vezenkov 2, Jenkins 5. N.e.: Jean-Charles. All.: Bartzokas.
  • Milano: Delaney 5, Shields 5, Datome 9, LeDay 10, Hines 8; Moretti, Moraschini 2, Roll 16, Rodriguez 18, Tarczewski 2, Brooks. N.e.: Cinciarini. All.: Messina.
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