Eurosport
Le pagelle di Chievo-Milan 1-4
Di
Pubblicato 25/10/2017 alle 23:36 GMT+2
Grandissima prestazione di Suso, seguito a ruota da Kalinic, Rodriguez e Romagnoli. Male, molto male tutta la difesa del Chievo, mentre non punge l'attacco del Chievo.
Eurosport
Credit Foto Eurosport
Chievo Verona
Stefano Sorrentino 5,5: non ha particolari colpe sui gol, si mette più che altro in cattiva luce per un nervosismo esagerato e fin troppo sopra le righe nel finale di primo tempo.
Alessandro Gamberini 5: fa una fatica tremenda ad arginare le folate rossonere, specialmente quando il Milan trova spazi per affondare il coltello. Kalinic lo fa soffrire per tutta la sera.
Bostjan Cesar 4,5: in campo al posto di Dainelli, usa sempre le consuete maniere forti che lo contraddistinguono, con scarsi risultati, e si rende protagonista dell’autorete del 2-0. In più, si perde Kalinic sul 4-1.
Fabrizio Cacciatore 5,5: non perde del tutto il duello con Borini, riesce a proporsi anche in avanti con qualche cross interessante.
Nenad Tomovic 5,5: difensivamente si sapeva fin dalle formazioni ufficiali che avrebbe fatto una fatica matta contro Suso, il mismatch era perso in partenza. Infatti non lo vede mai ed è anche in ritardo sulla diagonale nell’occasione del 4-1. Resta comunque l’attaccante più pericoloso con un colpo di testa fuori ed una traversa nella ripresa.
Lucas Castro 5: una serie infinita di errori di misura che cancellano di fatto il solito sacrificio in mezzo al campo. (dal 71’ Massimo Gobbi sv)
Ivan Radovanovic 6: prova di sostanza, tenta la fortuna calciando da fuori ad inizio partita. Poi riesce in qualche modo a reggere l’urto.
Perperim Hetemaj 5,5: corre di qua e di là, mette la gamba in ogni contrasto ma scorda a casa la precisione.
Valter Birsa 6: il gol lo assolve dopo una serata un po’ in ombra. Era lecito attendersi qualcosa di più. (dal 65’ Riccardo Meggiorini 6: ci prova, fa a spallate, spizza diversi palloni di testa ma è solo).
Manuel Pucciarelli 5,5: al pari di Pellissier, viene annullato dalla retroguardia del Milan e non si rende mai pericoloso.
Sergio Pellissier 5: un sussulto iniziale di testa, sui cui salva Romagnoli, e poi tanto fumo. (dal 56’ Mariusz Stepinski 5,5: entra per Pellissier ma non modifica l’impatto sulla squadra).
All. Rolando Maran 5: Tomovic su Suso è una scelta sbagliata in partenza ma forse obbligata, a cui non trova rimedio. In generale, non è stata la serata del Chievo.
Milan
Gianluigi Donnarumma 6,5: davvero da applausi la parata su Tomovic nel finale, ma aveva appena sbagliato l’uscita.
Ricardo Rodriguez 7: partita sorprendente, perché da terzo centrale di difesa trova spesso lo spazio per sganciarsi, per impostare l’azione e per mettere in difficoltà il Chievo. Dietro poi sbaglia nulla.
Mateo Musacchio 6: qualche sbavatura di troppo ad inizio partita, poi cresce con il passare dei minuti e migliora. Si perde Tomovic sui calci piazzati in due occasioni, quando il Chievo si rende pericoloso.
Alessio Romagnoli 7: conferma i progressi visti contro il Genoa, sta tornando in forma e non sbaglia nulla.
Fabio Borini 6: forse gli si è accesa la spia della riserva, però non lesina mai impegno e sacrificio. Qualche errore di misura di troppo.
Franck Kessié 5,5: altare e polvere nel giro di cinque minuti, prima l’assist al bacio per Calhanoglu poi il regalo a Birsa. Non è la prima volta che si perde su questi retropassaggi, deve migliorare in attenzione nei dettagli.
Lucas Biglia 6: non stava benissimo fin dalla vigilia, gioca una buona partita condita con qualche frittata in impostazione, ad esempio una palla persa nella ripresa. (dal 68’ Manuel Locatelli 6,5: si può anche rischiare di essere ripetitivi ma di Locatelli stupisce sempre l’atteggiamento, sempre quello giusto ogni volte che viene chiamato in causa, anche per pochi minuti).
Davide Calabria 6,5: le poche volte in cui Montella gli ha dato fiducia con la difesa a tre, ha sempre dato il suo onesto contributo di spinta e di copertura. Idem con patate contro il Chievo. Esce in barella dopo un durissimo scontro con Meggiorini, in bocca al lupo!
Jesus Suso 8: tutto nasce da lui: il primo gol, l’autorete di Cesar. Fa spesso quel movimento a rientrare sul sinistro, ma lo fa talmente bene che non lo fermano comunque. Imprendibile palla al piede, Tomovic lo sta ancora cercando. (dal 73’ Riccardo Montolivo sv)
Hakan Calhanoglu 6,5: il gol lo sblocca, si spera definitivamente. Fino a quel momento era stato il solito Calhanoglu, quasi spaventato nel provare la giocata. Ha bisogno di tempo in un fase che di tempo ne concede poco, però potrebbe aver trovato la chiave di volta.
Nikola Kalinic 7: un grandissimo lavoro ai fianchi, mette giù tantissimi palloni, lavora di sponda e per la squadra fino al meritato gol del 4-1. È di questo contributo che il Milan ha bisogno. (dall’81’ André Silva sv)
All. Vincenzo Montella 6,5: per una sera, vince con le sue idee e scaccia qualche fantasma. Ora però c’è lo scoglio più grosso davanti, non è ancora l’alba.
Pubblicità
Pubblicità