Il Fenerbahçe Istanbul batte in finale l'AS Monaco 81-70 ed è campione d'Europa! Primo titolo per Nicolò Melli

BASKET, EUROLEGA - Il Fenerbahçe Beko Istanbul torna sul tetto d'Europa dopo 8 anni battendo l'AS Monaco 81-70 in finale. Nicolò Melli vince il suo primo titolo, ereditando il testimone di Gigi Datome, campione nel 2017. Marko Guduric è l'MVP con 19 punti, ma anche Devon Hall gioca una partita solidissima e chiude a quota 13.

AS Monaco-Fenerbahçe Istanbul 70-81, gli highlights della finale

Video credit: Eurosport

Le lacrime di Nik Melli valgono tanto quanto il famoso "taglio del codino" di Gigi Datome, esultanza che nel 2017 scrisse la prima grande pagina di storia del Fenerbahçe e del basket turco in Europa. Tornato lì, dove nel 2018 giocò, perdendo, una finale straordinaria da 28 punti contro il Real Madrid, il capitano azzurro può finalmente completare la bacheca personale con il pezzo mancante e più pregiato. È campione d'Europa, all'interno di un passaggio di testimoni tra leggende della pallacanestro italiana moderna che hanno toccato il loro apice in Asia Minore.
Melli esce dalla panchina, come 7 anni fa. Non sfiora il trentello. Ma il suo unico canestro dal campo è una tripla pesantissima che frena il forte allungo del Monaco nella parte centrale del secondo quarto, innescando un maxi-break di 12-1 con cui il Fener resuscita da un pericolosissimo -9 e mette la testa avanti all'intervallo lungo. Poi è sempre lui a cementare l'area al rientro dagli spogliatoi, quando la squadra turca indirizza la partita nella metacampo difensiva preparando il terreno per la volata vincente con un lunghissimo lavoro ai fianchi dell'avversario.
Il metro arbitrale è da uomini veri. Mike James, sontuoso per lucidità tattica in semifinale, si incaponisce franando nella sua versione più deleteria. Naufraga con 6/19 al tiro, ammassando forzature ed air-ball in una ripresa da chiodi. Su sponda opposta, sguazza, invece, Marko Guduric. Queste sono le sue partite. Dove può cucinare gli avversari dal palleggio, sparando triple in step-back in serie. Finisce a quota 19, infilando un canestro più bello (e difficile) dell'altro e mostrando calma olimpica quando le palpitazioni dell'intera squadra salgono a mille.
Gli fa da grande, grandissima spalla Devon Hall, già hombre del partido con il Panathinaikos e ancora una volta delizioso nella stranissima alternanza con il serbo nel ruolo di inusuale playmaker di stazza. Poi, quando occorre, arrivano in soccorso altri veterani. Wade Baldwin (13), che aggiunge frizzantezza e imprevedibilità sul perimetro. E Nigel Hayes-Davis, sì impreciso (4/13), ma uomo a cui Sarunas Jasikevicius non può rinunciare per il contributo esteso a ogni centimetro di campo. Il box-score è allucinante: 23 punti, 7 falli subiti (trasformati con un perfetto 14/14 in lunetta dal valore immenso all'interno di una partita a basso punteggio), 9 rimbalzi, 30 di valutazione. Il tutto con il 31% scarso al tiro. Pazzesco.
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Mike James marcato da Nicolò Melli nella finale di Eurolega 2024-25 tra AS Monaco e Fenerbahçe Beko Istanbul

Credit Foto Getty Images

Il Monaco, finalista matricola, si sgretola lentamente sotto la completezza dell'avversaria. Vince la squadra più solida, forte e compatta. Riorganizzata in maniera meravigliosa da Sarunas Jasikevicius, che può festeggiare il suo primo titolo europeo di fronte al grande amico-rivale di un tempo, Vassilis Spanoulis. Il club del Principato si scioglie quando il Fener, intenso e muscolare, rompe il flusso e le spaziature trovate nei primi 15' di partita. L'attacco odora di stantio, aggrappato alle invenzioni ed evoluzioni individuali. Regge finché vivono le gambe di Alpha Diallo, MVP della semifinale e ancora sontuoso con 19 punti. Ma muore sotto il peso insostenibile degli errori continui di James ed Elie Okobo (0/8), l'impalpabilità di Jordan Loyd, la sfioritura di Jaron Blossomgame, lontano parente dell'uomo decisivo contro l'Olympiacos, e il canto del cigno di Nick Calathes, incapace di fornire ossigeno, esperienza e intelligenza a una squadra anemica.
Monaco: Blossomgame 5, Theis 12, Diallo 19, Strazel 13, James 17; Okobo, Loyd 3, Jaiteh 1, Calathes. N.e.: Tarpey, Brown, Papagiannis. All.: Spanoulis.
Fenerbahçe: Hayes-Davis 23, Hall 13, Guduric 19, Colson, Birch 2; McCollum 3, Baldwin 13, Melli 5, Sanli, Biberovic 3, Pierre. N.e.: Bango. All.: Jasikevicius.
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AS Monaco-Fenerbahçe Istanbul 70-81, gli highlights della finale

Video credit: Eurosport


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