Eurosport
Dalla dedica a Facchetti a "il pallone è quello giallo": Fiorentina-Inter negli anni 2000
Di
Pubblicato 24/02/2019 alle 08:07 GMT+1
Ripercorriamo la storia delle sfide tra i viola e i nerazzurri al Franchi nel nuovo millennio: dalla dedica al Cipe appena scomparso alla gioia di Astori, sono state scritte pagine indelebili.
Eurosport
Credit Foto Eurosport
Fiorentina-Inter è sempre stata una partita tutt'altro che banale e ricca d'insidie per i nerazzurri. Nel nuovo millennio al Franchi abbiamo vissuto sfide uniche e dense di significato.
30 marzo 2002: illusione Inter
I nerazzurri, freschi di successo nello scontro diretto con la Roma al Meazza (doppietta del Chino Recoba) battono la Viola, prossima alla retrocessione e al fallimento, per 0-1 grazie alla rete di Vieri su assist di Gresko. Da lì in poi l'illusione dello Scudetto si trasformerà in una via crucis. Le tappe? Il ko interno con l'Atalanta, il pari beffa di Cossato in casa del Chievo Verona e il 5 maggio.
9 settembre 2006: la dedica a Facchetti
Dopo l'estate di Calciopoli, Giacinto Facchetti si arrende alla malattia e l'Inter dedica la prima vittoria in campionata al Cipe, simbolo della società come giocatore, dirigente e presidente. Emblematico lo sguardo al cielo del Cuchu Cambiasso, autore di una doppietta prima del timbro di Ibrahimovic e del tentativo di rimonta della Viola targato Toni per il 2-3 finale.
10 aprile 2010: un brusco stop sulla strada del Triplete
L'Inter di Mourinho non va oltre il pareggio nonostante la rimonta con i gol di Milito ed Eto'o. La doccia fredda è firmata Kroldrup e la Roma di Ranieri, superando l'Atalanta 2-1, scavalcherà i nerazzurri in vetta. Sarà la Samp di Pazzini a decretare il ribaltone decisivo il 25 aprile: l'Inter conquisterà il Triplete.
17 febbraio 2013: "Il pallone è quello giallo"
Il successo viola diventa un'umiliazione. Il 4-1 deciso dalle doppiette di Ljajic e Jovetic fa impazzire il Franchi che intona il celebre coro: "Il pallone è quello giallo". Montella infligge una lezione a Stramaccioni.
22 aprile 2017: 5-4 pirotecnico con la gioia di Astori
È una partita infinita e la Fiorentina riesce a portare a casa i tre punti nonostante la rimonta nel finale dei nerazzurri, allenati proprio da Stefano Pioli. Alle doppiette di Babacar e Vecino (altro ex), oltre al cucchiaio fallito dal dischetto da Bernardeschi, si aggiungono il gol di testa di Davide Astori e l'inutile tripletta di Mauro Icardi.
Fiorentina-Inter nel nuovo millennio
Insomma, Fiorentina-Inter regala sempre forti emozioni e si potrebbe citare anche il netto 3-0 del 2014 (gol di Babacar, Cuadrado e Tomovic) o il 2-1 al cardiopalma nel giorno di San Valentino del 2016, con Borja Valero che pareggiò la rete di Brozovic e Babacar che in extremis fece esplodere il Franchi o ancora l'ultimo acuto nerazzurro griffato Palacio-Icardi nel 2014. Ecco perché il posticipo di domenica sera (ore 20:30) sarà un match da non perdere.
| VITTORIE DELLA FIORENTINA | PAREGGI | VITTORIE DELL'INTER |
| 7 | 5 | 5 |
| Successo più netto: 4-1 (17/2/13) | Pari con più gol: 2-2 (10/4/10) | Successo più netto: 0-2 (2/12/07) |
La carica del Cholito Simeone
Pubblicità
Pubblicità