A volte ritornano

Passano gli anni, ma non mollano: di nuovo in campo a 37 anni suonati i due vecchi leoni juventini

Eurosport

Credit Foto Eurosport

I nostalgici se li ricorderanno senz’altro. Sono due juventini della vecchia guardia, di quella che dominava in Italia e a cavallo degli anni 90 e i primi del nuovo Millennio: Edgar Davids e Mark Iuliano...
DUE ANNI FERMO, ORA IL CRYSTAL PALACE – Prodotto del vivaio olandese dei primi anni 90, Edgar Davids (13 marzo 1973) è arrivato in Italia grazie alla lungimiranza del Milan, che nel 1996 lo porta a Milano. In rossonero, Davids però non brilla e viene ceduto nel 1998 alla Juventus: a Torino gli anni migliori della sua carriera, sette per l’esattezza. Una vita per uno che di professione fa il calciatore. Poi, quando il fisico comincia a scricchiolare, anche Davids capisce che forse è il caso di cambiare aria: Barcellona, Inter, Tottenham, di nuovo Ajax... E poi basta. Il contratto, con scadenza giugno 2008, non viene rinnovato dai lancieri e Davids decide di smettere. Fino a quest’anno, però, perchè per uno come lui non giocare a pallone è praticamente impossibile. Un’altra occasione arriva dall’Inghilterra, esattamente dalla Championship inglese, la nostra Serie B: l’ufficialità del suo passaggio al Crystal Palace arriva il 20 agosto 2010. E’ un po’ in ritardo di condizione, ma lo stile (e gli occhialini) sono sempre gli stessi...
CON TORRICELLI, E’ STATO IL SIMBOLO DELLA JUVE OPERAIA – Mark Iuliano (12 agosto 1973) è uno che è arrivato dove è arrivato partendo davvero da “zero”. Cresciuto nelle giovanili del Real Campagna, diventa professionista con la Salernitana, con le esperienze di Bologna e Monza che saranno il trampolino di lancio per il passaggio alla Juventus. A Torino, Iuliano vive nove anni di vittorie e soddisfazioni che lo proiettano anche in Nazionale (22 presenze e un gol). Poi, il logico declino: a Maiorca, quindi a Genova (Sampdoria) e ancora Maiorca, per chiudere poi con Messina prima e Ravenna poi. Proprio con i romagnoli la parentesi peggiore della sua carriera: la squalifica per doping (cocaina) in seguito a un controllo al termine di un’inutile Ravenna-Cesena, con entrambe le squadre già retrocesse. Scontata la squalifica, il clamoroso ritorno: Iuliano – a 37 anni suonati – torna in campo. Lo farà con la squadra lombarda del San Genesio, nel campionato di Prima categoria. L’ex difensore starebbe anche pensando a un eventuale cambio di ruolo: si vede attaccante...
Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
Pubblicità