Eurosport
Roma-Athletic, Ranieri: "Ranieri: "Caso Hummels? Ma perché cercate sempre questo voi giornalisti? Dybala un leader"
Di
Aggiornato 05/03/2025 alle 15:09 GMT+1
CALCIO, EUROPA LEAGUE - Alla vigilia dell'andata dagli ottavi di finale, da giocare all'Olimpico contro l'Athletic Club, Claudio Ranieri ha tenuto la consueta conferenza stampa. Spaziando su tantissimi temi: dal presunto "caso Hummels" al ruolo di Dybala, passando per il coinvolgimento di Dovbyk e il divertimento di Pellegrini. Ecco tutte le dichiarazioni del tecnico della Roma.
Ranieri: "Hummels? Nessun caso, perché andate sempre a cercare queste cose?"
Video credit: Eurosport
La Roma è pronta a rituffarsi nell'avventura europea, affrontando l'andata degli ottavi di finale di UEFA Europa League 2024-25. Giovedì 6 marzo, alle ore 21:00 e sul terreno dell'Olimpico, sarà sfida all'Athletic Club. Un avversario tosto e pieno di qualità, come ribadito da mister Claudio Ranieri nella consueta conferenza stampa pre-partita.
Il tecnico giallorosso si è soffermato su diversi temi, rispondendo a tante domande. Anzitutto un ricordo del compianto Bruno Pizzul, scomparso questa mattina. Poi le analisi su diversi giocatori, tra cui Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, ma anche un potenziale caso-Hummels. Ecco tutte le dichiarazioni di Ranieri alla vigilia di Roma-Athletic.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2025/02/13/4097262-83082888-2560-1440.png)
Ranieri su Svilar: "Si è inca***to? Vorrei che lo facessero di più!"
Video credit: Eurosport
Il ricordo di Pizzul
"Quando ho visto la notizia sulla televisione mi è venuto un groppo, perché Bruno è sempre stato una persona stupenda, oltre che un ottimo giornalista. Sempre bei ricordi, poi quando andavamo a Udine alcune volte ci veniva a trovare. Per cui mi dispiace, mi dispiace veramente tanto".
Un potenziale caso Hummels?
"Ma perché andate sempre a cercare 'ste cose voi? Ditemi perché. Io capisco quando le cose vanno male e vi piace mettere il coltello nella piaga. Hummels è un ragazzo che sta a Roma, un tedesco tranquillo che si va a vedere Roma, che è la cosa più bella del mondo. Non c'è nessuna cosa, andiamo d'amore e d'accordo con tutti".
Il coinvolgimento di Dovbyk
"Sono io che gli ho fatto vedere alcune cose, come deve fare e come non deve fare. Naturalmente i compagni cercano di servirlo come lui vuole. A me ha fatto immenso piacere, oltre al gol, il fatto che per la prima volta l'ho visto gioire per il gol. E questo è un dato molto positivo. Ancora non gliel'ho chiesto come mai ha gioito, ma glielo chiederò".
Un commento su Nico Williams
"Quando si gioca a zona, si cerca di chiudere determinati settori di campi per cercare di mandarlo il meno possibile in possesso di palla. Poi sicuramente chi è più vicino a questi giocatori, perché l'Athletic è primo in classifica per dribbling e uno contro uno per cui non c'è soltanto un Williams, c'è anche l'altro ed è una squadra che davanti ha molta qualità. Noi dobbiamo stare molto attenti".
Le condizioni di Dybala, leader tecnico assoluto
"Gli dirò quello che gli dico sempre: di divertirsi. Lui si deve divertire. Tutti gli altri devono correre, lottare e fare tutto, lui deve fare alcune cose in fase difensiva e poi si deve divertire. Secondo me i campioni di quel genere non vanno ingabbiati ma supportati, bisogna farli entrare in partita e dargli parecchi palloni perché sono quei giocatori che hanno una visione meravigliosa e trovano dei varchi che altri non vedono".
Perché Pellegrini non si diverte?
"Non lo so, non lo so. Si diverte pure lui, è che non lo dimostra. È un ragazzo molto introverso, vorrei che si divertisse di più. Vorrei che fosse più leggero, perché ha una qualità che pochi giocatori hanno. Sicuramente tra stasera e domattina farò le considerazioni del caso in merito alla formazione e poi deciderò. L'esperienza di tutti conta tantissimo per me, perché sono giocatori abituati a giocare a determinati livelli".
Il cammino europeo della Roma negli ultimi 4 anni
"È acqua passato, gli dico ai giocatori. E l'acqua passata non macina più. C'è il futuro e dobbiamo costruire il futuro, questo gli dirò".
Le insidie nell'affrontare l'Athletic
"Le insidie sono quelle di una squadra che è quarta in classifica nel suo campionato; di una squadra ben costruita, con meraviglioso senso di appartenenza. Tutti baschi o giocatori che vengono dalla cantera basca, per cui hanno quel senso di appartenenza incredibile. Quanti saranno? 3 milioni di persone e trovano sempre giocatori idonei e non sono mai retrocessi. Ci sono annate in cui magari escono più giocatori forti e l'Athletic sta in alto, come in questo momento. Una squadra che sta sulle ali dell'entusiasmo e sarà difficilissimo, sia qui a Roma che là. Ma come è difficile per noi, lo sarà pure per loro".
Como allenante a livello tattico per domani o no
"Cambia molto, perché l'Athletic gioca in maniera differente. Il Como ama tenere palla, ama fare tutti quei fraseggi, mentre loro no: recuperano palla in difesa e vanno direttamente in porta. Per cui sarà totalmente un'altra partita.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2025/02/19/4099734-83132328-2560-1440.jpg)
Ranieri: "So che gli arbitri fanno un mestiere difficile e mi va bene tutto"
Video credit: Eurosport
Contenuti correlati
Match collegati
Roma
/images.sports.gracenote.com/images/lib/basic/sport/football/club/logo/300/4009.png)
2
1
Athletic Bilbao
/images.sports.gracenote.com/images/lib/basic/sport/football/club/logo/300/4011.png)
Commentary
Pubblicità
Pubblicità