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Le pagelle di Juventus-Inter 0-0
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Pubblicato 09/12/2017 alle 23:43 GMT+1
Diamo i voti ai protagonisti del match dell'Allianz Stadium: il migliore è il colombiano insieme ai due centrali. Deludente la sfida a distanza tra i due bomber argentini.
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=== Juventus ===
Wojciech SZCZESNY 6 – Prende nuovamente il posto di Buffon. Serata molto tranquilla, nessuna parata degna di questo nome.
Mattia DE SCIGLIO 6 - Contro Perisic poteva andare in difficoltà. Invece, lo contiene bene, complice la scarsa vena dell’avversario diretto.
Medhi BENATIA 6,5 - Confermato nuovamente titolare si fa subito ammonire, ma è bravo a non farsi condizionare. Sul presunto fallo di mano invocato da Icardi, fa bene l’arbitro a propendere per l’involontarietà.
Giorgio CHIELLINI 7 - Il suo ritorno è brillante. Attento, reattivo, spazza e chiude sull’unica chance concessa nel primo tempo dai suoi compagni. Festeggia così il traguardo delle 450 partite con la maglia della Juventus in tutte le competizioni.
Kwadwo ASAMOAH 6 – Partita divisa in due. Bene in fase offensiva, ma gli svarioni in quella difensiva sono un lusso eccessivo concesso all’Inter.
Sami KHEDIRA 6 - Tenta delle conclusioni dal limite, con un diagonale va vicino al gol. Gara di gestione senza squilli (dal 75’ Paulo DYBALA 5,5 – Entra con l’entusiasmo di uno studente il lunedì mattina. Comprensibile ma fino a un certo punto, la scelta di Allegri fa riflettere).
Miralem PJANIC 6,5 – Qualche errore in termini di palle perse, ma sale in cattedra nella ripresa con le sue geometrie. Sui piazzati poteva fare di più (dall’85’ Rodrigo BENTANCUR s.v.).
Blaise MATUIDI 6,5 – Prestazione di corsa, recupera palloni e si conferma un giocatore generoso. Se ne fa scippare uno da Vecino, ma ci può stare.
Juan CUADRADO 7 - La variabile impazzita della Juventus, l'uomo della superiorità numerica sulla destra e degli uno contro uno vinti contro Santon. I suoi cross sono precisi e ben calibrati e diventa il miglior uomo assist per Mandzukic. Se gli altri non concretizzano, il colombiano non può farci granché. Spina nel fianco.
Gonzalo HIGUAIN 5,5 – Nervoso nel primo tempo, cresce nella ripresa in termini di aiuto alla squadra e rifornimenti per Mandzukic e Cuadrado.
Mario MANDZUKIC 6 - La prima doppia occasione è sua e colpisce una traversa di testa al termine della prima frazione. Abile anche in copertura, è quello che va più vicino al vantaggio ma resta la pecca della poca lucidità in area di rigore.
All. Massimiliano ALLEGRI 6 - Fuori Dybala e Douglas Costa: due scelte coraggiose. Alla fine la Juventus meriterebbe di più, ma viene bloccata dopo essere andata a segno 45 volte di fila in casa.
=== Inter ===
Samir HANDANOVIC 6,5 – Sempre attento: para il primo tentativo di Mandzukic e respinge il sinistro di Asamoah. Il resto sono interventi non proibitivi per lui e una volta lo salva la traversa.
Danilo D’AMBROSIO 5,5 - Mandzukic lo sovrasta di testa, soffre la fisicità del croato e stringe la marcatura al centro lasciando troppo spesso il secondo palo scoperto. Partita non facile.
Milan SKRINIAR 6,5 – Scivola subito regalando un brivido e un’occasione ghiotta. Si rialza e abbassa la saracinesca. Di qui non si passa.
MIRANDA 7 – Salva un pallone pericoloso nei pressi della linea di porta in avvio, su colpo di testa di Mandzukic. Non concede quasi nulla. Conferma l’ottimo momento di forma da quando è tornato dalla nazionale.
Davide SANTON 5 - Almeno due passi indietro rispetto alle ultime prove. Chi aveva già sbandierato la sua rinascita deve stare attento a non sovraccaricarlo di responsabilità e aspettative. Cuadrado lo salta sempre, il terzino gli lascia libertà assoluta nei cross e, l'unica volta che lo prende, lo stende in malo modo. Rimandato (dal 63’ DALBERT 6 – Devia un tiro di Khedira e fa una figura migliore di chi l’aveva preceduto. Incoraggiamento).
Matias VECINO 6 – Non può dispensare grande qualità, ma ruba molti palloni e ne strappa uno a Matuidi potenzialmente letale per Brozovic nel finale. Non demerita.
BORJA VALERO 6,5 - Osservato speciale, subisce molti falli e tocca tantissimi palloni. Lavoro sporco ma importante. Essenziale.
Antonio CANDREVA 5 – Spento, lascia il campo dopo un’ora di anonimato. Un suo cross insidioso viene respinto da Chiellini (dal 69’ Roberto GAGLIARDINI 6 – Venti minuti di filtro in un momento di sofferenza).
Marcelo BROZOVIC 5,5 – Doveva essere l’uomo chiave nei piani di Spalletti. Parte benino, poi si perde. Non ha la giusta convinzione nei contrasti nella ripresa e fallisce una chance dal limite dell’area.
Ivan PERISIC 5 – Dopo l’abbuffata contro il Chievo, si ritorna alla versione spenta di Ivan il Terribile. Si sacrifica dietro, ma davanti è nullo.
Mauro ICARDI 5 – Durissima per il capitano. Ha pochi rifornimenti e vede pochissimi palloni. A lungo fuori dal gioco (dall’86’ EDER s.v.).
All. Luciano SPALLETTI 6 – Sceglie Brozovic e all’inizio l’Inter manovra bene. Poi la squadra cala e porta a casa il massimo. Nerazzurri imbattuti dopo aver giocato sia a Napoli che a Torino.
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