Le pagelle di Inter-Torino 1-2

Diamo i voti ai protagonisti del match del Meazza: il migliore in campo è Maxi Lopez, ma Molinaro e Belotti danno un notevole apporto. Tradisce Miranda, Santon inadeguato

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=== INTER ===
Samir HANDANOVIC 6 – Una parata di livello su Belotti, per il resto ha poco lavoro e raccoglie due palloni in fondo al sacco sui quali non può nulla. Il palo di Baselli lo lascia inevitabilmente fermo nel finale.
Davide SANTON 5 – Errore imperdonabile sul gol del pareggio: un terzino deve stringere la marcatura. Inadeguato, indossa una maglia troppo pesante per lui (dall’85’ EDER s.v.).
MIRANDA 4,5 - La peggiore partita del brasiliano in tutta la stagione. Dopo una prima frazione sui consueti livelli (macchiata però da un giallo), sbaglia la chiusura su Maxi Lopez in occasione dell’1-1 di Molinaro. Rimedia la seconda ammonizione ingenuamente. Inspiegabile la leggerezza per un giocatore della sua esperienza.
JUAN JESUS 5 – Si perde Belotti a inizio ripresa per vie centrali e soffre anche lui Maxi Lopez per tutta la ripresa. La titolarità iniziale sorprende.
Yuto NAGATOMO 5,5 – Nel primo tempo è preciso nei passaggi (29 su 29) pur limitandosi a giocate semplici. È protagonista suo malgrado dell’episodio del rigore decisivo, ma nella circostanza sbaglia Guida mettendo fine al match.
Marcelo BROZOVIC 6 – Il catalizzatore del gioco dell’Inter. Tutte le azioni passano dai suoi piedi e si procura il rigore. Nella ripresa si scoraggia quando le cose iniziano ad andare per il verso sbagliato: è questo il suo limite, il valore del giocatore non si discute.
Gary MEDEL 5,5 – Corre, ma perde lucidità con il passare dei minuti. Non copre come al solito e viene mancare la sua funzione di schermo davanti ai due centrali.
Adem LJAJIC 5 - Svogliato e fumoso di fronte a Molinaro: sul pari granata la prima pezza avrebbe dovuta metterla lui. Egoista nelle trame offensive (dal 59’ Jeison MURILLO 6 – Entra, fa il suo lavoro in marcatura e fa ammonire Belotti ripartendo palla al piede. Perché Mancini ha sorpreso tutti lasciandolo in panchina?)
Rodrigo PALACIO 5,5 – La generosità del Trenza la conosciamo, ma non graffia mai davanti e soprattutto non regge il ruolo di prima punta nella fase finale: altro errore del tecnico.
Ivan PERISIC 6 – Sgroppate e sovrapposizioni a sinistra che non sempre vanno a buon fine: è, però, l’uomo assist per eccellenza, il partner ideale di Icardi e anche in extremis rischia di mandare in rete Eder.
Mauro ICARDI 6,5 - 54 gol in A per il bomber, il primo al Torino: tabù sfatato. 44 reti con la maglia dell’Inter (raggiunge Ruben Sosa) e un lavoro da terminale offensivo senza paragoni all’interno della rosa. Il suo cambio demolisce le residue speranze dell’Inter che si ritrova senza l’unico attaccante puro. L’unica spiegazione plausibile, ma al contempo fragile, è legata alle condizioni fisiche post infortunio… (dal 71’ Jonathan BIABIANY 5,5 – Non dà l’apporto che Mancini si augurava, ma a quel punto non era facile).
All. Roberto MANCINI 4,5 – Non convincono due decisioni: rinunciare a Murillo e sostituire Icardi nel momento più critico. Ormai la Champions è sfumata.
***
=== TORINO ===
Daniele PADELLI 6 – Subisce un gol su rigore, poi se la cava con una parata su Icardi e qualche uscita sugli spioventi da corner.
Cesare BOVO 6,5 – Il primo regista del Toro: fase difensiva e imbeccate per gli attaccanti in profondità, super lavoro per lui.
Pontus JANSSON 6 – Non era facile non far rimpiangere Glik, ma ci riesce ingaggiando un bel duello con Icardi.
Emiliano MORETTI 6 – Il fallo di mano sul rigore lascia molti dubbi, primo episodio di un match non all’altezza da parte di Guida. Si rialza e combatte.
BRUNO PERES 5,5 – Negativo nel primo tempo, patisce Nagatomo. Cresce nel secondo, ma non è una delle sue migliori esibizioni.
Marco BENASSI 6,5 – Qualità e inserimenti: lavoro prezioso (dall’80’ Alexander FARNERUD s.v.).
Giuseppe VIVES 5,5 – I limiti a centrocampo in fase d’impostazione non può nasconderli, ci mette voglia ma non basta (dal 67’ Alessandro GAZZI 6 – Contributo discreto per serrare le fila).
Joel OBI 5,5 – Esce per un infortunio dopo una gara di contrasti, fumo e poco arrosto nelle due fasi (dal 56’ Daniele BASELLI 6,5 – Entra, prende in mano il reparto e colpisce il palo da fuori area nel finale).
Cristian MOLINARO 6,5 – Spirito di sacrificio, corsa e un gol che ricorderà (il terzo per lui in Serie A). Inesauribile.
MAXI LOPEZ 6,5 - Un fantasma nel primo tempo, assoluto protagonista nel secondo. Assist per Molinaro e intuizione di tacco per Belotti in occasione del rigore granata. Fa fare brutta figura a Miranda, essenziale nei due episodi decisivi.
Andrea BELOTTI 6,5 - Autore di tre gol e un assist nelle ultime quattro partite giocate in Serie A, si conferma in gran forma. Freddo sul rigore (dopo essere stato furbo a procurarselo), anche se a inizio ripresa si era divorato un gol fatto. Solo Gonzalo Higuaín (14) ha segnato più reti di lui (8) in Serie A nel 2016.
All. Giampiero VENTURA 6,5 – Cuore e fortuna. Una piccola rivincita in una stagione di grandi patemi.
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