Allegri-Mourinho, preparate i pop corn. Domenica allo Stadium i due allenatori si ritroveranno per la nona volta in carriera, la quinta in Serie A dopo gli Inter-Cagliari di ormai più di un decennio fa. Il bilancio è a favore del portoghese con 4 vittorie e due pareggi. Sono tanti gli aneddoti legati alla rivalità tra il tecnico livornese e lo Special One: i due non se le sono mai mandate a dire. Ripercorriamo i più famosi.
  • Tutti i precedenti tra Allegri e Mourinho
Stagione MatchCompetizioneRisultato
2008/09Inter-CagliariSerie A1-1
2008/09Cagliari-InterSerie A2-1
2009/10Cagliari-InterSerie A1-2
2009/10Inter-CagliariSerie A3-0
2010/11Real Madrid-MilanChampions (gironi)2-0
2010/11Milan-Real MadridChampions (gironi)2-2
2018/19United-JuventusChampions (gironi)0-1
2018/19Juventus-UnitedChampions (gironi)1-2
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Dalla panchina d'Oro al mercato

La prima stoccata risale alla premiazione della Panchina d'Oro 2008/09, assegnata a Max Allegri al termine della prima stagione, spumeggiante, sulla panchina del Cagliari. Ecco le parole di Mou in merito: "Io sono contento di aver vinto il premio dato dai giocatori all'Oscar del calcio. I voti degli allenatori? Il fatto che ho preso 6/7 preferenze è la sorpresa positiva". Replica di Max: "Per farmi perdere la pazienza ce ne vuole, deve fare un bel po' di battute prima di farmi innervosire". Due anni dopo è l'attuale allenatore della Juventus a partire all'attacco descrivendo in più occasioni l'atteggiamento in conferenza stampa dello Special One: "Dietro alla sua arroganza nasconde delle insicurezze". "Ogni tanto è patetico, ripete sempre le stesse cose e diventa banale". Nel 2015 le scaramucce si consumano durante la sessione di mercato: "Allegri ha parlato tutta l'estate di Ramires e Oscar - dichiara Mourinho da manager del Chelsea - ma io non parlo dei giocatori della Juventus".

José Mourinho, Leonardo Bonucci, Paulo Dybala, Juventus-Manchester United, Getty Images

Credit Foto Getty Images

La madre delle provocazioni: l'orecchio allo Stadium

L'episodio più iconico è anche il più recente: Mou, nel frattempo diventato allenatore del Manchester United, si presenta allo Stadium e dopo aver vinto 2-1 al 90' fa il famoso gesto in direzione dei tifosi bianconeri portandosi la mano all'orecchio, come a dire: "Non riesco a sentirvi". Vincere contro la Juve ha un sapore speciale per un eterno interista come lui, protagonista del triplete nerazzurro nel 2010. Bonucci e Chiellini non ci stanno, vanno subito a chiedere spiegazioni all'allenatore, che non tiene comunque conto delle proteste e continua nella sua provocazione. A fine partita, il portoghese commenta così la sua esultanza polemica: "Sono stato insultato per 90 minuti, io sono venuto qui solo per fare il mio lavoro, niente di più… A fine partita ho fatto quel gesto, a freddo non lo rifarei, ma la gente mi ha insultato, ha insultato non solo me come interista, ma soprattutto la mia famiglia".

Mourinho e il gesto dell'orecchio dopo Juve-United: "Offeso per 94'"

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