Le aspettative erano diverse, ma non sono state minimamente deluse. Un Gran Premio da ricordare quello di Malesia, forse il più bello della stagione. E' successo praticamente di tutto a Sepang, con contatti, incidenti, sorpassi, problemi tecnici e tantissime strategie utilizzate. Una gara che forse può decidere questo mondiale.
Partiamo dal vincitore: Daniel Ricciardo torna finalmente sul gradino più alto del podio per la prima volta in stagione. Fantastica vittoria dell'australiano nel trionfo della Red Bull: le lattine austriache colgono una doppietta assolutamente inaspettata, sfruttando al meglio la giornata incredibile di casa Mercedes. Secondo è Verstappen sul podio, che si deve arrendere dopo un bellissimo duello col compagno di box durato qualche tornata. Un sogno per la RB, che torna alla doppietta dopo quasi tre anni.
Emozioni indescrivibili in casa Mercedes: Rosberg va in testacoda alla prima tornata toccato da un Vettel non certo esente da colpe. Il tedesco però non si perde d'animo, recupera e si riporta a ridosso dei primi, mentre Hamilton prosegue quasi indisturbato il suo GP in vetta. Ma al giro 41 succede l'impensabile: il motore di Lewis va a fuoco, mentre Nico sale sul terzo gradino del podio. Un terzo posto dei più dolci della carriera, che lo manda a +23 in classifica generale.
GP Malesia
Le pagelle: Ricciardo bravo e fortunato, Rosberg si lancia per il mondiale
02/10/2016 A 10:05
In casa Ferrari altra giornata con l'amaro in bocca. Raikkonen combatte ma alla fine termina quarto, la corsa di Vettel invece dura solo una curva: il tedesco entra troppo aggressivo alla prima tornata, finendo per speronare l'incolpevole Rosberg, mandandolo in testacoda. Dopo Bahrain e Sochi, la gara di Seb dura solo qualche curva, ma stavolta è tutta colpa sua.
E così prosegue l'incubo di Hamilton in questo dannato autunno. Dopo un luglio epico, l'inglese vede il compagno di squadra prendere il largo nonostante un weekend malese da leader assoluto. L'affidabilità fa parte del gioco, questa volta è stato più fortunato Nico.

La cronaca

Primi giri a dir poco movimentati. Pronti via e Seb alla prima tornata sperona Rosberg: gara finita per Vettel, mentre Rosberg si gira ed è praticamente ultimo. Hamilton è primo davanti alle Red Bull, poi Perez e Kimi, ma Raikkonen ci mette poco a passare la Force India.
Al nono giro va fuori Grosjean. Virtual Safety Car in pista e tanti piloti ne approfittano per il cambio gomme: entrano Verstappen che mette le soft, e Rosberg, con il tedesco che va sulle dure. Max guadagna tantissimo nel pit stop, candidandosi per il successo. Nico invece inizia una rimonta pazzesca, furiosa, arrivando in breve tempo in zona punti.
Verso il ventesimo giro ariva il momento del pit per Hamilton, Ricciardo e Raikkonen. Max va in testa con gomme comunque usurate, poi Lewis, Daniel, Kimi e Rosberg quinto, tutti con la dura. Verstappen entra al giro 27 mettendo la dura. Sembra la mossa vincente, dato che l'olandese con questo compound può arrivare in fondo.
Alla tornata 32 entra Nico per la sua seconda sosta, copiato il giro dopo da Raikkonen. Nico però attacca il finlandese e lo passa. Nella manovra però c'è il contatto, la Federazione è molto severa e infligge 10 secondi di penalità al tedesco. Davanti Hamilton tira tantissimo, cercando di mettere oltre 20 secondi tra se e Verstappen. Max nel mentre attacca Ricciardo in uno dei duelli più belli della stagione. Daniel però è bravissimo e riesce a stare davanti.
Ma al 41mo giro succede l'incredibile: Hamilton rallenta, il suo motore è arrosto. Colpo di scena pazzesco che cambia per l'ennesima volta le carte in tavola. VSC in pista e tutti ancora ai box, con Ricciardo che è davanti ed entra prima, facendo perdere qualche decimo a Verstappen. Nico invece rimane terzo e in pochi giri mette il distacco tra se e la Ferrari per scontare la penalità senza problemi.
Ultimi giri da passerella Red Bull. Ricciardo sfutta al meglio il treno di soft nuove, amministrando il vantaggio sul compagno. Vince per la prima volta in stagione, una gara pazzesca e un podio dei più divertenti con tutti sorridenti. Hamilton invece esce dal suo box per salutare il pubblico, ma la delusione è incredibile.

Il tweet da non perdere

La statistica chiave

La doppietta Red Bull mancava addirittura da Brasile 2013, quasi 3 anni. Sta per diventare un incubo la vittoria numero 50 di Hamilton, che continua a non arrivare.

Il migliore

Fernando ALONSO: In una della gara più pazze degli ultimi anni, ci sembra veramente complicato dichiarare un migliore in pista. In tanti hanno fatto una corsa epica, ci sentiamo di premiare il grande Nando, che parte ultimo e arriva settimo con una McLaren non certo fantastica. Sfrutta al meglio le Virtual Safety Car iniziale per rimontare, poi con una strategia diversa dagli altri riesce addirittura a battere il compagno di squadra e le Force India. Corsa veramente gagliarda dello spagnolo, ma sono in tanti a farci divertire quest'oggi.

Il peggiore

Sebastian VETTEL: Continua il momento no in partenza di Seb. Dopo la manovra discutibile di Spa, in Malesia Vettel sbaglia in prima curva, andando lungo e speronando totalmente Rosberg. Ci sta la foga di voler rimontare, ma bisogna sempre pensare che la gara non si decide alla prima tornata, la corsa della Red Bull lo dimostra. Basta darsi una calmata, si può ancora fare qualche buon risultato da qui a fine stagione.

Tabellino

CLASSIFICA: Ricciardo, Verstappen, Rosberg, Raikkonen, Bottas, Perez, Alonso, Hulkenberg, Button, Palmer.
VIDEO: Il super duello per il titolo fra Hamilton e Rosberg
GP Stati Uniti
GP degli Stati Uniti 2021 in Diretta tv e Live-Streaming
7 ORE FA
Gran Premio di Turchia
Le pagelle: finalmente Bottas e Perez, motore Ferrari promosso
10/10/2021 A 15:54