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Le pagelle di Real Madrid-Atletico Madrid 1-0
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Pubblicato 23/04/2015 alle 00:08 GMT+2
Il migliore è James Rodriguez, trequartista di razza più ispirato che mai; Ronaldo si redime con l'assist decisivo, Hernandez si scrolla la polvere di dosso. Atletico sottotono, a cominciare dallo sciagurato Arda Turan
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=== REAL MADRID ===
Iker CASILLAS 6 – Quasi per nulla impegnato: il destro dalla distanza di Jesus Gamez gli fa il solletico. 52esimo clean sheet in Champions League: è record!
Dani CARVAJAL 6,5 – Non fa mancare il suo apporto sulla fascia destra. Pur senza incantare ha fornito ben tre passaggi smarcanti ai compagni di squadra.
PEPE 6,5 – Il duello con Mandzukic è dei più spigolosi, lui ne esce sempre vincitore.
Raphael VARANE 7 – Giganteggia e conferma di versare in stato di grazia. Elegante, preciso, concentrato, regale. In due parole, merce rara. Rarissima
Fabio COENTRAO 6 – Il portoghese non sfigura, nonostante gli allarmismi della vigilia mezzo stampa. (91' ARBELOA sv )
ISCO 6,5 – Parte male, cresce esponenzialmente alla distanza. Quando lui si accende e scalda i motori, è tutta un’altra musica per il Real. (93’ ILLARAMENDI sv)
Sergio RAMOS 6 – Questa volta, a contrario del Clasico di ottobre 2013, non fa fiasco nell'insolita posizione di mediano: prestazione diligente e ordinata con 71 passaggi tentati (più di ogni altro calciatore). D’altronde i piedi buoni per destreggiarsi nella linea mediana li ha.
Toni KROOS 6,5 – Instancabile metronomo e leader in tutte le classifiche di passaggi. 62/64 in totale, 19/9 completati in zona d’attacco; si fa valere anche nei tackle (4/5). Siamo (ancora) lontani dai suoi picchi, ma in assenza di Modric il peso del centrocampo grava inesorabilmente (e unicamente) sulle sue spalle.
James RODRIGUEZ 8 – Serata più ispirata che mai del numero dieci del Real Madrid: manda in porta i compagni in sette (!) occasioni. Si sblocca subito con un controllo a seguire da marziano e da lì in poi verticalizza manco avesse il tasto “triangolo” incorporato. Sua (manco a dirlo) l’imbucata per Cristiano Ronaldo, autore dell’assist per Hernandez in occasione dell’1-0.
Cristiano RONALDO 6,5 – C’è un “prima” e un “dopo” il minuto 88. Prima: fatica a incidere nel match e si divora un’occasione da rete monumentale. Dopo: s’inventa un assist da capogiro con esterno destro in precario equilibrio per l’appoggio a porta vuota del “Chicharito”. Sono già 19 gli assist messi a referto questa stagione, per lui che di mestiere “farebbe” il centravanti.
Chicharito HERNANDEZ 7 – L’ottavo gol in Champions League della sua storia è il più importante: giusto premio per un giocatore a lungo ai margini della rosa di Ancelotti ma capace di farsi trovare in gran spolvero nel momento opportuno. Prestazione più che positiva anche al netto del gol: movimenti sempre corretti, cronica imprecisione al tiro corretta proprio in extremis.
Allenatore: Carlo ANCELOTTI 7,5 – Questa è soprattutto la sua vittoria. Con mezza squadra ai box sposta Sergio Ramos a centrocampo e piazza Chicharito al centro dell’attacco con James e Ronaldo a supporto. In una sola serata spazza via l’incantesimo dell’Atletico e spegne le malelingue. Può correre ancore per il poker in Champions League: sarebbe il primo allenatore a riuscirci.
=== ATLETICO MADRID ===
Jan OBLAK 7 – Per poco non trascina l’Atletico Madrid alle semifinale a suon di parate supersoniche. Si arrende solo quando il Real Madrid va in porta col pallone. Monumento.
JUANFRAN 5,5 – Recita col silenziatore quella del terzino destro dell’Atleti. Abdica anche lui.
MIRANDA 5 – Costretto a rincorrere, con pessimi esiti, Cristiano Ronaldo sul gol del Real Madrid. Sverniciato.
Diego GODIN 5 – Soffre terribilmente lo straripante Chicharito Hernandez.
Jesus GAMEZ 6 - Uno dei più positivi. Vince il ballottaggio con Siqueira e si conferma un terzino molto più affidabile rispetto al brasiliano.
ARDA TURAN 5 – Sciagurato. Fino a quando l’Atletico può contare sulla parità numerica la muraglia resiste: il suo – evitabilissimo – secondo giallo ha i crismi della condanna per i colchoneros. Non è la prima volta che i nervi lo tradiscono.
Saul NIGUEZ 5 – Perde un pallone sanguinoso e per poco non consente a Cristiano Ronaldo di firmare il vantaggio. “Canterano” inconsistente e sostituito all’intervallo. (GABI 5 – Il capitano onorario non riesce a trascinare i compagni. Il dominio del Real nel settore nevralgico del campo non viene scalfito).
TIAGO 5,5 - La personalità non gli fa difetto, il dinamismo sì: regia al rallentatore (86' GIMENEZ sv)
KOKE 5 – Solo un’occasione da rete creata. Una miseria per un elemento della sua levatura tecnica.
Antoine GRIEZMANN 6,5 – Prestazione qualitativa e di sacrificio: agisce infatti stabilmente come esterno sinistro nel 4-4-2 e non sfigura, rilanciando quando gli è concesso l’azione. Non meritava il cambio. (Dal 65’ RAUL GARCIA 5,5 – Entra e rischia il rosso diretto per calcione sconsiderato a Varane. Ha una buona opportunità al tiro nel finale, la getta alle ortiche malamente.)
Mario MANDZUKIC 5 – Lotta continua e consuete sportellate; stavolta però il croato fa il solletico ai centrali madrileni. Poco servito e incapace di creare qualche chance dal nulla. A più d’un tifoso colchonero sarà venuta nostalgia di Diego Costa.
Allenatore Diego Pablo SIMEONE 5: La sostituzione di Griezmann è francamente incomprensibile. La sensazione è che il suo Atletico Madrid abbia giocato unicamente per lo 0-0. Il Real Madrid era ampiamente rimaneggiato al Bernabeu: i colchoneros dovevano certamente fare qualcosa di più, quanto meno provarci. La garra tipica del Cholo e dei suoi adepti, tuttavia, questa sera era nei piedi e nei cuori delle “riserve” del Real Madrid.
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