Un tempo e un gol per ciascuno: tra Torino e Lazio è 1-1
Pubblicato 06/03/2016 alle 12:19 GMT+1
Primi 45 minuti appannaggio dei granata, che passano con Belotti e falliscono un rigore con Immobile; ripresa di marca laziale, con tanto di pareggio dal dischetto di Biglia. Punto che, in chiave classifica, serve poco a entrambe le squadre
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È una minestrina insipida, visto che si gioca a ora di pranzo, quel che esce dall'anticipo tra Torino e Lazio. Non tanto dal punto di vista del gioco, perché per larghi tratti all'Olimpico si assiste a una gara divertente e vivace, quanto da quello del risultato: un 1-1 che lascia scontente entrambe le squadre, che in classifica fanno un passettino in avanti e poco altro. A recriminare, però, è soprattutto il Toro, che gioca un primo tempo d'alto livello, passa con Belotti ma manca più volte il punto del raddoppio, fallendo peraltro un rigore con Immobile. Così, ferita ma mai doma la Lazio rialza la testa, trovando infine il pari – dal dischetto – di Biglia a una decina di minuti dal termine. Buoni segnali per Pioli, che prima dell'intervallo rivoluziona la squadra con un inedito doppio cambio e che può rasserenarsi, in vista dell'andata degli ottavi di Europa League contro lo Sparta Praga, per un secondo tempo gagliardo.
La cronaca della partita
Dopo una mancata deviazione sottomisura di Djordjevic, al 12' il Torino è già avanti: Marchetti fa quello che può sul tiro al volo da dentro l'area di Acquah, ma sulla sua respinta corta Belotti, completamente perso dalle belle statuine biancocelesti, è un rapace nel firmare l'1-0. I granata potrebbero raddoppiare 9 giri di lancette più tardi, quando lo stesso Belotti va a terra in area dopo un contatto con Cataldi: per l'arbitro Massa è calcio di rigore, che Immobile però spreca sparando sopra la traversa. Altra chance d'oro per i granata al 33': in cinque non riescono a fermare Immobile, ma il tocco d'esterno del centravanti, dopo un rimpallo vinto con Felipe Anderson, termina a lato d'un nulla. Il Toro è sempre pericoloso in contropiede, la Lazio attacca senza troppe idee. E così Pioli, furioso, ne cambia due prima dell'intervallo per provare a rimettere ordine: fuori i deludenti Cataldi e Lulic, dentro Milinkovic-Savic e Braafheid.
Funziona, perché la Lazio rientra in campo dagli spogliatoi maggiormente convinta e organizzata. Sfruttando, inoltre, il calo fisico abbastanza evidente del Torino. Acquah e Belotti cercano e mancano il 2-0, ma sono i biancocelesti a tenere il pallino del gioco e a sfiorare il pareggio in tre occasioni dal 67' al 70': prima Padelli dice di no a Milinkovic-Savic, quindi Parolo colpisce un palo clamoroso con un bel sinistro al volo a incrociare, infine ancora il portiere granata toglie dalla porta l'insidiosa punizione di Biglia. Molinaro sfiora l'autorete della settimana su centro di Klose, ma alla fine il pareggio arriva davvero: è il 78' quando lo stesso ex juventino frana addosso a Keita in area, inducendo Massa a fischiare il secondo rigore di giornata e consentendo a Biglia di firmare l'1-1. Nel finale accade un po' di tutto: Marchetti salva su Immobile, Padelli su Keita, quindi Zappacosta, nell'ultima azione di gara, sparacchia alle stelle da posizione favorevolissima. Il preludio ai fischi che, dalle tribune, accompagnano l'uscita dal campo del Toro.
La statistica chiave
La Lazio conferma le proprie difficoltà di entrare in partita: quella di Pioli è la squadra che più di ogni altra in questo campionato ha subìto gol nei primi quarti d'ora di partite, 9.
Il tweet
Il migliore in campo
Andrea Belotti (Torino). Prima punta per modo di dire. Perché corre, si allarga, scambia con i compagni, partecipa all'azione. Segna di rapina il gol dell'1-0, poi cerca in tutti i modi la doppietta. Un leone.
Il peggiore in campo
Filip Djordjevic (Lazio). Corpo estraneo della Lazio. Mai un'occasione per rendersi pericoloso, mai uno scambio buono. L'unica buona giocata è un gran pallone per Keita nel finale, ma per il resto la sua è una prestazione negativa.
La dichiarazione
Giampiero Ventura (all. Torino):"A Milano ho rivisto il vero Torino e oggi abbiamo continuato su questa strada. Purtroppo è un momento così: in casa non vinciamo da quattro partite, ma l'opportunità di farlo ce l'abbiamo sempre avuta"
Il tabellino
Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres (80' Zappacosta), Benassi (79' Baselli), Vives (80' Obi), Acquah, Molinaro; Belotti, Immobile. All. Ventura
Lazio (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Bisevac, Hoedt, Lulic (40' Braafheid); Cataldi (40' Milinkovic-Savic), Biglia, Parolo; Felipe Anderson; Djordjevic, Klose (73' Keita). All. Pioli
Arbitro: Davide Massa di Imperia
Gol: 12' Belotti (T), 78' rig. Biglia (L)
Note: ammoniti Vives (T), Bruno Peres (T), Konko (L), Acquah (T), Parolo (L); al 21' Immobile ha calciato alto un rigore
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