Sono stati richiesti due anni di prigione e 30.000 euro di multa per Bernard Sainz, conosciuto nell’universo del ciclismo col soprannome di “dottor Mabuse“. Il “naturopata” è stato giudicato davanti al tribunale di Parigi per esercizio illegale di medicina e farmacia e incitamento al doping.
Il 78enne non aveva più diritto alla condizionale a causa delle condanne precedenti, come ha evidenziato il procuratore. Lo spagnolo dovrà verosimilmente scontare anche un’interdizione professionale definitiva nell’ambito sportivo e della salute. Sainz è sempre stato noto in gruppo per operare ai limiti della legalità.
Lo spagnolo era già stato condannato nel 2014 in appello a Parigi a due anni di prigione (20 mesi con la condizionale) per incitamento al doping e esercizio illegale della medicina. Nel febbraio 2019 la corte d’appello di Caen gli aveva inflitto un’altra condanna di 12 mesi (con condizionale) e 2.000 euro di ammenda nell’ambito di un altro affare del ciclismo semiprofessionistico e amatoriale.
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