Comincia nel migliore dei modi il cammino della Nazionale italiana nella terza tappa della Nations League 2019 di volley femminile, in programma questa settimana ad Hong Kong (Cina). Nella sfida di apertura le azzurre hanno raccolto la sesta vittoria nelle prime sette partite superando l’Olanda con il punteggio di 3-1 (25-13; 22-25; 25-19; 25-16) e confermandosi al comando della classifica generale nella prestigiosa competizione internazionale. Le ragazze allenate da Davide Mazzanti hanno letteralmente dominato il primo parziale accusando poi un passaggio a vuoto nel secondo set, ma riscattandosi prontamente nel proseguimento della gara. Il tecnico azzurro ha tenuto a riposo alcune titolari come Paola Egonu e Lucia Bosetti, ottenendo ancora una volta ottime risposte dall’opposto Indre Sorokaite (21 punti con sette servizi vincenti) e da Elena Pietrini (16 punti). Molto positiva anche la prestazione di Miriam Sylla (16 punti) e di Cristina Chirichella (14 punti), con la regia di Ofelia Malinov che ha saputo innescare al meglio tutte le giocatrici. La formazione italiana ha fatto la differenza soprattutto con l’ottimo lavoro nella combinazione tra muro e difesa, risultando particolarmente efficace nel contrattacco e mettendo spesso in difficoltà le olandesi anche dai nove metri. La compagine avversaria ha comunque disputato una prestazione di livello considerata l’assenza di tutte le giocatrici titolari, che torneranno in campo sicuramente ad inizio agosto, quando Italia ed Olanda si ritroveranno di fronte nel fondamentale torneo di qualificazione olimpica a Catania. Mazzanti ha ottenuto ancora una volta un’ottima risposta dal gruppo azzurro, il cui affiatamento cresce ogni partita come dimostra la grande serenità in campo anche nei momenti meno brillanti. La sfida di domani contro il Giappone sarà un ulteriore banco di prova per provare a continuare la striscia di vittorie e avvicinare ancora di più l’accesso alle Final Six.
Dopo un paio di incertezze nel campo italiano (0-2), le azzurre ribaltano immediatamente la situazione con Sorokaite e Pietrini (3-2). Le olandesi restano a contatto nella fase iniziale, ma la diagonale profonda di Sylla vale il doppio vantaggio (6-4). La schiacciatrice di Conegliano trova il servizio vincente e fissa il punteggio sul 8-5 al primo timeout tecnico. L’errore di Sorokaite riavvicina le avversarie (10-9), ma l’opposto di origini lituane si riscatta con un eccezionale turno al servizio mettendo in grande difficoltà la ricezione olandese. Il punto dai nove metri con l’aiuto del nastro vale il 16-11 alla seconda sosta, quindi tre servizi vincenti consecutivi valgono l’allungo decisivo (20-11). Le azzurre continuano a lavorare al meglio in contrattacco e trovano anche il primo muro dell’incontro con Chirichella (23-11), quindi è Malinov di seconda a chiudere il parziale sul punteggio di 25-13.
Nations League femminile
Volley Nations League: Final Six maschile in diretta tv e Live-Streaming
05/07/2019 A 16:43
Buona partenza italiana anche nel secondo periodo ancora con Sorokaite protagonista (5-2). Il servizio di Oude Luttikhuis mette in difficoltà la ricezione azzurra e ristabilisce la parità, ma il primo tempo di Fahr in contrattacco consegna un buon margine al timeout tecnico (8-5). Il muro di Sylla aumenta ulteriormente il vantaggio (12-8), ma le ragazze di Mazzanti abbassano colpevolmente la concentrazione: Bongaerts mura Sylla, Malinov pasticcia in costruzione e l’Olanda pareggia costringendo il tecnico azzurro al timeout (12-12). Pietrini e Chirichella sembrano suonare la carica, ma le difficoltà della ricezione italiana riportano a contatto le avversarie e il servizio vincente di Oude Luttikhuis vale il sorpasso al secondo timeout tecnico (15-16). Sylla sbaglia la valutazione sul servizio di Timmerman e il muro su Pietrini segna l’allungo olandese (16-19). Le azzurre accorciano le distanze grazie all’attacco di Pietrini da seconda linea (21-22), ma il nastro aiuta l’Olanda nel momento più delicato e il contrattacco avversario vale il 22-25 che ristabilisce la parità.
Mazzanti conferma la fiducia nel sestetto scelto e Pietrini comincia al meglio il terzo periodo regalando subito un break alle compagne (3-1). L’attacco azzurro continua però a faticare contro il muro avversario e il punteggio torna in parità (4-4). La reazione italiana arriva puntale con il muro di Fahr e con l’attacco vincente di Sorokaite (8-5), poi al rientro in campo è Sylla a trovare il tocco che allunga ulteriormente il margine (11-6). Le olandesi però non ci stanno e grazie a due ottime difese consecutive accorciano il distacco (11-8). Malinov cambia le carte in tavola coinvolgendo al meglio anche Chirichella (13-8) e l’attacco di Sorokaite vale il 16-10 al secondo timeout tecnico. La palleggiatrice azzurra commette però un paio di imprecisioni in regia e riporta a contatto le olandesi, ma l’attacco di Sorokaite e l’errore di Oude Luttikhuis restituiscono un buon margine (19-14). Il servizio vincente di Ponder tiene in vita le speranze delle avversarie e costringe Mazzanti al timeout, ma al rientro in campo il muro di Fahr e una magia di Bosetti per Sorokaite regalano alle azzurre sei occasioni per chiudere il set (24-18). L’errore al servizio di Van Aalen segna il 25-19 finale.
Chirichella assoluta protagonista nella partenza del quarto periodo con due muri e due attacchi vincenti (5-2). Le azzurre abbassano ancora una volta la concentrazione e le olandesi ne approfittano, ma Pietrini e Sorokaite ristabiliscono tre lunghezze di margine al primo timeout tecnico (8-5). Il servizio vincente di Fahr e un altro errore di Oude Luttikhuis aumentano il vantaggio italiano e costringono Beltrami al timeout (12-7). Chirichella continua ad incidere con il primo tempo e l’ace di Sylla fissa il punteggio sul 16-10 alla seconda interruzione. Il muro sontuoso di Fahr e l’ottimo turno al servizio di Pietrini allungano ulteriormente il vantaggio (22-13). Le olandesi vedono sfumare le speranze di vittoria e l’attacco violentissimo di Sorokaite vale il 25-16 che chiude l’incontro e regala tre punti alle italiane.