Mourinho: "Voglio più di due Champions”

L’allenatore del Real Madrid è carico in vista della doppia sfida degli ottavi di finale con il Manchester United di Sir Alex Ferguson, che si aspetta una partita fantastica al Bernabeu

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Idee chiare, una gran voglia di vincere, di dimenticare le polemiche che lo accompagnano in Spagna e le voci su uno spogliatoio spaccato e ormai pronto a scaricarlo. Per Josè Mourinho la sfida di domani contro il Manchester United di Alex Ferguson arriva nel momento giusto, può riconquistare tutti e riprendersi la scena per i risultati della sua squadra. È proprio quello che lo "special one" vuole fare, anche perchè l'ostacolo Manutd è solo uno di quelli che dovrà superare per centrare il suo traguardo. "Ci sono grandi club e grandi allenatori che non hanno mai vinto la Champions League - ha dichiarato il tecnico del Real in conferenza stampa -, il Real Madrid ha trionfato nove volte, io due, siamo dei privilegiati in questo senso, ma adesso il club vuole la "decima" io la terza coppa e se non succede quest'anno succederà a breve, ho grande fiducia nel mio lavoro e non penso che chiuderò la carriera soltanto con due Champions League". Mourinho non ha voluto parlare dell'11 anti-Manutd. "Sappiamo come dobbiamo giocare e cosa dobbiamo fare contro un avversario fortissimo, non dico nulla sulla formazione, anche perchè mi piacerebbe sapere come giocherà lo United, ma non so nulla". Il portoghese attente "la fine della stagione per fare un bilancio" e assicura che il suo Real è pronto per la grande sfida contro i "red devils". "È facile per i giocatori concentrarsi quando si affrontano grandi avversari come quelli di domani. Quest'anno è mancata la fame ed è per questo che abbiamo perso tanti punti in campionato". "Ogni giocatore vuole giocare partite come queste, è la più importante ed è una sfida che significa tanto per tutto il mondo del calcio", ha proseguito Mourinho che poi si è concentrato su Alex Ferguson, il grande manager dei "red devils" con cui ha un ottimo rapporto. "Aspettiamo tutti una grande partita, conosco Ferguson e so che anche lui vorrà vedere un grande match". E a chi sostiene che sarà lui il successore dello scozzese, Mourinho replica: "non penso, chiuderemo insieme le nsotre carriere, lui a 90 anni, io a 70 - ha scherzato lo "special one" -. Di sicurto tornerò ad allenare in Inghilterra, non so quando ma tornerò in Premier. È sempre motivo d'orgoglio affrontare una squadra come il Manchester United, la prima volta fu 9 anni e ricordo tutte le partite. Mi auguro solo che la gara di ritorno non sia l'ultima che giocheremo quest'anno all'Old Trafford". E già perchè proprio al "teatro dei sogni" è la finale di Champions League e Mourinho vuole esserci, così come Cristiano Ronaldo, il grande ex del doppio confronto. "Nessuno dei grandi giocatori che ho allenato potrà rimanerci male se dico che Cristiano è il più grande che abbia mai avuto, è un fuoriclasse di un altro pianeta". La sfida nella sfida sarà tra Cristiano Ronaldo e Robin Van Persie. "Un buon giocatore e non sono sorpreso dal suo rendimento - spiega Mourinho parlando del bomber del Manutd -. È un giocatore che ha grandi ambizioni e adesso che è al Manutd e non all'Arsenal è nel suo ambiente naturale. Bisogna tenerlo d'occhio, è un giocatore che può fare la differenza".
FERGUSON "RONALDO ALL'APICE, SARA' GARA SPETTACOLO" - Alla vigilia del big match di domani tra Real Madrid e Manchester United, sir Alex Ferguson elogia il suo ex calciatore Cristiano Ronaldo. "È nel punto più alto della sua carriera" ha detto il tecnico dello United. "Anche prima era in un momento di grazia, ma era giovane, sebbene io sapevo che avrebbe migliorato. Lui e Messi sono i migliori, è incredibile quanti gol faccia. Gioca settimana dopo settimana, questo lo rende unico, non vuole mai riposare, vuole sempre giocare. Queste sono qualità eccezionali" le parole di Ferguson che si concentra sul Real Madrid. "È una delle migliori squadre d'Europa, dobbiamo cercare di fare il nostro gioco, dobbiamo evitare di lasciare loro molto spazio, è importante che ogni singolo giocatore senta questa responsabilità". Sir Alex ha anche parlato del suo ottimo rapporto con Josè Mourinho, il tecnico avversario di domani al Bernabeu:"Ha detto bene lui, si affrontano due squadre che rappresentano il meglio del calcio, è una gara molto importante nella mia carriera, andiamo bene in Premier e in generale stiamo bene. Se Josè vincerà la Champions con il Real l'avrà vinta con tre squadre e comunque ha già vinto molti trofei pur essendo molto giovane ed ha 20 anni per superarmi".
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