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Juventus da 10 e lode: 4-0 all'Udinese e secondo posto in solitaria
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Pubblicato 17/01/2016 alle 14:07 GMT+1
Ai bianconeri basta un tempo per superare l'Udinese e centrare la decima vittoria consecutiva in campionato. Squadra famelica e cinica, trascinata da un fenomenale Dybala e da un preziosissimo Khedira. Il duello con il Napoli capolista promette scintille. L'Udinese parte bene ma si scioglie dopo l'uno-due juventino e l'inaugurazione della Dacia Arena si trasforma in una debacle.
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La Juventus continua la sua inesorabile marcia, inanella la decima vittoria consecutiva e si lancia all’inseguimento del Napoli capolista. Allegri decide di far riposare Pogba (al suo posto Asamoah) e la squadra bianconera risponde con una vera prova di forza, rifilando quattro reti in un tempo all’Udinese. I bianconeri (oggi in tenuta rosa), trascinati da un Dybala in formato fenomeno, giocano 45 minuti di grande intensità e concretezza, sfruttando a pieno le ingenuità difensive dell’Udinese, per poi amministrare la partita nella ripresa. L’impatto dell’attaccante argentino sulla partita è devastante: due reti ed un assist a impreziosire una prestazione da fuoriclasse a tutto campo. Higuain contro Dybala: i due attaccanti argentini sembrano rappresentare la vera marcia in più delle due prime della classe. L’Udinese, dal canto suo, gioca i primi quindici minuti in modo incoraggiante ma dopo il raddoppio di Khedira (grande prova del tedesco), esce definitivamente dal match, provando a limitare i danni nel finale. La Juventus espugna la neonata Dacia Arena e manda un altro messaggio al campionato.
LA CRONACA DELLA PARTITA
La gara inizia su buoni ritmi e l’Udinese prova ad impensierire la retroguardia juventina. Al 5’ Widmer prova a sfruttare un rinvio svirgolato da Bonucci ma, di testa, non riesce a superare Buffon: facile la presa del portiere bianconero. Al 8’, sugli sviluppi di un angolo, Mandzukic, solo di fronte a Karnezis, non impatta al meglio la sfera, agevolando l’intervento dell’estremo difensore. Al 15’ inizia il Dybala-Show: l’argentino si incarica della battuta di una punizione dal limite e supera Karnezis con una beffarda traiettoria di sinistro. Un minuto dopo Edenilson spara alto un suggerimento di Thereau e al 18’ la Juventus raddoppia con Khedira, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il tedesco sfrutta una grande ingenuità della difesa friulana e un assist del solito Dybala, firmando di testa il 2-0. Il sipario sulla gara cade al minuto numero 25 quando Danilo stende Mandzukic, lanciato a rete: rigore per la Juve e rosso per il difensore. Dybala è freddissimo dagli undici metri: palla da una parte, portiere dall’altra. Al 42’ arriva anche lo splendido sigillo di Alex Sandro. L’esterno brasiliano parte dalla sinistra, si accentra al limite dell’area e lascia partire un destro imparabile per Karnezis. Si va così alla ripresa: per l’Udinese è notte fonda.
La ripresa si trasforma in un mero esercizio di possesso palla per la Juventus che addormenta il match, con il beneplacito di un’Udinese che non vuole rischiare un’imbarcata. Gli spunti di Alex Sandro creano pericoli potenziali per la difesa dell’Udinese ma Chiellini e Khedira non riescono ad arrivare puntuali all’appuntamento con il gol. L’unico squillo dell’Udinese arriva al 74’ con una velenosa punizione di Lodi che trova la pronta respinta di Buffon. La Juve va sul velluto. Morata, subentrato a Dybala prova a impensierire la difesa friulana ma il digiuno dello spagnolo continua.
LA STATISTICA CHIAVE
250: Buffon raggiunge la vittoria numero 250 con la Juventus in Serie A. Altro grande risultato raggiunto dal portiere bianconero, uomo cardine della rimonta della squadra di Allegri.
IL MIGLIORE IN CAMPO
Paulo DYBALA: Giocatore devastante. Determinante, totale, imprescindibile per l’efficacia della manovra bianconera. Due gol, un assist e un lavoro a tutto campo per la squadra. Fa partire l’azione, la imposta, segna: cosa chiedere di più alla “Joya” argentina? Predestinato.
IL PEGGIORE IN CAMPO
DANILO: Si addormenta insieme ai compagni di reparto in occasione del raddoppio juventino. Poco dopo stende Mandzukic lanciato a rete, lasciando anzitempo il terreno di gioco e decretando, di fatto, la fine del match. Partita da dimenticare.
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IL TABELLINO
UDINESE (3-5-2): Karnezis; Wague (55’ Heurtaux), Danilo, Felipe; Widmer, Badu, Lodi, Iturra, Edenilson; Thereau (70’ Bruno Fernandes), Di Natale (59’ Zapata). All.: Colantuono
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Chiellini (58’Caceres); Lichtsteiner (80’ Padoin), Khedira, Marchisio, Asamoah, Alex Sandro; Mandzukic, Dybala (66’ Morata). All.: Allegri
Arbitro: Rocchi della sezione di Firenze
Gol: 15’ Dybala (J), 18’ Khedira (J), 26’ Dybala (J), 42’ Alex Sandro (J)
Ammoniti: Chiellini (J), Badu (U)
Espulsi: 25’ Danilo (U), per fallo da ultimo uomo su Mandzukic, con conseguente rigore per la Juventus.
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