Le pagelle di Sassuolo-Roma 0-3

Diamo i voti ai protagonisti del match del Mapei Stadium: il migliore in campo è Florenzi, ma Nainggolan è il solito atleta incontenibile. Neroverdi in vacanza, fioccano le insufficienze

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=== SASSUOLO ===
Andrea CONSIGLI 5 – Una mezza papera sul primo gol spiana la strada alla Roma. Il colpo di testa era centrale, lui non è reattivo. Non può nulla su seconda e terza rete subita.
Francesco ACERBI 4,5 - La difesa a tre non fa per lui. Soffre maledettamente la velocità degli esterni giallorossi, scala sul primo gol degli ospiti lasciando l’improvvisato Sansone in marcatura su Doumbia.
Paolo CANNAVARO 5 – Non guida la difesa come dovrebbe, l’esperienza non basta contro un attacco che non dà punti di riferimento. Mal posizionato in occasione dello 0-3.
Federico PELUSO 5 – Dalla sua parte c’è Florenzi che cavalca e fa la differenza. Non riesce mai a contenerlo.
Saphir TAIDER 5,5 – Qualche discreta discesa sulla destra condita da cross sperperati dai compagni. Ci prova con risultati altalenanti.
Matteo BRIGHI 5 – L’ex giallorosso tenta di lottare e far legna, ma viene sovrastato dalla differenza di passo di Nainggolan e compagnia. Sul gol di Florenzi resta al palo (dal 77’ Davide BIONDINI s.v.).
Simone MISSIROLI 6 – S’inserisce nella difesa avversaria e chiama palloni che quasi mai arrivano a destinazione. Uno dei pochi a salvarsi in un periodo di appagamento di tutta la squadra.
Alessandro LONGHI 5 – Il comprimario va in perenne debito d’ossigeno. Non copre e si propone con il contagocce. Contro Gervinho finisce ubriacato e al tappeto.
Nicola SANSONE 5,5 - Parte largo nel 3-5-2 iniziale, marca Doumbia sul gol che sblocca il risultato facendosi sovrastare (anche se non sarebbe il suo mestiere). Freno a mano tirato.
Sergio FLOCCARI 5 – In attacco non incide, in compenso si fa umiliare da Florenzi in occasione dello 0-2 (dal 53’ Simone ZAZA 6 – Entra e va vicino al gol inventandosi l’unica conclusione significativa dei neroverdi. Meritava di giocare dal 1’).
Antonio FLORO FLORES 6 – Cerca di duettare con Floccari con scarso successo. Con Zaza va meglio, tiene impegnati i centrali giallorossi dando un senso alla loro presenza in campo (dal 72’ Dejan LAZAREVIC 5 – Il giocatore sloveno di origine serba non lascia minimamente il segno. Impatto inconsistente).
All. Eusebio DI FRANCESCO 5 – La squadra sembra già sotto l’ombrellone con un cocktail in mano. La fine del campionato andrebbe onorata.
***
=== ROMA ===
Morgan DE SANCTIS 6 – Una sola parata di livello, quella sul tiro volante di Zaza. Poco impegnato, sempre attento eccetto un’uscita avventurosa.
Alessandro FLORENZI 7,5 - Il suo gol è una prodezza degna di un fuoriclasse, un’invenzione di ingegneria applicata al calcio. Lui è semplicemente un gran lavoratore, un esempio di duttilità che anche contro i neroverdi parte suo malgrado dalla posizione di terzino. Poco importa perché lo spirito d’abnegazione paga: trascinatore e anima della Roma (dall’80’ Seydou KEITA s.v.).
Kostas MANOLAS 6,5 – In marcatura diventa una sorta di muro. Nell’uno contro uno è un osso durissimo da superare, a fine primo tempo sembra dover uscire ma poi stringe i denti e resta in campo.
Davide ASTORI 6 – Ben coadiuvato da Manolas, controlla con disinvoltura le rare sfuriate neroverdi.
Vasilis TOROSIDIS 6 – Più attento ai compiti difensivi, forse perché più abituato a stazionare sulla corsia destra. Non demerita.
Miralem PJANIC 7 – Mette a referto un assist per Doumbia con un cross prelibato e un gol fin troppo facile per le sue qualità. È tornato nel momento della verità (dall’86’ Juan ITURBE s.v.).
Daniele DE ROSSI 6,5 – Agisce da schermo davanti alla difesa, tanto lavoro sporco e falli guadagnati con saggezza.
Radja NAINGGOLAN 7 – Uno strapotere atletico che da solo è in grado di spingere una squadra. È questo il valore del belga, che non tira mai il fiato.
Victor IBARBO 5,5 – Un passo indietro rispetto alla gara contro l’Inter: corre molto, ma non è lucido quando si tratta di fare le scelte importanti. Può crescere ancora molto.
Seydou DOUMBIA 6,5 - Un gol che sa di liberazione. Finalmente si ricorda di essere un centravanti e segna con la collaborazione di Consigli. Per il resto non brilla, ma certe giocate denotano una ritrovata fiducia nei suoi mezzi (dal 68’ Mapou YANGA-MBIWA 5,5 – Non entra in campo sereno malgrado un punteggio molto rassicurante. Perde un pallone banale).
GERVINHO 6 – Estraneo alla manovra per lunghi tratti, meriterebbe l’insufficienza, ma poi consegna a Pjanic un pallone con scritto “spingimi”, a coronamento di una discesa sulla destra con tanto di ubriacatura servita a Longhi. Assist d’oro che vale una sufficienza.
All. Rudi GARCIA 6,5 – E’ questa la Roma che attendeva da un intero girone. La rincorsa alla Lazio comincia oggi.
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