Un finale entusiasmante nell’inseguimento femminile di Oberhof (Germania) ha consegnato alla norvegese Tiril Eckhoff il quinto successo stagionale e il diciottesimo della carriera. La seconda e ultima prova individuale della quinta tappa della Coppa del Mondo 2020-2021 di biathlon ha regalato grande spettacolo, con la vincitrice della sprint di ieri che si è fatta rimontare i 53″ accumulati sulla connazionale Marte Roeiseland, dando vita a un ultimo giro indiavolato coi fuochi d’artificio tra le due. La lunga volata ha però detto bene alla nativa di Baerum che nonostante un paio di errori (seconda e quarta serie) continua così a ricucire il divario sulla rivale in ottica classifica generale, dove proprio Roeiseland, oggi perfetta sotto tutti i punti di vista, è sempre più leader (senza tenere conto degli scarti).
Sale sul podio per la seconda volta consecutiva anche l’austriaca Lisa Hauser, autrice di una prova esemplare sporcata solamente da un errore nell’ultima serie di tiro, ma che non ha compromesso la sua terza posizione a 41″ dalla testa. Gioisce anche la Russia, visto che Svetlana Mironova con il 18/20 si piazza ai piedi del podio a 1’11, dando finalmente quei segnali attesi che erano mancati per tutto il 2020. Dietro alla francese Anais Chevalier-Bouchet (2) e alla polacca Monika Hojnisz (1) si classifica però una commovente Dorothea Wierer (1’23”). La stella azzurra, partita con il pettorale 31 a 1’52”, ha coperto tutti i bersagli a disposizione e si è trovata anche in lotta per il quarto posto nel finale, dove è salita però un po’ di stanchezza che le ha fatto perdere tre posizioni in pista. Una prova esemplare, di grande carattere, che rilancia questo 2021 partito a singhiozzo nella sprint. Fuori dai punti Irene Lardschneider che ha purtroppo sparato male in piedi oggi, 51esima con 5 errori complessivi a 6’10” dalla vetta.
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La cronaca

Eckhoff parte controllata mantenendo una 30″ di secondi su Oeberg, mentre dietro come da copione Simon si aggancia a Hauser e la tira nella prima tornata. Roeiseland in recupero dalla quinta piazza, Wierer rosicchia un paio di posizioni restando sotto i 2′ dalla vetta. I distacchi nel primo giro non variano di molto, il vento è assente e la norvegese trova cinque bersagli in tutta sicurezza proseguendo la propria marcia di testa. Sbaglia invece Oeberg in apertura, così come Simon dietro di lei. 5/5 di Hauser che tiene la seconda piazza, poi anche Davidova e Roeiseland che riagganciano la svedese per la terza posizione. Buon poligono anche per Wierer che, controllata, copre i bersagli ed esce 22esima a 1’48”. Brava anche Lardschneider che con lo zero entra virtualmente nelle 40.
La leader aumenta il margine sull’austriaca e si protegge con un paio di errori di vantaggio. Il terzetto che insegue Hauser rosicchia qualcosa e si riporta sulle code dell’austriaca in vista della seconda serie, anche se Oeberg è nettamente la più in difficoltà e lascia sul piatto qualche secondo. Da dietro è caccia francese con Simon e Braisaz in compagnia di Elena Kruchinkina, Wierer si mantiene sotto i 2′ e resta attorno alla 23esima posizione. Sbaglia sull’ultimo Eckhoff, che lascia aperta una piccolissima porta per le avversarie. Perfette Hauser, Roeiseland e Davidova, mentre Oeberg salta per aria con altri due errori. Seconda serie positiva per Dorothea che continua la rimonta, uscendo 18esima a 1’30” dalla testa, più di un minuto dal podio. Un errore per Lardschneider che resta comunque attorno alla zona punti.
Il margine di Eckhoff aumenta fino ai 30″ sulle tre inseguitrici, che restano compatte. Da dietro col doppio zero è una super Kruchinkina a tenere alta la bandiera bielorussa in contumacia di Alimbekava, davanti ad altre due ottime tiratrici come Hojnisz e Preuss. Wierer e Hanne Oeberg sono affiancate attorno al minuto e mezzo, non perdono dunque dalla testa in questo giro. Serie in totale fiducia per Eckhoff che non commette errori, da dietro Roeiseland e Hauser veloci e precise mentre Davidova è più lenta e sbaglia. Un orrore anche per Kruchinkina, due per Preuss e Dzhima, che aprono le porte per Wierer che sfrutta l’occasione perfettamente e trova ancora una volta il poligono perfetto insieme a Oeberg. Le due escono in settima e ottava posizione a 1’36”. Purtroppo arrivano due errori sanguinosi invece per Irene, che dice addio alla chance di punti.
Roeiseland prova ad alzare il ritmo ma resta a 30″ dalla connazionale, Hauser con caparbietà tiene le sue code e prova a rimandare la battaglia al poligono. Da dietro Davidova da sola in quarta posizione, davanti a Hojnisz, Kruchinkina, Hanna Oeberg e poi Wierer in compagnia di Anais Chevalier. Ma siamo alla resa dei conti del quarto poligono, dove Tiril Eckhoff entra con più di un errore di margine. Quell’errore arriva proprio sull’ultimo, Roeiseland li copre tutti e esce con 3″ di ritardo, inaugurando un duello strepitoso in ottica vittoria. Primo e unico errore per Hauser, salta per aria Davidova con tre mancati e c’è il 20/20 di Dorothea che con una enorme prova di forza esce in quarta posizione a 1’15, in compagnia di Mironova e Hojnisz.
Roeiseland aggancia Eckhoff in poche centinaia di metri e il duello rusticano è servito. Hauser è in totale solitudine per il secondo podio consecutivo, dietro Dorothea sfida Mironova e Hoinisz per la “medaglia di legno”. Roeiseland lascia Eckhoff davanti a tirare e rifiata, le due sono compagne ma non amiche e vogliono la vittoria a tutti i costi, soprattutto dal punto di vista mentale. Parte la lunga volata e alla fine la vince ancora Tiril, secondo back to back consecutivo dopo Hochfielzen. Festeggia Hauser, poi Mironova, Chevalier (in grande recupero), Hoinisz e Wierer settima un po’ affaticata nel finale. Oeberg (8) batte Kruchinkina al photofinish per racimolare un punticino in più.

Eckhoff vince l'inseguimento di Oberhof

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