Collin Martin è un calciatore dichiaratamente gay in forza ai San Diego Loyal: nella notte di mercoledì primo ottobre avrebbe ricevuto un insulto omofobo da Junior Flemmings, ala dei Phoenix Rising, durante un match di USL, seconda divisione del calcio stelle e strisce. In tutta risposta l’allenatore della franchigia della California Landon Donovan di comune accordo con i suoi giocatori ha ritirato la squadra, nonostante la posta in palio – certamente elevata – dell’accesso ai playoff, con i Loyal avanti per 3-1 sui Rising.
L’ex stella del calcio statunitense ha motivato così il suo gesto:
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“I nostri ragazzi, cui va tributato grande merito, hanno pensato di averne abbastanza. Sono stati molto chiari in quel momento in cui si erano resi conto di abbandonare tutte le speranze di fare i playoff, mentre stavano battendo una delle migliori squadre del campionato. Ma hanno detto che non importa, ci sono cose decisamente più importanti nella vita. E dobbiamo difendere ciò in cui crediamo. Così hanno deciso di andarsene “
A fine gara Flemmings ha negato con forza tramite il proprio account twitter di aver rivolto un insulto omofobo alll’indirizzo di Martin ma la USL ha aperto un’indagine per chiarire ogni aspetto della vicenda. I San Diego Loyal avevano già rifiutato l’omologazione dell’1-1 maturato sul campo scorso week end contro i Los Angeles Galaxy II, perché il loro calciatore Elijah Martin era stato oggetto di un insulto razzista. Il responsabile, Omar Ontiveros, era stato sospeso dalla Lega e in seguito tagliato dal suo club. Di fronte all’ennesimo episodio di discriminazione la franchigia della California – da sempre sensibile riguardo il tema dei diritti dell'uomo – ha detto basta.

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