Quante volte vi avranno detto che essere sé stessi delle volte paga? Tante. Troppe. Più che una sorta di mantra è diventato, ormai, un noiosissimo status quo che richiede chissà quale processo di conoscenza interiore per essere ristabilito. In realtà l’affermazione è condivisibile, l’autenticità paga sempre ma ci è servita una quarantena e un ex calciatore - Christian Vieri - che, senza metterla giù dura, è riuscito a centrare le esigenze del popolo sportivo mentre tutto è bloccato a causa del coronavirus.
Procediamo con ordine: per chi non lo sapesse, da una settimana l’ex attaccante della Nazionale dalle 22:00 fino all’1:00, attraverso il suo profilo Instagram intrattiene i follower con delle chiacchierate in diretta con grandi personaggi - perlopiù grandi amici - del mondo del calcio (e non solo). Il motivo? La noia. Nessuna strategia o pianificazione serrata. Basta collegarsi per accorgersene, la giornata di Vieri è scandita allo stesso modo della maggioranza degli italiani in questo momento: poltrona, serie tv, guardare il peso sulla bilancia come se stessi spizzando le carte a poker (mangio come un pazzo, fino alle cinque del pomeriggio), intenti nella pigra ricerca di una ragione che ci tenga in vita in questo periodo di quarantena. Bobo l’ha trovata, cambiando – forse senza saperlo – per sempre il modo di fare interviste. Vediamo perchè...
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Delle videochiamate tra amici in un San Siro soldout

Il format è questo: 5 dirette condivise a sera, in apertura di questa scaletta Nicola Ventola e in chisura Lele Adani, quelli che Vieri definisce i co-autori della sua Bobo TV. In mezzo tre super-ospiti che farebbero invidia a qualsiasi programma di prima serata. Fino a questo momento, sugli smartphone hanno sfilato campioni del calibro di Ronaldo (il Fenomeno), Cassano (prendendo in prestito il profilo della moglie Carolina data la sua astensione dai social), Totti, Valentino Rossi, Zanetti, Maldini e tantissime altre leggende dello sport. Sul piccolo schermo li abbiamo visti fino alla nausea, sotto ogni tipo di angolazione ma, nello schermo ancor più piccolo del telefono, queste personalità si sono mostrate in maniera nuova, probabilmente la più vera mai vista. Il format aiuta tanto. L’intervista avviene tra due persone che si pongono sullo stesso piano, due amici, due ex compagni di squadra o semplicemente due colleghi che, per minimo vent’anni, hanno fatto lo stesso mestiere. La barriera che di solito si interpone tra giornalista e sportivo si infrange, perchè in realtà non stiamo che assistendo ad una conversazione in diretta tra due persone, che per un quarto d’ora dimenticano di essere osservati da migliaia di voyeur. Si, perchè nel giro di una settimana dagli iniziali 20 mila spettatori si è arrivati a sfondare il muro dei 60mila: un numero spropositato, destinato sicuramente ad aumentare.

Storie di spogliatoio e vita privata, il tifoso si sente al centro e dietro le quinte

Tu e Di Biagio mi dovete un adduttore per la vostra fuga dal ritiro. Mi alzo quella mattina sereno, avevo la pubalgia ed ero certo di andare in panchina. Cuper mi dice che devo giocare, ma più che di testa non potevo colpire. E segnai di testa. Il problema era nelle giocate palla a terra. Recoba mi diede una palla in profondità, scattai e mi si staccò l’adduttore. Sembravo una ballerina. Questa di Hernan Crespo è una delle tante curiosità emerse dagli Instagram Live di Vieri, inevitabilmente rimbalzate su tutti i giornali nelle ore successive. È inutile girarci attorno, il tifoso – non solo dell’Inter, come in questo caso – è di questi retroscena che vuole essere messo al corrente perchè è proprio lì che molto spesso le telecamere e i giornali non riescono ad arrivare. Con Pippo Inzaghi, attuale allenatore del Benevento, hanno spiegato l’aneddoto della bottiglietta lanciata da Vieri a Trapattoni in Italia-Azerbaijan:
Ma ti ricordi quella volta con Trapattoni a Reggio Calabria? Ci schierò in coppia con Totti dietro, eravamo felici di giocare insieme, stavamo bene e ognuno di noi doveva cercare di segnare qualche gol per battere dei record ormai vicini. A fine primo tempo sapevo che il Trap, dovendo scegliere chi togliere, avrebbe sostituito me. Quindi, uscito dal bagno, andai da lui a dirgli ‘Bobo ha un problema all’adduttore’. Dopo 15′ del secondo tempo prima di un angolo ti dico ‘Bobo, stai calmo e guarda lì’. C’era il tabellone delle sostituzioni col tuo numero acceso. Tra le risate interviene Vieri: Esco e tiro una bottiglietta al Trap, che si gira e mi chiede ‘perché lo hai fatto’ e io ‘perché mi hai sostituito’. E lui ‘Pippo mi ha detto che stavi male
’ .
Le distanze tra idolo e fan in questo modo tende sempre più ad azzerarsi, i calciatori si lasciano andare anche perchè confortati dalle mura di casa, invece di fare i conti con l’imbarazzo della telecamera, di uno studio televisivo o della redazione di un giornale. Si parla tra amici, senza l’urgenza di strappare un virgolettato che poi puntualmente arriva. In tutto questo chi guarda, oltre ad essere portato nel backstage della vita del calciatore viene posto anche al centro della conversazione: i commenti live dei follower ispirano spunti di conversazione e risate tra i protagonisti, per non parlare di quando – da inguaribile canaglia - l’ex attaccante di Inter, Milan e Juventus chiama all’improvviso uno dei tanti in collegamento, molto spesso autore di qualche commento negativo, che lo sguardo – ormai occhialuto – del 32 per antonomasia scorge nel flusso incredibile di commenti. Così Vieri, bomber da 141 gol in Serie A, entra nelle abitazioni della gente comune che magari ha pagato un biglietto per vederlo da una cinquantina di metri allo stadio fino a qualche anno fa.

Stessi numeri di Nadal-Federer e il suo Instagram vola

Per collocare la portata del seguito che hanno queste dirette, il picco delle persone in linea durante la Bobo TV – più di 60mila persone – è lo stesso delle persone collegate durante la storica diretta di alcuni giorni fa tra Rafa Nadal e Roger Federer, due mostri sacri del tennis e dello sport, tra l’altro ancora in attività. Nell’ultima settimana, non a caso, il numero dei follower di Vieri è cresciuto di quasi 100mila unità, aumento esponenziale dettato dalla serialità e l’eco che queste dirette hanno: stesso orario, praticamente tutti i giorni e riprese da ogni tipo di piattaforma online. La formula funziona, con Ventola inaspettato showman e Adani – ormai noto opinionista Sky – nella versione di filosofo e talent scout ad orario praticamente marzulliano, i suoi interventi costituiscono il nuovo Sottovoce del web.
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La lezione - non perchè ci deve essere sempre una lezione ma in questo periodo siamo tutti più riflessivi - è che essendo semplicemente sé stessi si può essere speciali per molti. Ora che gli stadi sono vuoti è il personaggio che deve raggiungere il tifoso sul divano per essere acclamato e non sempre è un’operazione facile perchè non sono solo i piedi a parlare. C’è qualcuno che in una stanza fa i numeri della Scala del Calcio e sicuramente non per caso. Bravo, Bobo!
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