Eurosport
Hamilton: 68 pole come il mito Schumacher, ma Vettel è 2°!
Di
Pubblicato 26/08/2017 alle 13:54 GMT+2
Il pilota della Mercedes impressiona in Belgio (1:42.553) e raggiunge il primato della leggenda tedesca. In prima fila ci sarà anche la Ferrari di Vettel, quarto Raikkonen dietro Bottas.
Eurosport
Credit Foto Eurosport
Le lacrime di Lewis Hamilton raccontano l’emozione di una vera impresa. Sono 68 le pole in carriera per il pilota della Mercedes, le stesse della leggenda Michael Schumacher per un primato che ora è condiviso. L’inglese fa registrare un impressionante 1:42.553 abbattendo il record della pista ed è l’assoluto protagonista delle qualifiche a Spa. La laurea all’università della Formula 1 è sua, ma Sebastian Vettel, nel giorno del rinnovo, con un ultimo giro prodigioso riesce a garantirsi una fondamentale prima fila in Belgio considerato il piccolo vantaggio del ritmo gara di cui gode la Ferrari. Alle loro spalle Bottas e Raikkonen, condizionato dalle vibrazioni, mentre il grande deluso è ancora una volta Fernando Alonso, escluso dal Q3. Tra questo weekend e il prossimo, quello del GP d’Italia, si decide una bella fetta del Mondiale 2017.
Il tabellino
| 1 | Lewis Hamilton | Mercedes | 1'42"553 |
| 2 | Sebastian Vettel | Ferrari | +0.242 |
| 3 | Valtteri Bottas | Mercedes | +0.541 |
| 4 | Kimi Raikkonen | Ferrari | +0.717 |
| 5 | Max Verstappen | Red Bull | +0.827 |
| 6 | Daniel Ricciardo | Red Bull | +1.310 |
| 7 | Nico Hulkenberg | Renault | +2.429 |
| 8 | Sergio Perez | Force India | +2.691 |
| 9 | Esteban Ocon | Force India | +2.816 |
| 10 | Jolyon Palmer | Renault | - |
Novità: gioca in diretta e vinci con FANTASYTEAM
La cronaca
- Inizia il Q2 ed Hamilton fa registrare il nuovo record della pista: 1:43.539.
- Il ritardo di Raikkonen è +0.161, ma il finlandese è preoccupato dalle vibrazioni e dai problemi avuti sia nel Q1 con la gomma rossa che nel Q2 con la gomma da qualifica.
- Hamilton chiude il Q2 con un impressionante 1:42.927. Gli eliminati sono Alonso, Grosjean, Magnussen, Sainz e Vandoorne. Furibondo lo spagnolo della McLaren.
- Problemi al motore per Palmer, olio in pista prima della curva 12 e bandiera gialla. Hamilton ritocca il suo record e fissa la pole a 1:42.553 eguagliando il primato di Schumacher a quota 68.
- Con un ultimo giro super Vettel garantisce la prima fila alla Ferrari e la strappa a Bottas. Per il tedesco due decimi di ritardo.
Il migliore
Lewis Hamilton è il padrone della scena. Sgretola il record della pista nel Q2 (1:42.927) e rifila una bella sberla anche al compagno di squadra Bottas. Alla fine sfreccia a 1:42.553 e si prende la laurea all’università della Formula 1 eguagliando il mito: Michael Schumacher.
Il peggiore
Fernando Alonso deve digerire l’ennesima delusione. Il pilota della McLaren resta fuori dal Q3 per mano di Hulkenberg e torna nei box furente. Dopo il miglior risultato stagionale ottenuto in Ungheria, è un notevole passo indietro per lo spagnolo.
Pubblicità
Pubblicità