A - Atletico Madrid

I Colchoneros sono in assoluto la vittima preferita di CR7 in rapporto al numero di derby giocati (33 in tutte le competizioni) e gol segnati (25, di cui 3 con la maglia della Juventus). Rimane lui il bomber più prolifico di sempre (22 reti) nel derby di Madrid. Nel conto delle sconfitte rimediate dall'Atletico contro CR7 ci sono soprattutto le due finali di Champions del 2014 e del 2016.

Il celebre gesto di Cristiano Ronaldo dopo la tripletta segnata all'Atletico Madrid negli ottavi di finale di Champions League 2018-19

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Serie A
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04/02/2020 ALLE 20:08

B - Bernabeu

Sbarcato al Real Madrid insieme a Kakà nel 2009, Cristiano Ronaldo è stato l'idolo del Santiago Bernabeu fino al 2018. Anni di trionfi memorabili, soprattutto dal 2014 in poi. Dall'esordio con gol contro il Deportivo La Coruna del 29 agosto 2009 (3-2) fino all'ultima apparizione (sempre con gol) nell'1-1 in Liga contro l'Athletic del 18 aprile 2018: complessivamente 450 reti in 438 presenze ufficiali con i Blancos.

C - Clasico

Leggendarie le sfide contro i blaugrana sia al Bernabeu che al Camp Nou. Ronaldo ha firmato 18 gol contro Messi e compagni: rimarrà indelebile, per CR7, la delusione nella doppia semifinale di Champions League nel 2010-11, Coppa poi vinta dai blaugrana in finale a Wembley contro il Manchester United.

D - Dieta

È maniacale la cura per l'alimentazione di Cristiano Ronaldo. Secondo indiscrezioni che circolano ormai da tempo, il portoghese consuma circa 6 pasti al giorno, in media uno ogni 3-4 ore. Rigorosamente bandite le bibite zuccherate e le bevande alcoliche (vino sì, ma in quantità minime). La dieta, invece, comprende frutta fresca, insalata, cereali integrali e tanto pesce magro (dal baccalà all'orata).

E - Euro 2016

Pur non giocando quasi interamente la finale contro la Francia a Parigi a causa di un infortunio al ginocchio rimediato dopo un contrasto con Payet nei primi minuti, Ronaldo sarà comunque ricordato per avere guidato i lusitani verso lo storico successo agli Europei 2016, bissato 3 anni dopo dal trionfo in Nations League in finale contro l'Olanda. Si tratta degli unici 2 titoli conquistati finora dal Portogallo.

Cristiano Ronaldo - Portogallo campione a Euro 2016

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F - Famiglia

I momenti più preziosi sono quelli che passo con la mia famiglia e i miei figli. Ho una routine piuttosto regolare: in un giorno normale mi sveglio, mi alleno, torno a casa e sto con la mia famiglia
Se a dirlo è Cristiano Ronaldo in persona non resta che credergli. Del resto, a detta dei bene informati, mamma Maria Dolores dos Santos Aveiro è senza ombra di dubbio la persona più importante nella vita del portoghese. Qualcuno si spinge a ipotizzare che sia addirittura lei a prendere buona parte delle decisioni sulla vita professionale e privata del figlio. E poi c'è Georgina Rodriguez, con cui fa coppia fissa da 4 anni e che gli ha dato una figlia (Alana Martina), quartogenita dopo Cristiano Jr. (nato nel 2010) e i gemelli Mateo ed Eva (nati da madre surrogata). Molto presenti (per usare un eufemismo) anche le sorelle maggiori Elma e Liliana Catia. Soprattutto quest'ultima non ha mancato di difendere, anche con espressioni colorite, il fratello. Di seguito la replica a una battuta scherzosa di Virgil Van Dijk, durante la serata di consegna dell'ultimo Pallone d'Oro.
Penso che alcune persone vivano nella frustrazione e fuori dalla realtà Vedi, mio caro Virgil, Cristiano Ronaldo è stato un campione nel Paese in cui giochi da anni, è stato anche il miglior marcatore della Premier League. Quando vincerai una manciata dei titoli che ha vinto, potrai essere in grado di sederti al tavolo con Cristiano [Liliana Catia]

G - Giggs

Per capire la grandezza di Ronaldo è utile ascoltare le parole di Ryan Giggs. Il gallese, leggenda dei Red Devils e compagno di squadra di CR7 ai tempi dello United, ne parlava così:
Alla sua prima partita aveva esagerato. Non passava mai il pallone, troppi dribbling e simulazioni. Per lui è stato un inizio difficile. Poi è cambiato tutto. Tutti noi sapevamo che dovevamo passare la palla a lui. In una squadra con gente come Rooney, Scholes e Tevez noi sapevamo che dovevamo passarla a CR7, solo lui poteva fare la differenza. Lui riusciva a farti uscire da situazioni difficili e decidere la partita. In area è letale. Ti mangia vivo. Dribbla, passa la palla, usa il destro e il sinistro. Non c'è alcun dubbio che debba essere considerato tra i migliori di sempre [Ryan Giggs @beIN Sports]

H - Hotel

Il Ronaldo imprenditore e uomo d'affari merita una lettera tutta sua. Abbiamo scelto la H di Hotel per semplicità, ma il discorso si può tranquillamente allargare: oltre alla Pestana CR7 Hotels (la catena di alberghi di lusso nata su sua iniziativa), troviamo il nome del portoghese anche su una linea d'intimo e su un profumo, quest'ultimo presentato lo scorso settembre insieme a Georgina Rodriguez.

I - Instagram

Personaggio social per definizione, ha di recente raggiunto i 200 milioni di follower sul proprio profilo Instagram. Un record planetario che rende il portoghese un brand perfettamente riconoscibile e fa di lui qualcosa di più e di diverso da un semplice calciatore. Qualsiasi foto o storia postato da Ronaldo ha un valore persino difficile da calcolare. In termini assoluti, secondo l'esito di una ricerca pubblicata da QuiFinanza, con un post su Instagram il portoghese guadagna più di quanto guadagna con una partita della Juventus.

J - Juventus

Il trasferimento del secolo - com'è stato ribattezzato - dal Real Madrid alla Juventus diventa realtà nell'estate 2018. Quello di Ronaldo diventa l'acquisto più costoso nella storia del club bianconero che, per averlo, sborsa 105 milioni di euro più oneri e accessori quantificabili in 12 milioni. La Serie A torna a far parlare di sé con un colpo a sensazione, inimmaginabile solo pochi mesi prima.

K - Kiev

Sede dell'ultima finale di Champions League vinta dal Real Madrid contro il Liverpool. Allo stadio Olimpico i Blancos battono 3-1 il Liverpool (complice una serata da incubo di Karius, il portiere dei Reds) e si laureano campioni d'Europa per la terza volta di fila (la quarta in 5 anni) con Zidane in panchina. Eppure, subito dopo quella partita cambia tutto. Nel post partita è lo stesso Ronaldo a far tremare i tifosi del Real con una dichiarazione che si rivelerà profetica: "È stato bello giocare a Madrid, entro una settimana darò la risposta ai tifosi perché mi sono sempre stati vicini". Tre giorni dopo la finalissima di Kiev, il 31 maggio 2018, anche Zidane annuncia le proprie dimissioni. È la fine di un'era.

L - Lisbona

Lisbona come Sporting, la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio a 17 anni, ma soprattutto Lisbona come Decima. Il 24 maggio 2014 il Real Madrid batte 4-1 l'Atletico all'Estadio Da Luz e - con Carlo Ancelotti in panchina - conquista la decima Champions League della sua storia mettendo fine a un'astinenza che durava dal 2002. La svolta per i Blancos arriva al minuto 93 quando Sergio Ramos firma l'1-1 rispondendo al vantaggio dei Colchoneros di Godin. Ai supplementari è trionfo Real con le reti di Bale, Marcelo e Ronaldo (rigore).

Cristiano Ronaldo e Carlo Ancelotti dopo la vittoria della Champions League 2014

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M - Messi

Il suo eterno rivale. Il loro dualismo ha caratterizzato almeno gli ultimi 15 anni di questo sport. Non è questa la sede per sbilanciarsi su chi dei due sia il migliore o se uno dei due possa essere considerato il migliore di tutti i tempi. Quel che è certo è che, per Cristiano Ronaldo, Messi (2 anni più giovane) è uno stimolo continuo, uno sprone a dare sempre tutto senza rinunciare a niente. Qualunque sarà il giudizio della storia, è innegabile che Messi abbia fatto bene a CR7 e viceversa.

Lionel Messi e Cristiano Ronaldo - Supercoppa di Spagna 2012

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N - Nazionale

Ronaldo detiene due primati anche con la maglia del Portogallo. È infatti il miglior marcatore di sempre con 99 gol (Luis Figo, secondo, è fermo a 32) e il giocatore con il maggior numero di presenze con 164 gettoni (secondo Pauleta, staccatissimo a quota 127). Ha segnato una rete in almeno 4 Europei (2004, 2008, 2012 e 2016) e - insieme a Michel Platini - è uno dei due giocatori che hanno segnato più reti sempre agli Europei (9).

O - Old Trafford

Il Teatro dei Sogni (come venne ribattezzato da Bobby Charlton) ha fatto da cornice alle gesta sportive di CR7 per 6 anni, dal 2003 al 2009. Secondo stadio più capiente d'Inghilterra (superato solo da Wembley), è stato sede di 3 partite del Mondiale 1966, di 5 degli Europei 1996 (compresa la semifinale Francia-Repubblica Ceca), di una finale di Champions League (Milan-Juventus del 2003) e di una finale di Supercoppa Europea (Manchester United-Stella Rossa del 1991).

P - Palloni d'Oro

Protagonista indiscusso di questo prestigioso riconoscimento istituito nel 1956 da France Football, Cristiano Ronaldo ne ha 5 in bacheca (2008, 2013, 2014, 2016, 2017). La rivalità con Leo Messi si fa ancora più accesa ogni volta che l'anno solare volge al termine. Basta ricordare cos'è successo lo scorso 2 dicembre a Parigi, quando CR7 aveva disertato la cerimonia ufficiale preferendo recarsi a Milano per il Gran Galà AIC a ritirare un premio decisamente meno importante, ma tutto suo, quello di miglior giocatore della Serie A 2018-19.

Cristiano Ronaldo posa al Bernabeu con i suoi 5 Palloni d'Oro

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Q - Quaranta

In un poco più di una stagione e mezza con la maglia della Juventus Cristiano Ronaldo ha raggiunto quota 40 gol in Serie A in 50 presenze. Il primo contro il Sassuolo allo Stadium il 16 settembre 2018, l'ultimo domenica scorsa su rigore nel 3-0 contro la Fiorentina allo Stadium. CR7 ha inoltre impreziosito la sua seconda annata italiana segnando per 9 partite di fila in campionato dalla 14a alla 22a giornata (serie ancora aperta) eguagliando il primato di David Trezeguet che resisteva dal dicembre 2005.

R - Red Devils

Dopo avere dato l'addio allo Sporting Lisbona, Ronaldo approda a 18 anni al Manchester United nell'estate 2003. Lascerà il club 6 anni più tardi per trasferirsi al Real Madrid, ma nel frattempo lascia un segno indelebile nella storia del club inglese (118 gol in 292 gare ufficiali e 10 trofei vinti). A livello realizzativo la sua stagione monstre è la 2007-08 durante la quale segna 42 gol in 49 presenze e contribuisce in maniera determinante alla storica doppietta Champions-Premier League.

S - Sir Alex Ferguson

Il primo tra i grandi tecnici a lavorare con un Cristiano Ronaldo giovanissimo. Ferguson lo fa esordire il 16 agosto 2003 in Premier contro il Bolton (4-0 per lo United) e al termine della sua prima stagione il bilancio del portoghese è di 6 reti in 40 gare ufficiali. Il suo rendimento cresce col passare degli anni fino alla storica doppietta Champions-Premier League, traguardo per raggiungere il quale il contributo di Ronaldo fu determinante (vedi alla lettera R). Nella sua autobiografia ufficiale uscita nel 2013, Sir Alex Ferguson descrive così CR7:
Restammo in contatto anche dopo che partì per Madrid. Il nostro legame è sopravvissuto alla separazione, cosa non comune in un ambiente come il calcio. Cristiano è stato il giocatore più talentuoso tra tutti quelli che ho allenato, anche nelle partite peggiori poteva creare almeno 3 occasioni. Superò tutti gli altri grandi che ho avuto allo United [dall'autobiografia di Alex Ferguson]

Alex Ferguson e Cristiano Ronaldo ai tempi del Mancheter United (2006)

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T - Triplette

Grazie ai 3 gol messi a segno contro il Cagliari lo scorso 6 gennaio allo Stadium in campionato, Cristiano Ronaldo è diventato il primo giocatore nella storia del calcio a firmare almeno una tripletta in 10 competizioni diverse:
  • Serie A
  • Premier League
  • Liga
  • Champions League
  • Copa del Re
  • Mondiale per Club
  • Mondiali
  • Qualificazioni Mondiali
  • Qualificazioni Europei
  • Nations League

U - Uefa Champions League

Una competizione che fa rima con Cristiano Ronaldo. L'ha vinta 5 volte (una con il Manchester United e 4 con il Real Madrid), per 7 volte si è laureato capocannoniere (nel 2013-14 con 17 gol, primato assoluto), ed è al momento il miglior marcatore di sempre con 129 gol (Messi insegue a 114). Nella classifica delle presenze All Time è invece secondo (172 gettoni) alle spalle di Iker Casillas (181). Ha segnato in 3 finali (2008, 2014 e 2017) trasformando il rigore decisivo contro l'Atletico Madrid a San Siro nel 2016.

V - Vittorie

Sono l'ossessione di Cristiano Ronaldo. Senza spendere ulteriori parole, basta scorrere il suo impressionante palmares personale (fatto di 30 titoli) per avere un quadro più preciso:
Con i club
  • Champions League: 5
  • Mondiale per Club: 4
  • Supercoppa Europea: 2
  • Supercoppa di Portogallo: 1
  • Premier league: 3
  • FA Cup: 1
  • Coppa di Lega inglese: 2
  • Community Shield: 2
  • Liga: 2
  • Copa del Re: 2
  • Supercoppa di Spagna: 2
  • Serie A: 1
  • Supercoppa Italiana: 1

    Con il Portogallo
  • Europei: 1
  • Nations League: 1

W - World Cup

O Coppa del mondo, se preferite. La sostanza non cambia: CR7 è l'unico giocatore della storia ad avere segnato almeno un gol in 4 edizioni consecutive (2006, 2010, 2014 e 2018). Il suo risultato migliore è il terzo posto a Germania 2006 dopo le doppie sconfitte in semifinale contro la Francia e nella finale per il terzo posto contro i tedeschi padroni di casa.

X - Pareggio

Davvero curioso che, per un vincente come lui, il debutto da professionista sia conciso con un pari senza reti: era il 14 agosto 2002, andata del terzo turno di qualificazione di Champions League, avversaria l'Inter.

Y - Yacht

La passione di Ronaldo per il lusso non è certo un segreto. L'ultima conferma in tal senso è arrivata la scorsa estate quando il fuoriclasse portoghese, per trascorrere le vacanze con la compagna Georgina Rodriguez e alcuni amici, aveva noleggiato Africa I, uno yacht extralusso lungo 47 metri. Costo dell'operazione 200mila euro a settimana per un'imbarcazione dotata di 6 stanze da letto e adatta a ospitare fino a un massimo di 12 persone.

Z - Zinedine Zidane

L'allenatore del destino per il Real Madrid e per Cristiano. Chiamato in tutta fretta dai Blancos per sostituire l'esonerato Rafa Benitez nel gennaio 2016 nonostante non avesse certo un curriculum stellare (vice di Ancelotti e tecnico del Real Madrid B), il francese si rivela un autentico Re Mida. Vince la Champions al primo colpo, poi riesce a calare uno storico tris. È lui il primo allenatore a gestire Ronaldo: in Champions League è titolare inamovibile, in Liga ogni tanto gli viene risparmiata qualche partita. La mossa - basta guardare i risultati - si rivela azzeccatissima.

Cristiano Ronaldo e Zinedine Zidane festeggiano la conquista della Champions League 2018

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