Manchester City troppo forte per un Arsenal in cerca d'identità, alla prima ufficiale con un allenatore diverso da Arsène Wenger (Unai Emery) da 22 anni a questa parte. Il team di Guardiola punisce i Gunners con un gol per tempo, imponendosi 2-0 all'Emirates nel big-match della prima giornata di Premier League 2018-2019.

Granit Xhaka of Arsenal and Mesut Ozil of Arsenal look dejected after conceding a second goal

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La cronaca della partita

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Primi minuti di grande equilibrio ma, intorno al 10', il City comincia a martellare: prima Sterling, liberato in area da una giocata di Mahrez, impegna Cech a una respinta probante. Poi, al 14', l'esterno offensivo della nazionale inglese trova il gol (il suo 50° in Premier) con una bordata di destro dai venti metri dopo essersi posizionato il pallone in tutta tranquillità.

Raheem Sterling (Manchester City) face à Shkodran Mustafi (Arsenal)

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Dopo una sgroppata di Bellerin, vanificata sempre dall'ex portiere del Chelsea, l'Arsenal risponde con un destro in piena area di Bellerin, che sfugge a Mendy e impegna severamente Ederson. Al 22', incredibile gaffe di Cech, che s'impappina dopo una serie di retropassaggi rischiando di buttarsi il pallone in fondo alla propria porta. Al 28', lo stesso Cech si riscatta respingendo prima la punizione dal limite, angolata, di Mahrez e, subito dopo, il tentativo di tap in di Laporte. Al 35', dopo uno scontro in velocità lungo la fascia sinistra, Maitland-Niles è costretto a dare forfait, lasciando il posto all'ex Juve Lichtsteiner. L'Arsenal, nel finale, ci proverà con a conclusione al fulmicotone dal limite di Aubameyang (liberato da Mkhitaryan), con palla a fil di palo. Nella ripresa, ci prova subito Agüero, al 51', con un tracciante di destro di poco a lato. L'Arsenal prova a superare la timidezza con una conclusione dalla distanza di Lacazette a fil di palo, ma viene inevitabilmente punito al 64': Mendy va sul fondo, sulla mancina, mette il pallone al centro dove trova il tiro a botta sicura e indirizzato sotto il sette di Bernardo Silva. E' 2-0 per il City. E', di fatto, l'episodio che chiude l'incontro.

Bernardo Silva of Manchester City celebrates scoring his team's second goal during the Premier League match between Arsenal FC and Manchester City at Emirates Stadium on August 12, 2018 in London, United Kingdom.

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La statistica chiave

Cinquantesimo gol in Premier di Raheem Sterling. Quello di oggi all'Emirates è solo il terzo da fuori area.

Il tweet

Non solo capacità tecniche: questo Manchester City possiede anche tanta grinta.

Il migliore

Raheem STERLING (Manchester City): protagonista assoluto della prima mezzora di gioco in cui fa letteralmente impazzire la difesa dei Gunners.

Il peggiore

Sokratis PAPASTATHOPOULOS (Arsenal): lento, impacciato. Agüero lo vede col cannocchiale.

Il tabellino

ARSENAL-MANCHESTER CITY 0-2
Arsenal (4-2-3-1): Cech; Bellerin, Papastathopoulos, Mustafi, Maitland-Niles (35' Lichtsteiner); Guendouzi, Xhaka (70' Torrerira); Mkhitaryan, Ramsey (54' Lacazette), Özil; Aubameyang. All.: Emery.
Manchester City (4-3-3): Ederson; Walker, Stones, Laporte, Mendy; Bernardo Silva, Fernandinho, Gündogan; Mahrez (60' De Bruyne), Agüero (79' Gabriel Jesus), Sterling (87' Sané). All.: Guardiola.
Arbitro: Michael Oliver di Ashington.
Gol: 34' Sterling (M), 64' Bernardo Silva (M).
Note - Recupero: 4+4. Ammoniti: Sterling, Papastathopoulos, Xhaka, De Bruyne.
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