Una stagione particolare (“Questo 2020 è stato particolare per tutti, ci siamo allenati due mesi in casa, non è stato facile. Tantissime gare su strada sono state annullate, è stata una stagione difficile ma mi sentivo bene, sapevo di essere cresciuta anche fisicamente rispetto all’anno scorso”) poi una bruttissima caduta alla Gand-Wevelgem nella quale “mi hanno messo diciotto punti di sutura al ginocchio sinistro”. Sembrava essere il preludio a un’annata no e invece il finale è stato meraviglioso: prima la vittoria di tappa alla Ceratizit Challenge by La Vuelta, poi due medaglie d’oro ed una d’argento agli Europei di ciclismo su pista di Plovdivhanno lanciato definitivamente Elisa Balsamo in un’altra dimensione.

Una vittoria italiana alla Vuelta: è quella di Elisa Balsamo

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L’azzurra è stata intervistata dal Corriere di Torino ed è ritornata sui capolavori in terra bulgara: “Non mi sarei mai aspettata questi risultati. Nell’inseguimento a squadre è arrivato l’argento con un tempo pazzesco, il nuovo record italiano, dietro alla Gran Bretagna che per due decimi ha sfiorato il record del mondo. Un argento che vale davvero come un altro oro”.

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Poi l’oro nell’omnium: “E’ una delle specialità che mi piacciono di più della pista. Sapevo di poter valere il podio ma onestamente mai avrei pensato di poter battere Laura Kenny. Sono davvero contenta”. Ed infine quello nella madison con Vittoria Guazzini, arrivato proprio all’ultimo sprint: “Io mi sono alzata sui pedali e sono andata. Ricordavo la beffa subìta ai Mondiali di Berlino, quando la francese Copponi mi ha superato proprio sul traguardo. Così non ci ho pensato un secondo di più e sono partita...”.

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Sul presente, raccontandosi: “Sono un’atleta che sta crescendo anno dopo anno, grazie alla Valcar, la mia squadra, che mi sta guidando bene. Il movimento femminile sta crescendo moltissimo, spero si possano fare ulteriori passi avanti a livello di organizzazione e visibilità”. Per il futuro: "Intanto, di sicuro mi concentrerò sulla pista in vista delle Olimpiadi, bisogna farsi trovare pronti. Sono qualificata in tutte e tre le discipline olimpiche, sarà il commissario tecnico Salvoldi a scegliere. A me piacciono tutte".

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gianluca.bruno@oasport.it

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