Da Coppi vs Bartali, passando per Felice Gimondi. Di storia nel Giro ce n'è tantissima, e vogliamo ricordare con qualche statistica i 100 anni della corsa rosa. Ci sono alcuni protagonisti dimenticati, altri che hanno sfiorato la storia per pochissimo. Tanti i record di Merkx e Alfredo Binda, ma chi è stato il corridore più importante nella storia del Giro d'Italia?

I più titolati: Binda, Coppi e Merckx con 5 edizioni

Il primo a vincere il Giro d'Italia fu Luigi Ganna in sella all'Atala nel 1909, squadra che vinse ben 3 giri nelle prime 4 edizioni se consideriamo il successo dell'anno successivo con Carlo Galetti e la vittoria a squadre dell'edizione del 1912. Qualche anno più tardi la squadra più importante divenne la Legnano che prima fece doppietta con Giovani Brunero, poi portò al successo Alfredo Binda, uno dei corridori più importanti nella storia della corsa rosa. Per molti anni, infatti, il corridore di Cittiglio ebbe in pugno il record di vittorie di tappa al Giro d'Italia (41), oltre a quello delle edizioni vinte (5). Fu professionista dal 1922 e nel 1925 trovò la sua prima vittoria davanti a Costante Girardengo (4'58'' di ritardo per il corridore della Wolsit). Poi la storica tripletta che portò Binda nella storia, con i successi consecutivi tra il 1927 e il 1929. Alfredo Binda era il migliore in assoluto in quegli anni, tanto che l'organizzazione del Giro pagò addirittura una somma in denaro per non fargli correre l'edizione del 1930, per dare così la possibilità di vincere a qualche altro corridore. All'epoca gli furono versate 22,500 lire, cifra che corrispondeva all'incirca al premio della vittoria finale più ai premi riguardanti alle possibili vittorie di tappa. Dal Giro si spostò quindi al Tour de France, vincendo ben due tappe pirenaiche ma un problema meccanico lo costrinse al ritiro, volendo anche preparare il campionato del Mondo a Liegi, vinto dallo stesso Binda davanti a Ronsse. In totale, il corridore classe 1902 vinse in quegli anni ben 3 campionati del mondo, 4 Giri di Lombardia, 2 Milano-Sanremo e 4 campionati italiani fino al ritorno al Giro del 1933 con il suo quinto successo nella corsa rosa. Si ritirò nel 1936 dopo un incidente alla Milano-Sanremo ma continuò la carriera nel ciclismo, diventando commissario tecnico della Nazionale italiana, e fulcro alla base dell'accordo tra Bartali e Coppi tra la fine degli anni '40 e gli anni '50.
Giro d'Italia
Novità per la Corsa Rosa, da quest’anno la classifica per discesisti
02/05/2017 ALLE 11:50
CorridoreNazionalitàGiri d'Italia vintiEdizioni
Alfredo BINDAitaliana51925, 1927, 1928, 1929, 1933
Fausto COPPIitaliana51940, 1947, 1949, 1952, 1953
Eddy MERCKXbelga51968, 1970, 1972, 1973, 1974
Carlo GALETTIitaliana31910, 1911, 1912
Giovanni BRUNEROitaliana31921, 1922, 1926
Gino BARTALIitaliana31936, 1937, 1946
Fiorenzo MAGNIitaliana31948, 1951, 1955
Felice GIMONDIitaliana31967, 1969, 1976
Bernard HINAULTfrancese31980, 1982, 1985
Alberto CONTADORspagnola32008, 2011*, 2015
*poi revocato
Uno che amiamo ricordare particolarmente è proprio Fausto Coppi, anche lui a segno con 5 edizioni vinte tra il 1940 e il 1953. Il corridore di Castellania, anche per gli appuntamenti al Tour de France, non riuscì mai a vincere due edizioni consecutive del Giro d'Italia fino all'inizio degli anni '50 quando vinse sia il Giro del 1952 che quello del 1953, davanti rispettivamente a Fiorenzo Magni e Hugo Koblet.

1949 Giro d'Italia Bartali Coppi

Credit Foto Imago

Negli anni '70 arrivò invece il Cannibale Eddy Merckx, anche lui autore di 5 successi. La prima vittoria risale al 1968 con 4 tappe conquistate e la corsa finale davanti a Vittorio Adorni, grazie al successo decisivo alle Tre Cime di Lavaredo dove riconquistò la maglia rosa che portò fino a Napoli, teatro dell'ultima tappa di quella edizione. Merckx tornò al successo nel 1970, e tra il 1972 e il 1974 mise a segno anche lui una tripletta storica, cosa riuscita solo ad Alfredo Binda e a Carlo Galetti.
Hanno vinto, invece, 3 Giri proprio Carlo Galetti, Giovanni Brunero (negli anni '20), Fiorenzo Magni (negli anni '50) e Felice Gimondi tra il 1967 e il 1976. Oltre a Merckx, anche un altro straniero si è messo più volte in gioco vincendo 3 edizioni tra il 1980 e il 1985, parliamo del francese Bernard Hinault che in quegli anni affrontava i vari Panizza, Baronchelli, Contini, LeMond, Prim e Francesco Moser. A vincere 3 edizioni del Giro d'Italia è stato anche Alberto Contador, realizzando un'incredibile tripla corona, anche se l'organizzazione del Giro scelse di revocare il titolo dello spagnolo del 2011. Chi cerca il 3° successo personale è invece Vincenzo Nibali che sarebbe quindi il primo a vincere 3 edizioni dal 1985 ad oggi: nel 2013 e nel 2016 i suoi precedenti successi.

Maggior numero di giorni da leader: Merckx primo su tutti

Così su due piedi è veramente difficile dire quale sia stato il miglior corridore in 100 anni di storia del Giro d'Italia. Eddy Merckx resta sicuramente uno dei migliori, un po' per la completezza tecnica del belga, un po' perché ai quei tempi il Cannibale vinceva proprio tutto. Il corridore di Tielt-Winge ha ancora qualche record in tasca: quello di edizione vinte (5), quello di edizioni vinte consecutivamente (3), quello di maglia rosa indossata dall'inizio alla fine di una edizione (nel 1973 con 20 tappe a partire dal prologo vinto con la cronometro a coppie con Roger Swerts) e quello di giorni complessivi in maglia rosa (ben 77 tappe).

2011 Giro d'Italia Alberto Contador e Eddy Merckx AP/LaPresse

Credit Foto LaPresse

Felice Gimondi 're' dei podi

Non solo i vincitori, ricordiamo - giustamente - anche tutti i podi conquistati negli anni del Giro. Uno degli 'specialisti' nei podi è stato sicuramente Felice Gimondi: ha sì vinto 3 edizioni del Giro d'Italia, ma ha anche collezionato due 2° posti e quattro volte il 3° posto. 7 podi per Fausto Coppi, Gino Bartali e Gilberto Simoni che all'inizio degli anni 2000 era sicuramente uno dei migliori corridori italiani (se non il migliore per quanto concerne le corse a tappe), anche se portò a casa relativamente poco con 2 successi (nel 2001 e nel 2003), un 2° posto e e quattro volte il 3° posto. Tra i primatisti dei podi ricordiamo anche Giovanni Brunero, Jacques Anquetil, Francesco Moser (un solo Giro vinto) e Fiorenzo Magni.
CorridoreNazionalitàPodi al Giro d'ItaliaRipartizione dei podi
Felice GIMONDIitaliana93 vittorie, 2 secondi posti, 4 terzi posti
Fausto COPPIitaliana75 vittorie, 2 secondi posti, 0 terzi posti
Gino BARTALIitaliana73 vittorie, 4 secondi posti, 0 terzi posti
Gilberto SIMONIitaliana72 vittorie, 1 secondo posto, 4 terzi posti
Alfredo BINDAitaliana65 vittorie, 1 secondo posto, 0 terzi posti
Giovanni BRUNEROitaliana63 vittorie, 2 secondi posti, 1 terzo posto
Jacques ANQUETILfrancese62 vittorie, 2 secondi posti, 2 terzi posti
Francesco MOSERitaliana61 vittoria, 3 secondi posti, 2 terzi posti
Fiorenzo MAGNIitaliana53 vittorie, 2 secondi posti, 0 terzi posti
Eddy MERCKXbelga55 vittorie, 0 secondi posti, 0 terzi posti
Giusto per ricordare qualche altro record, abbiamo Fausto Coppi come più giovane vincitore della storia del Giro, con 20 anni, 8 mesi e 25 giorni nell'edizione vinta del 1940. Al contrario, Fiorenzo Magni è stato il corridore più anziano a vincere un Giro d'Italia: quello del 1955 a 34 anni, 6 mesi e 29 giorni. Il maggior distacco tra 1° e 2° della generale è stato quello di 1h57'26'' di vantaggio di Alfonso Calzolari su Pierino Albini nel 1914, mentre il distacco minore tra il primo e il secondo della classe è stato nel 1948 tra Fiorenzo Magni e Ezio Cecchi (solo 11'' di margine). Distacchi così poveri, li abbiamo visti anche nel 1974 con il successo di Merckx su Baronchelli per 12'', e quello di Fiorenzo Magni su Fausto Coppi nel 1955 per 13''. Più recentemente, ricordiamo quello del 2012 con la clamorosa vittoria di Ryder Hesjedal su Joaquim Rodríguez per 16'': guadagnati tutti nella crono finale di Milano, con il catalano che aveva ben 31'' di vantaggio a 28,2 km dalla fine di quella edizione.

Cipollini il più vincente per numero di tappe

Il primatista per vittorie di tappa è invece Mario Cipollini, uno dei migliori sprinter italiani e della storia del ciclismo. Ben 42 successi al Giro per il corridore toscano che riuscì a superare Alfredo Binda (41 vittorie) nel 2003, con la vittoria (ultima in carriera al Giro) alla nona tappa da Arezzo a Montecatini Terme (in quella edizione furono 4 i successi del corridore della Domina Vacanze). Poi c'è, come detto, Binda, Learco Guerra (rivale storico di Binda), Girardengo, Merckx e Giuseppe Saronni. Tra i primatisti anche Alessandro Petacchi con 27 successi anche se il Tas di Losanna ha poi revocato le 5 vittorie del Giro 2007, facendolo 'retrocedere' a 22 successi. Il corridore spezzino resta però il terzo nella classifica di vittorie di tutti i tempi nelle tappe dei Grandi Giri (52 successi, alle spalle di Merckx con 65 e Cipollini con 57). Parlando di record, Alfredo Binda vanta il primato di vittorie di tappa in una singola edizione del Giro (12 nel 1927) e il primato di vittorie di tappa consecutive (8 nel 1929).

2002 Giro Mario Cipollini

Credit Foto Imago

CorridoreNazionalitàVittorie di tappa
Mario CIPOLLINIitaliana42
Alfredo BINDAitaliana41
Learco GUERRAitaliana31
Costante GIRARDENGOitaliana30
Alessandro PETACCHIitaliana27*
Eddy MERCKXbelga25
Giuseppe SARONNIitaliana24
Francesco MOSERitaliana23
Fausto COPPIitaliana22
Roger DE VLAEMINCKbelga22
*5 delle quali revocate

Altre classifiche: Bartali miglior scalatore, Moser e Saronni leader nella classifica a punti

Non solo la classifica generale, ricordiamo con piacere anche le altre classifiche, chiamate accessorie della corsa rosa. Una delle più importanti è ovviamene la classifica scalatori, che sancisce il miglior atleta sulle cime di quella edizione del Giro. In questa speciale classifica, è Gino Bartali il leader assoluto con 7 successi tra il 1935 e il 1947. Poi c'è José Manuel Fuente che nelle sfide con Merckx si 'accontentava' della maglia verde (oggi il simbolo di questa classifica è la maglia azzurra). Merckx l'ha vinta una volta sola, tra i primatisti abbiamo invece Fausto Coppi, Franco Bitossi, Claudio Bortolotto e Claudio Chiappucci con 3 successi per parte. Binda, Bartali, Valetti, Coppi, Koblet, Charly Gaul, Merckx e Hampsten sono riusciti nell'impresa di vincere sia la classifica finale che la classifica scalatori nello stesso anno, l'ultimo a riuscirci è stato invece Marco Pantani nel 1998.

Marco Pantani jubelt beim Giro

Credit Foto Eurosport

Vincitori classifica scalatori

CorridoreNazionalitàClassifiche scalatori vinteEdizioni
Gino BARTALIitaliana71935, 1936, 1937, 1939, 1940, 1946, 1947
José Manuel FUENTEspagnola41971, 1972, 1973, 1974
Fausto COPPIitaliana31948, 1949, 1954
Franco BITOSSIitaliana31964, 1965, 1966
Claudio BORTOLOTTOitaliana31979, 1980, 1981
Claudio CHIAPPUCCIitaliana31990, 1992, 1993
Poi c'è la classifica a punti, che consiste in una graduatoria determinata dai piazzamenti dei corridori al traguardo. Classifica istituita nel 1966, dal '67 con la maglia rossa, poi passata alla maglia ciclamino fino al 2009. Per motivi di sponsorizzazione è tornata ad essere rossa dal 2010 al 2016, ma con l'edizione del centenario si tornerà a quella ciclamino che ha appassionato in tanti nel corso degli anni. A vincere più volte questa classifica sono stati Francesco Moser e Giuseppe Saronni con 4 successi per parte, 3 vittorie invece per De Vlaeminck, Cipollini e van der Velde. Paolo Bettini l'ha vinta per due anni di fila, cosa riuscita anche a Giacomo Nizzolo nelle ultime due edizioni. Solo Gianni Motta, Merckx, Saronni (nel 1979 e nel 1983), Bugno, Rominger, Simoni, Di Luca e Menchov sono riusciti a vincere questa classifica in combinata con la maglia rosa.

Vincitori classifica a punti

CorridoreNazionalitàClassifiche a punti vinteEdizioni
Francesco MOSERitaliana41976, 1977, 1978, 1982
Giuseppe SARONNIitaliana41979, 1980, 1981, 1983
Roger DE VLAEMINCKbelga31972, 1974, 1975
Johan VAN DER VELDEolandese31985, 1987, 1988
Mario CIPOLLINIitaliana31992, 1997, 2002
Franco BITOSSIitaliana21969, 1970
Eddy MERCKXbelga21968, 1973
Paolo BETTINIitaliana22005, 2006
Giacomo NIZZOLOitaliana22015, 2016
Tra le altre classifiche abbiamo quella dei giovani con Pulnikov e Tonkov primatisti con due successi per parte (Evgeni Berzin e Nairo Quintana sono riusciti a vincerla nello stesso anno della classifica generale).

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