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Le pagelle di Inter-Lazio 0-0
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Pubblicato 30/12/2017 alle 20:29 GMT+1
I migliori in campo a San Siro sono Handanovic e Strakosha, mentre delude ancora un Candreva parso anche piuttosto nervoso e al centro di un potenziale caso: Icardi e Perisic non sono in un gran momento, a Immobile manca solo il gol.
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Inter
Samir HANDANOVIC 7 – Una parata micidiale su Milinkovic-Savic nel primo tempo, un’altra decisiva su Felipe Anderson nel secondo. Quello che basta per laurearsi il migliore in campo in un match pesantissimo negli equilibri precari dell’Inter di fine 2017.
Joao CANCELO 6,5 – Uno dei migliori nell’Inter, di sicuro uno dei più in forma. Spinge tanto e soffre il giusto in fase difensiva. Finalmente inizia a fornire riscontri importanti.
Dal 37’ st DALBERT SV – Entra troppo tardi per incidere.
Andrea RANOCCHIA 6 – Quando Immobile lo punta, sono dolori. Ma lui resta sempre in partita e non molla un centimetro. Anche quando una botta ricevuta da Gagliardini rischia di lasciare Spalletti senza difensori centrali di ruolo.
Milan SKRINIAR 6 – Una delle partite più sofferte dal suo arrivo all’Inter. Immobile lo mette alle corde, Felipe Anderson rischia di farlo deragliare. Ma se la cava comunque. E la VAR non c’entra nulla.
Davide SANTON 6 – Ritorna dal primo minuto e si conferma in buone condizioni fisiche, cosa che di per sé è un valore visto il recente stato di forma del resto dei titolari di Spalletti.
Matias VECINO 5,5 – Qualche buona iniziativa nel primo tempo, mai un allungo nel secondo. Appannato dopo mesi vissuti intensamente.
Roberto GAGLIARDINI 6 – Piuttosto preso in mezzo quando la Lazio riparte, arriva alla sufficienza non tanto per le geometrie quanto per la sostanza che mette in campo.
Antonio CANDREVA 5 – Solito copione. Tanta corsa, molta generosità e infinità di cross al centro dell’area. I risultati? Quelli dell’ultimo periodo: piuttosto scarsi. Con l’aggiunta di potenziale caso per il presunto sputo rivolto a dei tifosi.
Dal 28’ st Joao MARIO 5,5 – Non cambia gli equilibri del match nel finale.
Borja VALERO 6,5 – Il migliore con Cancelo. Comanda il gioco quando il resto della squadra si muove senza palla e le gambe reggono, va vicinissimo al gol in avvio di ripresa.
Dal 40’ st Marcelo BROZOVIC SV – Poco tempo per incidere.
Ivan PERISIC 5,5 – La migliore occasione nerazzurra è tutta sua. Per il resto pare piuttosto confusionario.
Mauro ICARDI 5,5 – Il solito Icardi dei giorni cupi. Quando non riceve palla, deve dannarsi l’anima per poter entrare nel gioco. E non sempre ci riesce. Le poche volte che lo fa, la scacchiera avanzata nerazzurra ne beneficia parecchio.
All.: Luciano SPALLETTI 6 – Che cosa si può dire a un tecnico che ha pochissima rotazione a disposizione e vede la sua squadra con le gambe pesanti? Nulla. Non perdere questo scontro diretto in questo momento vale tantissimo.
Lazio
Thomas STRAKOSHA 7 – Due sole parate, ma pesantissime. Dimostra di essere ormai divenuto un portiere da squadra con uno splendido intervento per tempo.
Bartolomeu Jacinto Quissanga BASTOS 6 – Perisic lo solletica il giusto. E lui nel primo tempo va anche vicino al gol.
Stefan DE VRIJ 7 – Sontuoso in mezzo alla difesa. Perfetto nell’impostazione, impeccabile in marcatura su Icardi.
Stefan RADU 6,5 – Rude quando serve, preciso nei movimenti. Una sicurezza per chiudere gli spazi sugli inserimenti dei centrocampisti nerazzurri e sulla spinta dell’asse Cancelo-Candreva.
Adam MARUSIC 6 – Buon primo tempo, ripresa in sordina quando sembra pagare una certa fatica.
Marco PAROLO 6 – Copre come un difensore, attacca come una punta aggiunta. Le energie sono all’osso, l’intelligenza prevale.
Lucas LEIVA 6,5 – Signore del centrocampo. In sei mesi ha già fatto dimenticare un imprescindibile come Biglia. Ordinato in impostazione, deciso in chiusura.
Sergej MILINKOVIC-SAVIC 6,5 – Non è stata affatto la sua partita migliore. Eppure, in quei pochi sprazzi, ha fatto vedere la classe di cui dispone. Impegna Handanovic alla parata del giorno.
Dal 38’ st Luis NANI SV – Entra ma non incide.
Senad LULIC 5,5 – L’Inter spinge soprattutto da quella parte e, di conseguenza, ne nasce una prestazione di puro sacrificio. Meno preciso del solito con la palla al piede. Inzaghi lo toglie quando Cancelo inizia a spingere con troppa insistenza.
Dal 13’ st Jordan LUKAKU 6,5 – Impatto potenzialmente decisivo nel finale di gara. Come sempre, è un vero e proprio dodicesimo uomo per Inzaghi.
Luis ALBERTO 6 – Non sarà la sua miglior partita in questa prima parte di stagione, però riesce comunque a spaventare l’Inter nelle poche occasioni in cui riesce a sprintare in contropiede. Lascia quando è in debito d’ossigeno.
Dal 20’ st Felipe ANDERSON 5,5 – Il voto più difficile della partita. Bisogna premiare la verve che aggiunge alla squadra o fargli pagare l’errore clamoroso al 78’? Propendiamo per una leggera insufficienza. Ma sta tornando.
Ciro IMMOBILE 6,5 – Un leone. Sprinta come nei giorni migliori, mette in difficoltà non poco Skriniar e tiene il fronte in solitaria. L’emblema dello spirito imposto da Inzaghi ai suoi.
All.: Simone INZAGHI 6,5 – Non vince la partita, però dimostra tutta la bontà del proprio lavoro. Alla sua Lazio è mancato solo il gol.
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