Neymar e Sanchez stendono Ancelotti nel Clasico

Il Barcellona vince 2-1 il big-match del Camp Nou contro un Real Madrid più che deludente: apre il brasiliano, chiude il cileno e a nulla vale il gol al 91’ di Jesé: Merengues che scendono a -6 e protestano per un rigore non concesso da Undiano Mallenco, per Carletto si apre la stagione delle polemiche (foto AP/LaPresse)

Eurosport

Credit Foto Eurosport

Male nella forma e anche nella sostanza. La prima di Carlo Ancelotti nel Clasico” è una bocciatura su tutti i fronti, che gli regalerà giorni difficili a Madrid. Certo, rispetto al predecessore José Mourinho il debutto da merengue” al Camp Nou non è coinciso con una manita”. Ma il 2-1 con il quale il Barcellona ha regolato il Real nella decima giornata della Liga – portandosi fra le cose a +6 in classifica – rischia di essere anche peggio.
Perché Mourinho da quella sconfitta ripartì compattando la squadra. Ancelotti, invece, rischia di averla persa con la mossa a sorpresa del pre-partita, ovvero la scelta di schierare Sergio Ramos da mediano. Una mossa difensivista che non solo non ha sortito effetti, ma ha anche rinnegato l’idea della vigilia. Quella di andare in Catalogna per giocarsela a viso aperto. Un problema non da poco se alleni la squadra più ambiziosa al mondo, specie se perdi contro un Messi non tirato a lucido e capace di regalare per una volta i titoloni a Neymar. Per lui sì che il debutto nel Clasico” è stato una benedizione…
LA CRONACA
Non è un “Clasico” come quelli degli anni passati, dall’inizio della gestione Guardiola sino alla fine dell’era Mourinho. Si gioca a ritmi più bassi, con meno aggressività e un calcio nel complesso più compassato e meno spettacolare. Ma il Real Madrid quasi non scende in campo, impaurito e difensivista. Il Barcellona cresce di poco a poco e al primo vero tiro passa. Magia di Iniesta sulla trequarti, palla a sinistra per Neymar che spara la conclusione sul secondo palo e batte Diego Lopez con la deviazione di Carvajal (19’). Messi, un po’ sulle sue, due minuti dopo si divora il raddoppio. Ma non è un problema, anche perché Valdés salva sull’unica occasione capitata sul piede di Khedira al 44’.
La partita vera inizia al 56’, quando Ancelotti rimpiazza Sergio Ramos con Illarramendi e decide di giocare a calcio. Il Barcellona sembra in flessione e inizia a soffire. Valdés al 58’ si supera su un sinistro di Ronaldo, mentre al 72’ Benzema (subentrato a uno spento Bale al 61’) colpisce un incrocio dei pali stordente. Occasioni palesi, così palese è il rigore negato a Ronaldo al 71’, quando Mascherano lo travolge in area e Undiano Mallenco fa finta di nulla. È la mazzata finale, perché al 78’ Sanchez (da poco subentrato a Fabregas) segna un pallonetto fantastico che vale il raddoppio e a poco vale il 2-1 di Jesé (91’). Il Barcellona se la vede brutta, ma giocare a calcio per mezz’ora e uscire indenni dal Camp Nou sarebbe stato francamente troppo per il Real Madrid.
LA STATISTICA CHIAVE
Il Barcellona vince la sua ventesima partita di fila al Camp Nou nella Liga. L’ultima squadra a fermare i catalani era stato proprio il Real Madrid, che ora incassa il primo ko nelle ultime 6 edizioni del “Clasico” tra tutte le competizioni. Per i “merengues” è la prima sconfitta esterna in campionato dallo scorso febbraio.
IL TWEET
IL MIGLIORE
Andrés INIESTA – Non è stato un avvio di stagione facile per lui, ma ha risposto con un Clasico da calciatore sublime qual è. Dispensa lezioni di calcio a centrocampo, l’assist per Neymar sarebbe da far vedere nelle scuole calcio.
IL PEGGIORE
Sergio RAMOS – Mezzo punto in più perché quello di mediano non è certo il suo ruolo. Fuori posizione, lento e fallosissimo. Rischi addirittura il rosso prima che Ancelotti torni sui propri passi.
LA DICHIARAZIONE
Sergio Ramos: "Ci sono cose contro cui non si può lottare. Lo avevo già detto prima. L’arbitro è stato determinante. Non ci ha negato soltanto un rigore, ma addirittura due. Sull’occasione di Khedira nel finale del primo tempo, Adriano tocca di mano. Erano due penalty netti”.
TABELLINO
Barcellona (4-3-3): Valdés; Alves, Piqué, Mascherano, Adriano; Xavi, Busquets, Iniesta (dal 32’ st Song); Messi, Fabregas (dal 25’ st Sanchez), Neymar (dal 39’ st Pedro). All.: Martino.
Real Madrid (4-3-3): Diego Lopez; Carvajal, Pepe, Varane, Marcelo; Khedira, Sergio Ramos (dall’11’ st Illarramendi), Modric; Di Maria (dal 31’ st Jese), Bale (dal 16’ st Benzema), Ronaldo,. All.: Ancelotti.
Arbitro: Undiano Mallenco.
Ammoniti: 7’ pt Busquets, 14’ Sergio Ramos, 35’ pt Adriano, 45’ pt Bale, 14’ st Khedira, 19’ st Marcelo, 34’ st Ronaldo.
Reti: 19’ pt Neymar, 33’ st Sanchez, 46’ st Jesé.
***
Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twittersulle pagine ufficiali di Eurosport
Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
Pubblicità