Clasico Real Madrid Barcellona

Finisce in parità la prima sfida di coppa tra le due grandi del calcio spagnolo. Al gol del vantaggio catalano di Fabregas risponde Varane, da stasera il giocatore straniero più giovane a segnare una rete in un Clasico per il Real Madrid. A secco Messi e Cristiano Ronaldo (sempre in gol negli ultimi sei scontri diretti tra Real e Barça). Ritorno in programma il 27 febbraio al Camp Nou

Eurosport

Credit Foto Eurosport

Il Clasico che non ti aspetti. O meglio, il protagonista a sorpresa per un Clasico che diverte e per una volta non vede tra i protagonisti i due alieni Cristiano Ronaldo e Leo Messi. Ci si aspettava gol, complice la presenza tra i pali del vice di Valdés e del nuovo arrivo Diego Lopez nel Real, si prevedevano difese ballerine per l’assenza di Sergio Ramos e i soliti “mali” catalani. Niente di tutto questo. I gol ci sono stati, due, e le difese sono state senza ombra di dubbio le protagoniste del match del Bernabéu. Da una parte Piqué, dall’altra un Raphael Varane da urlo. Il centrale del Real salva tutto, in numerose occasioni, e si prende il lusso di pareggiare il conto nei minuti finali del match. Tanto per non farsi mancare nulla e per regalare un sorriso a un Real in piena tempesta, tra scandali, talpe, rivelazioni, risse e conferenze improvvise.
Mourinho lancia fin dal primo minuto il nuovo arrivo Diego Lopez, lasciando in panchina il giovane Adan. Quindi spazio per Callejon, al posto di Modric. Il Barcellona non sorprende e piazza la squadra di gala. Dentro tutti, nessuno escluso con Pedro, Iniesta e Messi in avanti. Santiago Bernabéu esaurito (per la prima volta in stagione) e subito Real vicinissimo al vantaggio con la punizione di Cristiano Ronaldo parata da Pinto. Il Barcellona impiega una decina di minuti a prendere il controllo del match e rendersi pericoloso. Iniesta è in serata di grazia e lo si vede dal passaggio sublime a Jordi Alba. Un cucchiaio perfetto che mette il laterale davanti al portiere avversario. Il difensore azulgrana colpisce male e il pallone termina sul fondo (sarebbe stato l’assist dell’anno, almeno di coppa del Re). Passano pochissimi minuti ed è Xavi a colpire una traversa su calcio di punizione dal limite. Si gioca da una parte all’altra del campo, senza sosta e in un Bernabéu delle grandissime occasioni. Benzema colpisce male in area mandando sul fondo e ancora Xavi si vede togliere una conclusione a botta sicura da Varane sulla linea di porta. È il primo grandissimo intervento provvidenziale del giovanissimo difensore madridista.
Chi non convince nel Real di Mourinho è Callejon. Il trequartista si muove, da destra a sinistra scambiando con Ozil e Cristiano Ronaldo ma in ogni parte del campo sono più i palloni persi di quelli gestiti. Proprio Callejon controlla male un lancio in area negli ultimi minuti del primo tempo. Non ci sono sostituzioni nell’intervallo e al Bernabéu, tra emozioni e clamorose occasioni sprecate, a mancare è solo il gol.
Rete che arriva praticamente subito, al quinto minuto della ripresa. Sempre Callejon si fa trovare impreparato sul rilancio di Diego Lopez, Messi anticipa facilmente e con un piatto mette Fabregas davanti al portiere del Real. Un gioco da ragazzi per Cesc battere l’estremo avversario per il vantaggio catalano. Mourinho richiama (finalmente) Callejon e getta nella mischia Modric. A fare la partita però è sempre il Barcellona anche se l’occasione più ghiotta capita a Cristiano Ronaldo. Cross dalla destra dell’ottimo Essien e il portoghese manda sul fondo, di testa, a un metro dalla porta del Barcellona. Dentro Higuain per Benzema e il Real prende coraggio sbilanciandosi in avanti. Ne approfitta il Barça con Fabregas che sfiora il raddoppio su suggerimento di Alves dalla destra e Pedro, alla 200esima presenza in una partita ufficiale in maglia azulgrana, che spreca malamente un lancio dalla trequarti. Il talento catalano entra in area e supera Lopez con un tocco preciso che sfiora il palo terminando sul fondo. Varane salva in un paio di occasioni. Splendido l’intervento in extremis su Fabregas lanciato a rete. Esce Pedrito per Alexis Sanchez e gli ultimi dieci minuti sono tutti di marca Real. I padroni di casa insistono e colpiscono, finalmente e meritatamente, con l’uomo della serata, Varane che insacca di testa un cross dalla destra. Non irresistibile, tanto per cambiare, l’intervento del portiere del Barcellona Pinto, che si vede sorpreso dallo stacco del giovane difensore merengue. Con questo gol al minuto 81, Varane diventa il giocatore straniero più giovane (19 anni) a segnare in un Clasico.
Gli applausi sono tutti per lui. Per Varane. In ombra i due grandissimi protagonisti Cristiano Ronaldo e Leo Messi. Il primo non riesce a trovare il gol dopo ben 6 Clasicos consecutivi a rete. Al Bernabéu finisce 1-1, con il Barcellona che non riesce quindi a pareggiare il conto di scontri diretti vinti con il Real. I merengue restano infatti a 88 Clasicos vinti contro gli 87 dei catalani.
* * * * *
Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport
Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
Pubblicità