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Neymar-Barça: dove sono finiti quei 40 milioni?
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Pubblicato 15/01/2014 alle 16:41 GMT+1
L'attaccante rimanda al mittente le feroci critiche sulla presunta somma (40 mln di euro) finita nelle tasche della compagnia gestita dal padre del brasiliano. Dei 57 milioni pagati al Santos, parte dei soldi sarebbero finiti in forma di bonus a una società gestita dalla famiglia di Neymar. Il giocatore però è sereno: "E' tutto ok, ha gestito tutto mio papà di cui mi fido ciecamente"
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"So che si sta parlando molto del mio contratto, ma se n'è occupato mio padre che è una persona che gode della mia totale fiducia e non c'è niente di illegale". Intervistato da "Sport" e "Mundo Deportivo", Neymar prova a spazzare via le ombre sul suo arrivo al Barcellona dopo che Jordi Cases, leader dell'opposizione a Sandro Rosell, ha denunciato il presidente blaugrana per appropriazione indebita di 40 milioni di euro - soldi che sarebbero finiti nelle mani del padre del giocatore come commissione - in occasione dell'acquisto dell'attaccante dal Santos.
Secondo l'accusa di Cases, infatti, dei 57 milioni versati dal Barcellona ben 40 sarebbero finiti alla società N&N Consultoria Esportiva and Empresarial Ltd, gestita dal padre e dalla madre di Neymar, come una sorta di bonus.
"Se qualcuno ha dei dubbi, può chiedere chiarimenti a mio padre, io penso solo a giocare a calcio", ha aggiunto Neymar il cui unico desiderio "era arrivare in un grande club con grandi giocatori. E oggi gioco al fianco dei miei idoli". "È chiaro che la fiducia va aumentando - prosegue il brasiliano - mi sento più libero in campo e con i miei compagni ma so che posso fare molto meglio rispetto a quanto fatto ora. I gol? Non mi preoccupano, l'unica cosa che mi preoccupa e ossessiona è vincere".
Neymar assicura di non sentire alcuna pressione ("come potrei giocando con Messi, Xavi e Iniesta? Sto realizzando il sogno di una vita") e si difende da chi lo accusa di essere un simulatore: "Non faccio scena, quando subisco un fallo o mi danno un calcione cerco di proteggermi. In ogni caso non mi interessa quello che dicono". L'ex Santos sogna di vincere la Champions, esalta Messi ("non ho mai visto nessuno così, vedendolo da vicino sono ancora più un suo tifoso") e mette in chiaro: "so che la gente associa i giocatori brasiliani all'essere festaioli ma non si possono confondere le cose e pensare che un tipo allegro non sia professionale".
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