La contentezza di Cuper

[10/12/02] - Hector Cuper è sorridente e disteso al termine di un match che la sua Inter ha rischiato di pareggiare per i troppi errori in fase realizzativa che non hanno permesso ai nerazzurri di mettere in ginocchio il Bayer Leverkusen.

Eurosport

Credit Foto Eurosport

[10/12/02] - Hector Cuper è sorridente e disteso al termine di un match che la sua Inter ha rischiato di pareggiare per i troppi errori in fase realizzativa che non hanno permesso ai nerazzurri di mettere in ginocchio il Bayer Leverkusen.
Meno male che l’arbitro ha visto il fallo di mano di Schneider che in pieno recupero poteva dare il 3-3 ai tedeschi. “Credo che il guardalinee abbia sbagliato almeno in due-tre occasioni che mi sembravano regolari”, dice il tecnico sudamericano sorvolando sul fatto che il collaboratore dello scozzese Dallas si era già diretto verso il centrocampo. “Abbiamo sofferto il gioco aereo del Bayer e anche su alcuni cross, perché i giocatori non sono stati molto attenti, soprattutto nel secondo tempo. Nel complesso, però, la squadra ha giocato bene”, afferma Cuper che poi appare ottimista sulle condizioni dei due acciaccati Di Biagio e Vieri. “Di Biagio credo che abbia un problema alla schiena, mentre per Vieri si parla di una contrattura, per entrambi, però, non dovrebbe trattarsi di niente di grave”.
Sui tre centrocampisti Di Biagio, Almeyda e Emre che si alternavano nel rientrare in copertura, Cuper ha spiegato che “quando giochiamo con due attaccati e Recoba libero di spaziare per il campo, potevamo avere qualche problema a metà campo, dove eravamo un po’ squilibrati, ma era un rischio che dovevamo correre - dice -. Emre doveva essere quello che doveva andare più in avanti, anche perché pensavo che il Bayer si avrebbe cercato il contropiede e con Di Biagio e Almeyda e un difensore potevamo fermarli”.
“Abbiamo sbagliato 3-4 chiare occasioni da gol che potevano darci maggiore tranquillità. Si soffre e si vince e questo è l’importante”. Su questa Inter che sembra giocare meglio in Champions League, Hector Cuper ha spiegato che “la Coppa dei Campioni è un campionato dove si deve sbagliare il meno possibile, perché è una competizione corta, soprattutto quando si giocherà ad eliminazione diretta. Allora conterà la testa, perché sbagliare significa essere fuori. Spero che l’Inter continui con questa mentalità e questa forza, perché possiamo andare avanti”.
Sull’abbondanza di giocatori a disposizione, infine, ha concluso sorridendo: “Se ho tutti i giocatori a disposizione per me è più facile, è fantastico. Anche se ai giocatori non piace rimanere fuori, devono accettarlo nell’ottica di squadra”.
Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
Pubblicità