Da 0 a 10, il Pagellone della seconda giornata di Serie A

Dybala è il 10 e da 10, Icardi si prende l'Inter e poi c'è la VAR, amata e odiata. L'antipasto di Spagna-Italia è gustoso, il record di Borriello sblocca la SPAL: riviviamo il meglio e il peggio di questo weekend di Serie A.

Eurosport

Credit Foto Eurosport

Voto 10 a Dybala

Maglia numero 10, voto 10. Tre gol da urlo che lanciano la Juve a Genova per il giocatore destinato a essere il simbolo della Signora nella stagione 2017-18. Il migliore in Supercoppa con la Lazio, il migliore col Cagliari e il migliore a Marassi. Spunti, giocate e grande concretezza sotto porta. Dybala oggi è la Juve, quello che la società sperava dopo averlo investito dell’onere di indossare la numero 10. Fin qui, una scelta che sta pagando altissimi dividendi.

Voto 9 all'antipasto di Spagna-Italia: Belotti-Suso

Senza nulla togliere al missile di Zielinski (voto 7,5) e alla punizione di Suso (voto 7), la perla della giornata è un gesto tecnico che si vede una volta ogni dieci anni. Anzi, il paragone azzardato da alcuni (anche se la dinamica era un po’ diversa) risale a 20 anni fa. Era il 5 gennaio 1997 e Djorkaeff s’inventò un eurogol in Inter-Roma che l’anno seguente finì dritto sulla tessera dei tifosi nerazzurri. La rovesciata di Belotti è già passata alla storia del nostro campionato. Meraviglia. Insieme al rossonero il Gallo ha regalato un antipasto succulento di Spagna-Italia.

Voto 8 alla doppietta di Icardi

Spietato, come ce lo si aspetta, come l’Inter vuole. Il capitano, inspiegabilmente (o meno) inviso a una parte dei tifosi nerazzurri, si sta rivelando ancora una volta il punto di riferimento non solo dell’attacco interista, ma della squadra. Contro la Roma doppietta da attaccante vero, cinico sotto porta e fulcro dell’attacco di Spalletti. In due partite due doppiette, già leader della classifica marcatori (con Dybala) e trascinatore di un'Inter che vuole sognare di concorrere per la Champions o per qualcosa in più...

Voto 7 alla VAR

Scatena già diverse polemiche, facendo alzare la voce anche al numero 1 della Juventus, Gigi Buffon. Eppure serve, funziona (non impeccabilmente, vedi rigore non fischiato a Perotti in Roma-Inter) e scongiura tanti casi limite che altrimenti condizionerebbero e falserebbero dei risultati. Sul primo rigore concesso in Genoa-Juventus è sbagliato non segnalare il fuorigioco, ma il secondo è ineccepibile così come l’annullamento del gol di Lucioni in Benevento-Bologna. In Torino-Sassuolo salva per due volte Mazzoleni che aveva concesso due rigori da non fischiare, in SPAL-Udinese determina il gol del raddoppio di Lazzari per un tocco di Danilo difficile da rilevare a occhio nudo. Allunga i tempi, vero, ma con pazienza ci abitueremo all'idea che questa tecnologia farà bene al nostro calcio.

Voto 6 al record di Borriello e alla fedeltà di Lazzari

Sono passati 18018 giorni tra l'ultimo gol della SPAL in Serie A (nel 1968 contro l’Atalanta) e la rete di Borriello all'Udinese. Ferrara festeggia così il suo ritorno nella massima serie e il merito è in gran parte del bomber che eguaglia il record di Nicola Amoruso. Borriello ha segnato in A con 12 squadre differenti e il mercato non è ancora finito quindi potrebbe approfittarne per prendersi il primato solitario con la 13esima... Scherzi a parte, la SPAL può godersi il senso del gol di questo intramontabile “vecchietto”. Una storia che s'intreccia con quella di Manuel Lazzari che dalla C2 alla A non ha mai tradito la SPAL. Tante le offerte di mercato per l'esterno veneto che è rimasto a Ferrara a giocarsi il paradiso dei campionati italiani dopo 49 anni.

Voto 5 alla sfortuna della Roma

Essere in vantaggio e colpire tre legni per poi tornare negli spogliatoi con zero punti fa male alla Roma che con l’Inter non meritava un passivo di 1-3, anche se contro i nerazzurri si sono visti dei limiti da parte della squadra di Di Francesco. Lavori in corso insomma, ma in vista della ripresa del torneo la dea bendata non dovrà più voltare le spalle alla Lupa. Questo si augurano a Trigoria per essere più...Schick.

Voto 4 a ciò che manca alla VAR per essere (quasi) perfetta

No, non è un controsenso rispetto al voto 7. Il bilancio di queste due giornate è positivo per la tecnologia. Semplicemente occorre velocizzarne l’applicazione ed evitare partite così lunghe, con 6, 8 o 9 minuti di recupero. Questo è un piccolo prezzo da pagare per vedere arbitri che prendono decisioni corrette, ma perché accontentarsi? Il prossimo passo, se la sperimentazione VAR verrà promossa, sarà l’introduzione del tempo effettivo. Sarebbe un’altra conquista per il calcio.

Voto 3 allo spettacolo di Crotone-Verona

La partita dello Scida non è stata esattamente uno spot per il calcio italiano. Tanta paura e un punto a testa, ma urge invertire la rotta da entrambe le parti per non ritrovarsi a braccetto nella serie cadetta il prossimo anno.

Voto 2 alla Fiorentina di... Tomovic

Passano gli anni ma Nenad Tomovic è ancora titolare nella Fiorentina. Contro la Sampdoria è una calamità, provoca un rigore per un fallo di mano sconsiderato e i tifosi si chiedono perché sia ancora lì a collezionare danni per una permanenza quasi grottesca. La domanda va poi girata alla società e a Pioli (Gaspar può essere peggio?). La Viola, ridimensionata dal mercato, si ritrova fanalino di coda a zero punti.

Voto 1 alla scenata di Mihajlovic

Mancano meno di 10 minuti al termine di Torino-Sassuolo quando Acquah entra al posto di Rincon. Peccato che Mihajlovic avesse ordinato la sostituzione ai danni di Obi che poi curiosamente segnerà il gol del 3-0. Risultato? I vice del tecnico granata, Castellazzi e Lombardo, vengono travolti dall’ira del serbo. Una scenata non bellissima da vedere.

Voto 0 al falso zero di Atalanta e Cagliari

La prima hanno giocato contro Roma e Napoli, la seconda contro Juventus e Milan ed entrambe non hanno demeritato. Gli errori sono costati cari alla Dea e ai sardi, ma la strada è quella giusta. Ora, però, contro altre avversarie è bene che arrivino anche i punti.
Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
Pubblicità