Inter brutta e deludente: 1-1 col Parma
Pubblicato 04/04/2015 alle 14:46 GMT+2
A San Siro i nerazzurri impattano contro l’ultima in classifica: al gol iniziale di Guarin risponde Lila, ma nel complesso è tutta la prestazione degli uomini di Mancini a deludere. Fischi assordanti da parte dei tifosi della Beneamata per una squadra che in campionato non vince da 5 partite e che ha definitivamente, salvo veri miracoli, l'Europa
Eurosport
Credit Foto Eurosport
Brutta e inconcludente. I nerazzurri di Mancini falliscono l’ennesima, e a questo punto ultima (altro che 60%), occasione per risalire sul treno europeo pareggiando in casa contro l’ultima in classifica. Un Parma ordinato, coraggioso, grintoso e soprattutto orgoglioso. L’Inter non brilla, anzi, ma trova il gol con il solito Guarin (decisiva la deviazione di Mauri), ma nel finale del primo tempo si fa raggiungere dal colpo di testa di Lila.
Nella ripresa ci si aspetta una partita a senso unico, ma i nerazzurri – nonostante i cambi di uomini e ruoli di Mancini – non riescono a sfondare il fortino eretto da Donadoni. E dopo il 2-0 incassato all’andata, l’Inter perde altri punti per strada contro i ducali, diventando anche l’unica squadra a non aver battuto il Parma in questo campionato.
LA CRONACA
La pausa per le Nazionali restituisce un Podolski rigenerato dalla Germania, ma a sorpresa Mancini relega il tedesco in panchina preferendogli il baby Puscas al fianco di Palacio, mentre la grande novità in difesa è rappresentata dall’esordio dal primo minuto di Felipe al fianco di Ranocchia con Juan Jesus terzino sinistro. Dall’altra parte Donadoni sceglie Belfodil unica punta, supportato da Nocerino, con Varela esterno destro in una sorta di 3-5-1-1. Il primo tempo non scalda i pochi presenti a San Siro, con l’Inter che fatica ad accelerare ritmo e manovra contro un Parma orgoglioso e ordinato. Palacio e Shaqiri non accendono la luce, mentre il piccolo Puscas dimostra di essere ancora un po’ acerbo. E così, alla prima vera fiammata l’Inter passa: con un pizzico di fortuna. Guarin, dal limite dell’area e senza sbocchi a cui scaricare, calcio di potenza trovando la decisiva e sfortunata deviazione di Mauri che beffa Mirante (25’). Ma il sesto gol in campionato del colombiano invece di caricare i nerazzurri e abbattere un Parma che ormai non avrebbe più obiettivi, assopisce gli uomini di Mancini che arretrano il baricentro concedendo spazio ai ducali. Handanovic ci mette la mano sulla bordata su punizione di Costa (41), ma al 44’ il portiere sloveno si deve inchinare sul preciso colpo di testa di Lila imbeccato da Varela.
La ripresa vede subito un cambio per parte, con Kovacic e Ghezzal a rilevare Puscas e l’infortunato Lila. Ci si aspetta una seconda frazione completamente a tinte nerazzurre, ma la squadra di Mancini (che cambierà altri due uomini e modulo) non riesce proprio a cambiare ritmo per scardinare l’ordinato fortino eretto da Donadoni. Male, tutti quanti, e pochissime occasione create a singhiozzo. E sono invece i ducali ad avere le occasioni per vincere in contropiede, ma forse sarebbe stato troppo per un pubblico - quello interista – che sommerge di fischi i giocatori al triplice fischio finale di Peruzzo.
IL TWEET DA NON PERDERE
IL MIGLIORE IN CAMPO
Massimo Gobbi: premiamo il capitano del Parma che, vista anche l’assenza di Lucarelli, si dimostra splendido simbolo di una squadra che non molla un centimetro dimostrando un orgoglio e una dignità fuori dal comune. Esempio per tutti.
IL PEGGIORE IN CAMPO
Juan Jesus: momentaccio per il brasiliano, che non riesce a limitare i danni nemmeno come terzino sinistro. Anzi, viene arato da un Varela che fin qui non aveva lasciato tracce dal suo sbarco in Italia. Completamente in tilt dal punto di vista mentale, viene punito a ogni errore anche dai propri tifosi.
LA DICHIARAZIONE A CALDO
Fredy Guarin (Inter) "Non c'è nulla da spiegare. I tifosi ci fischiano e hanno ragione, dobbiano accettare e affrontare questo momento con dignità. Stiamo facendo veramente male, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Questo è il nostro lavoro, il nostro sogno e dobbiamo rialzare la testa. Ci rimangono partite importantissime, dobbiamo giocarle con testa e responsabilità perché siamo un club importante e dobbiamo farlo rispettare. Europa? Parliamo delle partite che mancano.
IL TABELLINO di Inter-Parma 1-1
INTER (4-3-1-2) - Handanovic, Santon, Ranocchia, Felipe (dal 75 Podolski), Juan Jesus; Brozovic, Medel, Guarin, Shaqiri (dall’89 Hernanes), Puscas (dal 46’ Kovacic), Palacio
PARMA (3-5-1-1) – Mirante, Costa, Mendes, Feddal, Varela, Jorquera (dall’83’ Cassani), Mauri, Lila (dal 46’ Ghezzal), Gobbi, Nocerino, Belfodil (dal 77’ Coda)
Gol: Guarin (25’), Lila (44’),
Ammoniti: Ranocchia (I), Felipe (I)
Pubblicità
Pubblicità