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Le pagelle di Inter-Torino 2-1
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Pubblicato 26/10/2016 alle 23:51 GMT+2
Diamo i voti ai protagonisti del match del Meazza: il migliore in campo è Icardi, ma tra i nerazzurri la risposta arriva anche dal centrocampo. Hart regala, Acquah e Obi non all'altezza mentre Belotti è la certezza granata.
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=== Inter ===
Samir HANDANOVIC 6 – Sul gol subito si rammarica per quanto succede davanti a lui, un pasticcio raro. Non compie grandi parate, ma si fa trovare pronto quando chiamato in causa.
Cristian ANSALDI 5,5 – Barreca lo tiene in apprensione. Tutti si aspettano molto da lui per la passata stagione, dove ha brillato in quel di Genova, e per le alternative a disposizione. Perde troppi palloni, è complice di Murillo sull’1-1. Deve decisamente migliorare.
MIRANDA 6 – Qualche brivido forse per eccessiva sicurezza. Di testa tergiversa sul gol dell’1-1, ma le colpe maggiori sono di altri. Quando si tratta di “sfangarla”, come si dice in gergo, il brasiliano c’è sempre. E nel finale si riscatta.
Jeison MURILLO 5,5 – Il pasticcio che genera il pareggio del Torino nasce da un suo intervento scoordinato che affossa il compagno Ansaldi. La macchia è pesante, ma può tornare su buoni livelli se ritroverà serenità e lucidità.
Yuto NAGATOMO 6,5 – Umiliato da Dramé domenica, disinnesca Iago Falque tre giorni dopo. Vita da Yuto Nagatomo, gli piacciono le montagne russe.
Marcelo BROZOVIC 6 - Diligente e utile, la sua migliore partita in questa tribolata stagione. Sbaglia un gol incredibile e questo lo penalizza di un punto.
JOAO MARIO 6,5 - Qualche pallone perso di troppo, ma quando non si specchia fa girare palla con maestria e la manovra ne beneficia.
Ever BANEGA 6,5 – Il più offensivo dei centrocampisti, dispensa qualità e lanci. Senza Medel il centrocampo dell’Inter produce calcio. Una lezione da ricordare perché la qualità paga.
Antonio CANDREVA 6,5 – Ottima spalla di Icardi, lo lancia per l’1-0 e confeziona cross anche con il fiato corto nel finale. Generoso.
Mauro ICARDI 7 - Non segnava 2 gol a San Siro in campionato dal maggio 2015. Prima è fortunato, poi si conferma un bomber di razza. I tifosi lo acclamano, dalla tribuna d'onore alla Curva Nord. Lui deve fare il suo dovere e basta, senza chiacchiere. La porta è il suo territorio naturale.
EDER 6,5 - In progressione crea pericoli, si sacrifica in difesa e tira da tutte le posizioni. È in fiducia dopo il gol di Bergamo e sembra rigenerato (dal 75’ Rodrigo PALACIO s.v.).
All. Frank DE BOER 6,5 – La squadra è con lui. L’Inter gioca la migliore partita della stagione dopo quella contro la Juventus e in un periodo del genere non era per nulla scontato.
=== Torino ===
Joe HART 4,5 - L'errore sul gol che apre le marcature è degno delle peggiori "padellate". Leggerezza, ci arriva con troppa sufficienza e paga.
Davide ZAPPACOSTA 5 – Incerto sulla corsia di competenza. Non affonda, ha il freno a mano tirato. Da rivedere.
Luca ROSSETTINI 6 - Il miracolo su Icardi prima del 2-1 è degno di nota così come la sua prestazione sempre attenta in marcatura. Si perde l’argentino all’88’, ma bisogna anche dare merito all’avversario.
Emiliano MORETTI 6 - Salva su Brozovic senza sapere come, girandosi con una preghiera. Lottatore, non demerita.
Antonio BARRECA 6 - Gioca alto e crea grattacapi ad Ansaldi. Nelle due fasi non sfigura.
Afriyie ACQUAH 5 – Troppo poco, al Toro mancano geometrie e qualità nella zona mediana e viene giustamente sostituito. I suoi tiri sono spari a salve (dal 59’ Marco BENASSI 5,5 – Deve invertire la rotta ma non entra nel match con la necessaria grinta).
Mirko VALDIFIORI 5,5 – Il cervello granata parte troppo basso e finisce risucchiato dai centrocampisti avversari anche in termini di palleggio. Pochi inserimenti senza palla.
Joel OBI 5 – Poca spinta, regolarmente saltato dal fraseggio avversario (dal 76’ Daniele BASELLI s.v.).
IAGO FALQUE 5 – Stanco, si prende una serata di pausa e viene sostituito all’intervallo. Nagatomo lo contiene (dal 46’ MAXI LOPEZ 6 – Con il 4-4-2 gioca vicino a Belotti e la squadra si rialza nella ripresa. Buon apporto).
Andrea BELOTTI 6,5 – Una certezza per il Torino. Ingaggia un duello da titani con Miranda e trafigge Handanovic con l’unica chance nitida a sua disposizione.
Adem LJAJIC 5,5 – Fumoso e inconcludente. Un altro ex che non lascia il segno, deve ricordarsi di essere concreto senza perdersi nelle serpentine.
All. Sinisa MIHAJLOVIC 5,5 – Primo tempo sottotono, nella ripresa passa dal 4-3-3 al 4-3-1-2 e viene ricompensato. Però i granata sembrano un po' scarichi, come ammette con la schiettezza che lo contraddistingue nel post partita.
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