Lipsia-Atalanta, match valido per i quarti di finale di Europa League, è terminato sul punteggio di 1-1, frutto della rete di Luis Muriel e dell'autorete di Davide Zappacosta. La gara è stata arbitrata dall'inglese Michael Oliver. Con questo risultato gli uomini di Gasperini possono giocarsi tutto nella gara di ritorno del Gewiss Stadium, in programma giovedì 14 aprile. La vincente sfiderà una tra Braga e Rangers in finale.
Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara.
QUI IL REPORT DEL MATCH
Serie A
Atalanta-Empoli: probabili formazioni e statistiche
6 ORE FA

Le pagelle del Lipsia

Peter GULACSI 6,5: tiene a galla i suoi con un volo plastico a negare la doppietta di Muriel. Determinante.
Lukas KLOSTERMANN 5: trascinato a picco dalle discese roboanti dei bergamaschi, offre poche sicurezze là dietro.
Willi ORBAN 5: perde sistematicamente i duelli più accesi con Muriel e compagni. Esce dalla Red Bull Arena con un mal di testa importante, pur rendendosi decisivo sull'episodio dell'autorete di Zappacosta.
Josko GVARDIOL 5,5: il più convincente della retroguardia tedesca; fa sbandare più volte Pessina e tocca la solita importante mole di palloni in fase di impostazione. (Dal 74' HALSTENBERG 5,5: ringhia più volte nel momento più critico, strappa un giallo per eccesso di foga).
Benjamin HENRICHS 5: prova a disputare una gara tenace, ma i muscoli delle punte del Gasp lo affondano poco a poco. Non riesce a mettere una pezza sul guizzo dell'1-0 bergamasco. (Dall'88' MUKIELE SV).
Kevin KAMPL 5,5: affidabile setaccio sulla linea di centrocampo; argina bene le incursioni di Freuler e compagni.
Konrad LAIMER 6,5: percussionista d'eccellenza nella bolgia della Red Bull Arena. I suoi spunti sono pura dinamite.
ANGELINO 6,5: il poco che fa, lo fa bene. Spesso dimenticato dalla manovra dei Tori Rossi, pennella due cross coi contagiri per l'autorete di Zappacosta e la traversa di Szoboszlai.
Dani OLMO 5: avulso dal gioco, non riesce a ritagliarsi spazi per incidere. Una delle assenze più evidenti nella serata dei Roten Bullen. (Dal 74' SZOBOSZLAI 6,5: il suo ingresso spacca la partita; una traversa colpita e tante chance nitide).
Christopher NKUNKU 5: in avvio scardina le torri dell'Atalanta con una facilità disarmante, poi il ribaltone di Muriel lo conduce a un'eclissi inspiegabile. (dall'87' NOVOA sv)
André SILVA 4,5: Demiral gli si cuce addosso per tutta la partita, un palo sciagurato e un rigore sbagliato incorniciano una serata horror. (Dal 63' FORSBERG 6: rileva il relitto del portoghese e prova a cucire qualche occasione importante in avanti. Non male).
All. TEDESCO 5,5: ci aspettavamo un Lipsia galvanizzato dall'exploit di Bundesliga, così non è stato. I Roten Bullen vengono messi alle corde per 45' dai bergamaschi, poi l'inversione di rotta nella ripresa. Gara a metà.

Luis Murel affronta Lukas Klostermann in RB Lipsia-Atalanta

Credit Foto Getty Images

Le pagelle dell'Atalanta

Juan MUSSO 7,5: eroico sul rigore battuto da André Silva, ma l'intervento incauto di Zappacosta rovina tutto.
Davide ZAPPACOSTA 5: l'Atalanta ragiona e costruisce molto dalle sue parti, lui però è troppo timido in dirittura d'arrivo. L'autogol disastroso gli rovina la serata. (Dall'89' PEZZELLA sv).
Merih DEMIRAL 6: sì, l'intervento su Nkunku in area di rigore è un ennesimo eccesso di foga, ma come non premiare una prestazione sontuosa per 90' con l'acceleratore premuto? Gli riesce tutto bene, compreso un salvataggio miracoloso al 90' sulla linea di porta.
José PALOMINO 5: un'ingenuità dopo neanche 5' di match gli vale un giallo scomodissimo; il duello fisico con Nkunku lo porta troppe volte al naufragio.
Hans HATEBOER 5,5: poche spinte, tanta premura difensiva. Gara insolita per lui, si neutralizza a braccetto con Angelino.
Teun KOOPMEINERS 6,5: arlecchino in mezzo al campo; accorcia le maglie tedesche, crea scompiglio e qualche buona chance. Decisamente più incisivo senza palla e in fase di interdizione.
Remo FREULER 6: un preoccupante infortunio affossa un'ottima prova dopo 70'. Speriamo sia una pedina determinante nella gara di ritorno. (Dal 68' MIRANCHUK 5,5: sgomita, si lancia all'arrembaggio ma incappa nelle solite difficoltà nel concludere l'azione).
Marten DE ROON 6,5: le immagini iniziali lo schieravano sulla linea dei difensori, in pratica ha giocato nel solito ruolo a cavallo tra difesa e centrocampo. E se il peperino Dani Olmo scompare dal campo, indovinate di chi è il merito?
Mario PASALIC 5: si sveglia improvvisamente dopo 44', quando colpisce un palo esterno. Troppo poco, Gasp intuisce la serata storia e lo leva dal campo con anticipo. (Dal 62' BOGA 6,5: il suo ingresso permette alla Dea di non retrocedere. Offre preziosi ricami per il compagno Zapata).
Matteo PESSINA 5: il più pallido nel traffico tedesco, perde palloni sanguinosi nella propria metà campo e rischia una frittata gratuita. Giornata storta, con Malinovsky che scalpita in panchina. (Dal 62' SCALVINI 6,5: ingresso con personalità, occupa bene l'intero arco di centrocampo. Peccato per quell'occasione clamorosa sottoporta).
Luis MURIEL 8: l'uomo-Europa scaglia un'altra freccia affilatissima. Dopo la doppietta al Leverkusen, il colombiano si inventa un altro gol da cineteca e non fa rimpiangere la panchina di Zapata: sfonda e rompe le linee tedesche con potenza e tocchi sopraffini, una gioia per gli occhi del Gasp. (Dal 62' ZAPATA 6 : non giocava da dicembre; non coglie l'attimo giusto per punire i tedeschi.Ancora in fase di rodaggio, proverà a colpire nella gara di ritorno).
All. GASPERINI 6,5: una Dea arrembante, che non rinuncia ad attaccare anche nel momento più delicato. Un ennesimo testamento lasciato sul campo dalla squadra più europea tra le italiane.

Gasperini: "Vincere l'Europa League? Non sentiamo obblighi ma se..."

Serie A
Milan-Atalanta 2-0, 5 verità: Leao e Theo magnifici, Pioli magistrale
16/05/2022 A 06:03
Serie A
Gasperini lascia l'intervista: "Episodi? Grazie e arrivederci"
15/05/2022 A 19:09