Voto a 10 a N'Golo Kanté, che vuole finanziare le ricerche dell'amico Emiliano Sala

Emiliano Sala e N'Golo Kanté furono compagni di squadra in Francia, tra le fila del Caen nel 2015. Rimasti in seguito grandi amici, il giocatore del Chelsea e campione del mondo si apprestava ad accoglierlo in Premier League da avversario: Sala, infatti, come si sa, era appena stato acquistato dal Cardiff City. Si trattava, per Sala, della prima esperienza professionale Oltralpe dopo che il Bordeaux l'aveva portato in Francia attraverso l'accademia girondina in Argentina "Proyecto Crecer". Ora Kanté ha fatto sapere di voler dare il proprio contributo per finanziare, insieme alla famiglia dell'attaccante, le ricerche al largo della Manica, in via di interruzione dopo l'incidente aereo che ha fatto disperdere le tracce Sala e il pilota del velivolo. Un gesto concreto, che merita anche la lode.
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21/01/2019 A 13:12

Voto 9 ai giant killing in FA Cup

Weekend di FA Cup in Inghilterra. E, come sempre, non sono mancati i classici "giant killing". Gli amanti del calcio romantico sono stati ampiamente soddisfatti dalla vittorie per 3-2 del Millwall (Championship) sull Everton, in rimonta al 93' e in un "The Den" allagato dalla pioggia ma ribollente di entusiasmo.
Risultato a cui ha fatto eco il rotondo 4-2 del caro, vecchio Wimbledon (che in realtà fu rifondato da zero dai tifosi dopo la vicenda MK Dons ed ora è ultimo in League One, terza serie) nel caldissimo derby londinese contro il West Ham grazie alla doppietta dell'ala barbuta Scott Wagstaff, che peraltro non era mai andato a segno in stagione prima del match contro gli Hammers. A poco è valsa, per la formazione di Pellegrini, la punizione vincente dell'ex Lazio Felipe Anderson.

Voto 8 alle donne "bioniche" del Benfica

Perché 32 è multiplo di 8. Trentadue come i gol rifilati dal Benfica femminile alle malcapitate avversarie del CP Pego. Record stagionale per una formazione che non conosce limiti: 16 match disputati, 16 vittorie, 293 reti segnate e 0 subite. A voi i commenti: se pensavate a un voto più alto, occorrerebbe fare però anche una riflessione sul grado di competitività del campionato in questione. Evidentemente non il massimo.

Voto 7 ad Alberto Zaccheroni, trascinatore degli Emirati Arabi uniti

Dopo la vittoria nella Coppa d'Asia con il Giappone nel 2011, in cui i nipponici sconfissero 1-0 l'Australia, Alberto Zaccheroni vuole tornare ad alzare lo stesso trofeo anche nell'edizione in corso negli Emirati Arabi Uniti. Commissario tecnico della nazione ospitante, Zac ha nuovamente eliminato i Socceroos ai quarti (1-0 firmato Ali Ahmed Mabkhout) conquistando le semifinali, in cui sarà impegnato nel derby contro il vicino Qatar.

Voto 6 all'ex Milan e Toro M'Baye Niang che segna al Parco dei Principi, inviolato (in Ligue 1) da settembre

Nella vittoria per 4-1 del PSG contro il Rennes, l’ex Milan e Torino M’Baye Niang è stato il primo giocatore segnare in Ligue 1 al Parco dei Principi, dopo la rete realizzata lo scorso 28 settembre da Xavier Chavalerin del Reims. Male, però, i rossoneri bretoni, che sull'1-1 hanno deciso di fare gli spavaldi andando a cercare un'improbabile vittoria e scoprendosi, invece di difendere il risultato.

Voto 5 alla deludente stagione dello Schalke di Domenico Tedesco

Dopo due vittorie consecutive, torna a balbettare lo Schalke '04 di Domenico Tedesco, fermato 2-2 dall'Herta Berlino, che rimonta due volte le reti di Konoplyanka e Uth: dodicesimo posto dopo19 giornate, 24 gol fatti e 27 subite. Un po' pochino per una formazione che avrebbe dovuto lottare per un piazzamento Champions.

Voto 4 a un Marsiglia in tilt nonostante l'esordio con gol di Balotelli

Nonostante l'esordio con gol (al 95') di Mario Balotelli, l'Olympique Marsiglia è tornato a perdere. L'impegno al Vélodrome contro i secondi della classe era arduo, vero, ma non è stata data continuità al successo (1-0) di Caen. E i valori della squadra di Rudi Garcia (sempre più traballante in panchina) non possono corrispondere a un ottavo posto in Ligue 1...

Voto 3 a un Monaco da incubo

Restando in Ligue 1, non è servito l'esonero di Thierry Henry e il rientro di Leonardo Jardim, al Monaco, per rialzarsi. Monegaschi male anche a Digione con sconfitta per 2-0 in quello che, nel corso della stagione, si è trasformato in uno scontro diretto per la salvezza. La squadra di Radamel Falco è penultima in classifica: fa impressione pensare che solo nel 2017 alzava al cielo il titolo di campioni di Francia...

Voto 2 al Fenerbahçe, il "Monaco di Turchia"

Da Monte Carlo ad Istanbul il salto è molto più breve di quanto si pensi. Sì, perché anche lo storico club del Fenerbahçe - che a differenza dei monegaschi ha sempre frequentato la massima serie turca insieme a Galatasaray e Besiktas) rischia seriamente la retrocessione. Dopo il pareggio per 1-1 (rete di Soldado) contro il Bursaspor, la formazione gialloblu è ultima a 17 punti in compagnia di Erzurumspor e Akhisaspor. Ci si chiede come sia possibile. Ebbene, il club presieduto da Ali Koc è finito sotto i riflettori dell'Uefa nelle questioni di fair play finanziario, fatto che ha condizionato le operazioni di mercato. Vecchi leoni sul viale del tramonto come Martin Skrtel, Roberto Soldado, Islam Slimani e André Ayew non hanno reso come pronostico mescolati ai giocatori di casa. Certo che, però, l'ultimo posto... Dal Chelsea è in arrivo Victor Moses: basterà a risollevare le sorti del Sarı Kanaryalar?

Voto 1 ai blackout dell'Ajax: 10 gol subiti in 2 partite

Lanceri nel caos di una difesa. Nelle ultime due sfide con Heerenveen e Feyenoord (4-4 e sconfitta per 6-2), Onana è stato costretto a recuperare per dieci volte il pallone dalla propria porta. Due prestazione da incubo che hanno fatto scivolare l'Ajax a -5 dal PSV capolista. E dire che, grazie a Lasse Schøne, la formazione di Erik Ten Hag si era portata in vantaggio contro il Feyenoord, che poi ha dilagato anche grazie a una doppietta dell'imperituro Robin van Persie.

Voto 0 al portiere che segna di mano e prende a calci l'arbitro che gli annulla il gol

Il suo nome è Ivan Gonzalez ed è il portier del Manlleu, formazione di Primera Catalana. Nei minuti di recupero del match contro il Sant Cugat, si porta in avanti e segna una rete colpendo il pallone di mano. Dopo l'esultanza sfrenata, però, l'arbitro annulla giustamente e lui reagisce prendendolo a calci. Un episodio incredibile e senza senso di cui il calcio è pieno, anche alle nostre latitudini: nel weekend appena archiviato, in Serie C, rissa da far west in Lucchese-Alessandria e gesto inspiegabile da parte del capitano dell'Albissola Jonathan Rossini, che al 90' ha rivolto una testata all'allenatore della Pro Vercelli Vito Grieco.
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